Super Mario Bros Wii!

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Oggi ho fatto l’esame scritto di ASD2 e quale miglior modo di prendersi una pausa se non quello di mettersi a giocare?
Io e la mia girl siamo diventati accaniti fan della wii, console tecnologicamente superata anche da una calcolatrice dei cinesi, ma che permette ancora ore e ore di divertimento.
Così un bel giorno decidiamo di comprare il gioco Super Mario Bros Wii originale, pagandolo 20 € ciascuno. Scopo del gioco, salvare un principessa rapita da una befana. Grafica rigorosamente 2d ma con stile. Giocabilità? UNICA!
Un semplice telecomando ha mille funzioni e dopo i primi 2-3 quadri già si conoscono tutte.
La modalità multiplayer permette ore e ore di giochi in compagnia, fino a 4 persone.
E ora? Sembra che siamo arrivati all’ultimo quadro, dobbiamo uccidere l’ultimo mostro! Dopo 8 mondi vorremmo finire insieme il nostro primo gioco. Fateci gli auguri!

P.s. Questo blog supporta i videogiochi ed è contro la pirateria “scroccona”.. Se avete provato un gioco falso e dopo la prima ora di gioco non vedete l’ora di finirlo, supportate la casa produttrice comprando l’originale e mostrando il vostro vivo interesse. Anche se costa tanto.

è arrivato il bullo!

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Alla fine io e il mio amico non abbiamo resistito, e per correggere un difetto del gioco craccato (oltre che per venire incontro al mio amico che ha la wii originale) abbiamo comprato bully scolarship edition originale per soli 12 euro.

In Italia non si trova, e l’abbiamo preso all’estero! Se lo prendete dall’Inghilterra, ci saranno i sottotitoli italiani e quindi sarà uguale ad uno comprato qui.

Buon divertimento con questo piccolo capolavoro…

A voi? No, a noi :)

La wii è morta? viva la wii!

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E’ vero, non sono un grande giocatore, anzi non sono mai stato appassionato di videogiochi neanche su pc. Ma quando comprai la wii volevo divertirmi e, complice il fatto che gli amici di una vita o lavorano fino a notte fonda o sono “giù al Nord” per lavoro, ho un po’ di tempo da perdere giocando.

La mia prima infatuazione è stato con Wii Sports: giocare da solo è divertente e ti fa muovere tantissimo, specialmente con tennis e boxe. Con gli amici, poi, è tutt’un’altra storia.

Dopo qualche ricerca su internet ho trovato i vari altri giochi.. Mario Kart mi sta divertendo molto, e insieme alla mia ragazza stiamo giocando a New Super Mario Bros Wii. La parte bella è proprio il multiplayer, dato che da solo …mi scoccio di giocarci.

Così ho iniziato a cercare in giro Super Mario Galaxy I e II, perchè da quel che dicono i miei amici in giro stiamo parlando di due assoluti capolavori.

Ho poi preso anche Bully: Scholarship Edition, che  è introvabile, ma è uno dei giochi più simpatici a cui abbia mai giocato: ne ho anche parlato in un precedente post. Spero sinceramente che ne facciano un secondo episodio.

tolta la parentesi sui giochi che sono davvero tanti e tutti divertenti (anzi vi invito a suggerirmi altri giochi per wii se ne avete), è vero che ci sono stati dei periodi che la wii non l’ho proprio toccata, ma quando al pc non voglio stare ma fuori casa non c’è nulla da fare, la wii resta una valida alternativa. Certo, la compagnia è una cosa buona e giusta, ma in assenza di quella con la wii si passano buoni momenti in allegria.

Nel frattempo mi chiedo solo una cosa: perchè i giochi usati, o usciti da più di un anno, in Italia li vendono ancora a 30 € ? Nel resto d’europa li vendono a 10 €, e indovinate un po’, visto che spesso i giochi sono multilingua, io li sto prendendo all’estero… 10 € non è una spesa eccessiva ed è il prezzo giusto per me che voglio muovermi nella legalità della mia wii (e dar da mangiare ai miei “futuri” colleghi).

Comunque l’ho craccata, per poterci vedere i dvd :)

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Bully Scolarship Edition: pura diseducazione videoludica

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Ricordate le vostre scuole medie…

Ricordate i primi anni del liceo…

Ricordate i bulli?

Se non li ricordate, probabilmente lo eravate voi. Ma visto che questo blog è letto principalmente da gente di una certa levatura, è molto probabile che tanti anni fa eravate incalzati continuamente da questi “wappi” che si aggiravano per la scuola in cerca di qualche idiota da torturare.

Bully Scolarship Edition si ispira proprio a quegli anni; vi calate nei panni di un ragazzino di 15 anni con una famiglia totalmente assente che preferisce chiuderlo in uno dei peggiori college americani: Bullsworth. Se non si è anglofoni (o meglio: se non si conoscono le classiche parolacce inglesi) non riuscirete a rendervi conto di quello che dicono tutti intorno a voi: risse, ragazzi che spingono i soliti ciccioni o i soliti secchioni, i palestrati, i tipi duri, i fighetti… un bel casino insomma.

Bisognerà cercare di seguire le lezioni, completare le missioni (che variano dal portare la cioccolata a una ragazza che piange, al rincorrere un cretino che ti ha colpito con la fionda, aiutare un secchione a raggiungere il suo armadietto senza essere pestato in cambio di soldi, conquistare una ragazza…) e guadagnarsi il rispetto dei vari gruppetti all’interno della scuola. Come unici amici un ragazzo sociopatico e un effeminato. Vi sembra poco?

Il tutto cercando di non farsi prendere dai controllori (li chiameremmo bidelli qui in Italia), gente pagata per prendere quelli che litigano, dividerli e portarli dal preside.

Il gioco è incredibilmente “addictive”, ci giochi 5 minuti per vedere com’è fatto e ti trovi ad aver passato già un’ora; i movimenti sono naturali (specialmente quando si tratta di picchiarsi) e anche se alcune combinazioni di tasti ti fanno impappinare, dopo un po’ ti sembreranno naturalissime.

Unica nota: non fate giocare i ragazzini a questo gioco. Non è adatto a loro. E’ un incitamento continuo alla violenza come unica arma di sopravvivenza a scuola; a 12 anni potresti pensare che sia davvero l’unica strada per avere successo.

Un mese di wii è passato … facciamo un bilancio

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The Nintendo Entertainment System

quanti ricordi con questa console! Ce l'aveva il mio amico Biagio, e spesso eravamo a casa sua a giocare allo spara-papere. Quel gioco è anche sulla nuova Wii :)

La nintendo Wii è stata la prima console che abbia comprato in tutta la mia vita. I miei amici giocavano chi al pc, chi alla playstation con tutti quei bottoni, e qualche temerario anche alla più recente xbox. Me ne sono sempre tenuto alla larga perchè non mi piacciono molto i videogiochi e poi perchè ho la sensazione che i nuovi videogames siano molto ma molto complessi, richiedono un lavoro celebrale avanzato anche solo per fare le cose più banali, e insomma io alla console voglio svagarmi, mica impegnarmi!

Il concetto vi risulterà ancora più semplice se prendiamo, ad esempio, il caso di un videogioco di automobili. Su un computer (con i suoi 104 tasti) o su una playstation (che ad occhio e croce ne dovrebbe avere 15, più due rotelle analogiche), fare semplici movimenti come accelerare o frenare è sempre un’incognita. Ci sono tasti per la retromarcia, per cambiare le marce, per i retrovisori, per per sparare i siluri, per attivare i tergicristalli, etc. Sulla wii invece si impugna il telecomando come uno sterzo et voilà, si guida senza troppi fronzoli. Punto alla Wii!

I videogiochi sportivi sono divisi in due categorie: calcio e tutto il resto. Per i giochi di calcio, beh, il mondo non-wii ha un universo di videogiocatori incalliti che conoscono a memoria ogni tasto per fare qualsiasi cosa, ad esempio prenderla di testa, di spalla o perchè no, di mano. Combinazioni di tasti che formano giochetti in mezzo al campo che il miglior Maradona non ha mai fatto.. e per vincere le partite, DEVI usarle. E’ chiaro che il videogioco esige questo livello di difficoltà ma io non sono proprio capace di memorizzare tutte queste cose, anzi tutti quei bottoni mi spaventano, e alla fine non ho mai giocato a nulla che riguardi il calcio (l’ultima volta c’era ancora fifa 98, pensate voi). Giocare a un gioco di calcio sulla wii? Ci sono due opzioni: o si impugna il telecomando in modo orizzontale, come se fosse un normale joypad, ma con soli 2 bottoni difficilmente farai il tacco-di-sponda… oppure usi il telecomando per “puntare” dove far andare la palla e il nunchuck (quel cosino aggiuntivo) per fare altri spostamenti. Scomodo anche così (ho provato PES per wii). Punto altre-console.

Tutti gli altri giochi di sport, invece, vanno un amore. Non di solo tennis o boxe vive l’uomo, ma questi giochi in particolare mi hanno appagato più di ogni altro gioco nel brevissimo periodo. Ormai sono fortissimo a tennis (e ne vado fiero) e sto scalando la mia classifica della boxe… E poi, questa storia che tutte le donne di casa amano il bowling… bleah! Ma non voglio essere riduttivo quindi mi aprirò un po’ sull’argomento. Ho provato ad esempio EA Sports Active e ormai ne usufruisco per 40 minuti al giorno… è il mio personal trainer. Non sono “ancora” dimagrito (per quello basterebbe non mangiare) ma mi sento molto, molto meglio di prima. Punto Wii.

Passiamo ad altre tipologie di giochi, ad esempio gli sparatutto in prima persona (FPS, First Person Shooter). Questi giochi mi piacciono moltissimo ma ho solitamente molta paura di giocare perchè mi spaventano le banalità improvvise o semplici colpi di scena. Tuttavia quando ho vissuto la mia fase Quake-dipendente devo dire di essermi divertito tantissimo: pomeriggi interi a cercare gli amici nei labririnti e sparargli una bella fucilata giusto in testa! Per la Wii ci sono un paio di giochi che ho provato, tra cui Metroid e Far Cry Vengance. Metroid non fa per me.. come al solito molto complicato, e poi ha un’atmosfera cupa. Far Cry invece mi piace tantissimo perchè 1. è ambientato di giorno 2. non ci sono musichette cupe 3. l’intero gioco ha un senso: evadere!
Ma disquisiamo ora della modalità di gioco. Che dire: provate a giocare a questi giochi su altre console, e scoprirete quanto è difficile adeguarsi ad una visuale a 360 gradi! Io che sono abituato al vecchio “mouse e tastiera” di Quake, con la wii tutto diventa più naturale: il telecomando è un fucile e il nunchuck viene usato per direzionarsi. E inoltre giro per i quadri e sgozzo le gole delle guardie, lancio granate, tutto senza premere neanche un bottone… insomma mi diverto un casino :) Punto wii

La naturalezza del controller wii è fenomenale e sembra strano che non sia stato sfruttato dalle altre case per videogiochi che, secondo me, hanno investito tantissimo nelle piattaforme di sviluppo di altre console e ora non vogliono perdere l’investimento (peraltro già abbondantemente ripagato) per passare alla Wii. Cioè, mettetevi nei panni di uno sviluppatore della EA: anni e anni di training aziendale, che ha un costo, per imparare come usare le librerie grafiche per la PS, o usare le API di programmazione della XBox e cosi via … e dopo almeno 10 anni di fruttuosi ricavi, con la comparsa della Wii tutti devono aggiornarsi se vogliono produrre giochi compatibili. API nuove da imparare, librerie grafiche da capire e usare, testing… chi glielo fa fare? forse conviene “mungere la mucca” (termine preso in prestito dall’economia) del mercato “xbox – playstation” e lasciare la Wii a chi vuole provare questo nuovo mercato. Forse il rischio è stato alto e non si sono buttati con videogiochi di alto profilo… forse … forse…

Fatto stà che per tanti giochi il telecomando è la scelta giusta, quando si tratta di sparare – tirare – saltare – correre – pedalare – guidare – etc etc etc … E dati alla mano, la wii ha venduto più di Playstation e Xbox messi insieme. Non ha la grafica super pazzoide delle altre due console, non ha tutti i bottoni degli altri joypad, ed è bianca, nuda, semplice. All’inizio sembra qualcosa per bambini. E poi ti ritrovi tutti i giorni, mezz’ora al giorno, a fare gli esercizi sportivi per rimanere in forma, o a sfidare gli amici a tennis.

E voi che ne pensate di questa battaglia delle console? Per chi tifate?

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