Gemma, qui fai la fine della lecciso. Significa: tra un po’ la Mediaset ti chiamerà e non ti farà scappare. Ma ti useranno quei 2-3 mesi, qualche osptitata a Domenica In, qualcosa a Pomeriggio Cinque, e poi (sfottuta e) dimenticata. Il mio consiglio: caccia le poppe una volta in tv. non farà che accrescere la tua popolarità. darai alla tua carriera(?) un ultimo colpo di coda, prolungherai l’agonia. E continua così, stai facendo ciò che chi ha talento non sa fare: suscitare un’opinione. Pessima, per carità, ma ditemi qualche personaggio del grande fratello che s’è rivelato un premio Nobel…
nel campo musicale ho lavorato molto poco, l’ho fatto principalmente per divertimento e anzi, a dirla tutta, l’avrei fatto anche gratis purchè mi fossi divertito MA l’arte ha un costo, principalmente di attrezzature da comprare (per un musicista sono una spesa continua) e poi di tempo impiegato a non studiare, non lavorare, etc etc.
Per un’esibizione di due ore di musica dal vivo ci sono 6 mesi di prove, una volta a settimana, per circa 3 ore. Questo vuol dire che per suonare 2 ore senza errori grossolani c’è bisogno di 72 ore di prove e di ingegno.
Chi di noi non è mai rimasto attratto dai maghi? E dai giocolieri?
Bene: il calcio freestyle è stata una delle prime cose che ho visto – e memorizzato, per l’originalità – quando sono andato a Londra a 15 anni. vedevo questo tizio in una delle piazze più affollate della capitale inglese giocare con un pallone e fare acrobazie pazzesche..
L’occasione che vi da il particolare nascosto è di ammirare uno dei dieci freestyler del mondo mentre gioca in un mcDonald di Milano. Il video è caruccio e poi passerete il resto del giorno a provarci.
Un tizio dal nome impronunciabile come il vulcano, tale Sean Stiegemeier, si è recato sulla zona del vulcano per sbizzarrirsi un po’ con la sua macchina fotografica e ha tirato fuori questo splendido video.
da guardare rigorosamente in fullscreen e in HD per vivere appieno lo spettacolo..
Inutile dirvi che la musica è islandese, dei Jónsi (chi li conosceva questi), il brano si chiama Kolniður. Certo che la musica islandese si assomiglia un po’ tutta, pensa ai più famosi Sigur Ros … stesse musiche insomma!
Ma torniamo al video. Traduco testualmente dalla pagina di Sean su Vimeo:
Ho studiato tutto il giorno e stasera ho deciso di andare a fare un giro, così, per prendere un pò d’aria.
Recentemente ci sono alcune cose della mia vita che non vanno molto bene e per le emergenze tipo questa ho preparato un cd, chiamato “Tristemente Allegro Compilation”. Il nome per molti di voi è un punto interrogativo, cercherò di spiegarvelo ora.
Nella storia della musica ci sono stati tanti gruppi tristi, depressivi, che predicavano il nichilismo o l’anarchia, insomma gruppi che andavano contro il solito “amore amore amore e nulla più”. Questi gruppi hanno scritto canzoni veramente inquietanti, ma allo stesso tempo hanno prodotto alcuni pezzi allegri. Sono brani divertenti, ritmati, da ascoltare a tutto volume e che ti fanno venire la voglia di cantare (se sapessi il testo).
Stamattina il programma radiofonico “tutto esaurito” (che è il mio programma preferito) ha proposto una sfida tra 3 canzoni particolari: La nuova canzone di Vasco, “Ad ogni costo” (che vi linko soltanto perchè è un oltraggio); la canzone originale di 10 anni fa dei Radiohead, chiamata “Creep“, della quale linko il video in basso, e la mitica canzone del Gladiatore. L’idea era di stabilire via sms quale fosse il vincitore tra Vasco e i Radiohead, e paradossalmente ha vinto … il gladiatore
pubblico questo video che mi ha mostrato un mio amico, fatto veramente bene. Dei 2.4o minuti, 1.40 1 minuto è fatto da titoli di coda: “succede così quando ci sono soldi in ballo” dice lui.
spero di avervi fatto ridere un po’ in un momento in cui dovremmo solo piangere!
Ma ora parliamo di cose serie, butto giù due parole sull’amico. Io non voglio essere governato da un malato porco, (forse?) pedofilo e sfruttatore di puttane. Finchè si trattava di contrastarlo dal punto di vista civile e penale, ero qui pronto a dirgliene di tutti i colori, ma quando si va a finire in questi scandali SI HA IL DOVERE DI DIMETTERSI. Bisogna farlo per i cittadini, che pensavano di aver eletto un tipo di persona e invece se ne trovano un altro.
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