25 Oct
cosa? il consiglio “magico”. Strano che non venga da un presidente del “consiglio”, ma da un senatore a vita che nella sua vita ha fatto il presidente della repubblica presidente del consiglio, presidente di partito, presidente della pastasciutta, è senatore, ed è da 30 anni a capo delle più importanti scelte politiche italiane. Cos’ha consigliato?
23 Oct
Di questi tempi l’università è un po’ più politica del solito. Politica non perchè è di destra o di sinistra, ma perchè guarda al bene comune di studenti, del Paese, della ricerca. Ho un professore che entra in classe e dice: “da oggi in poi, per ogni lezione parlerò 10 minuti della legge Gelmini, di cui non condivido una virgola”. Il professore SBAGLIA e FA BENE: un professore di informatica non può fare lezione di politica, non lo pago per questo, ma fa bene perchè sente che una spada sta per cadere sulla testa dei suoi figli. Ce ne sarebbero di cose da dire, di questa bella legge; innanzitutto ci saranno tagli di non-so-quanti-miliardi-di-euro, e questo porterà i nostri cari rettori a dover scegliere: cosa faccio adesso? alzo le tasse? aderisco a una ri-fondazione (comunist… ehm privata) ? Vogliamo invece parlare del maestro universitario unico, visto che su 5 pensionamenti ci sarà una sola assunzione? I bambini che salgono dalle scuole elementari all’università scopriranno che l’università è uguale, lo stesso prof per 15 materie.. Speriamo che non ci prenda ad occhio!
19 Jun
Spero che scrivendolo qui smetto di lamentarmi in giro facendomi dire sempre le stesse cose.
Odio la burocrazia, specialmente quella inutile!
Qualche mese fa l’università mi manda a chiamare dicendomi che il mio libretto era pronto. Ma per poterlo avere dovevo presentare: domanda di iscrizione alla specialistica, fotocopia della carta d’identità, fotocopia dell’ultima ricevuta delle tasse. Già questa cosa la ritengo stupida. Nel corso dei secoli milioni di studenti universitari e non consegnano milioni di carte che, paradossalmente, scompaiono mangiate da un mostro divora documenti. Nella fattispecie, è stato calcolato che uno studente dovrà consegnare circa 352 volte lo stesso documento, per 352 compiti diversi. Documenti che l’università già ha ma che te li richiede lo stesso solo per romperti le scatole.
Questa è un'anteprima di
l’inutile burocrazia universitaria (e non solo)
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Leggi l'articolo intero: (425 words, il tempo di lettura è di 1:42 minuti)10 Jun
Ieri ho seguito un interessante seminario di Balachander Krishnamurthy alla mia università. Questo tale, autore di un libro di testo sul web, lavora per alcune delle migliori compagnie del mondo (Sun, AT&T) e collabora con importanti università. All’attivo ha una trentina di brevetti, il solito centinaio di libri e documenti accademici (che però sono importanti e citate in tutto il mondo), e una certa autorevolezza nel mondo informatico.
Il suo talk di ieri era incentrato su Twitter e sulla privacy degli attuali “online social networks”, tradotto in italiano sarebbero i vari facebook, myspace, chatta.it, twitter pure, e insomma tutto quello che ha contenuto generato per la maggior parte dagli utenti. Vi spiegherò in breve questi due argomenti, giusto per inquadrarli meglio.
10 Mar
Sono appena tornato da Roma, ho fatto due giorni pazzi senza tregua, incontrando una vecchia amicizia che s’è trasferita lì per studio. Non voglio parlarvi del viaggio, quanto piuttosto di quello che ho appena aperto nel mio nuovo indicizzatore di feed: il disgraziatissimo articolo di Gabriella Carlucci sul professore Maiani.
Servirebbe ordine, quindi dovrei linkarvi gli 8000 siti che ho letto dalle 11.30 fino ad adesso. Ma ne farò un breve sunto qui, giusto per esporre i fatti. Proseguo in ordine cronologico per chiarezza, anche se quando ci sono bolle mediatiche di questo tipo, in genere si va al contrario – dal più recente al passato antico. E non si capisce nulla. Pronti?
Categories: blogging, computer & internet, hahaha, i fatti da ricordare Tags: carlucci, cern, cnr, fisica, glashow, libero, maiani, università 01 Feb
Oy a todos!
Sto facendo grandi progressi con il mio portoghese. Considerando che non ne sapevo niente prima, il fatto che capisco quello che dicono è un gran vantaggio! Una mischia di spagnolo e italiano, con qualche differenza quà e là, ma capisco una bellezza se parlano piano!
19 Jan
Prendo spunto da questo attacco politico “barra” spirituale che recentemente è stato fatto al Papa, nel momento in cui avrebbe dovuto visitare l’università “La Sapienza”, e tenere una lectio magistralis.
Voglio dire un paio di cose ai cari colleghi studenti dell’altra università: vi siete comportati proprio da scemi. Immagino che ci siete andati dentro, con tutta quella storia di telecamere, giornalisti, ideali che magari non erano tanto chiari neanche a voi ma che avete voluto perseguirli comunque: eroi per un giorno, “basta che si parli di noi”, insomma.
ultimi shock