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Posts Tagged ‘università’
07 Jul

Esperienza unica di un viaggio… tout court Terra Santa!

“Esperienza unica!” E’ stato questo il malinconico ritornello che affollava i 29 posti del bus che dall’aereoporto di Orio al Serio ha riportato a Brescia lo scorso 3 giugno giovani studenti e non, della sede bresciana dell’Università Cattolica. Tra i fortunati c’ero anch’io: campano di nascita ma bresciano di “universitaria adozione”.

Il leitmotiv di questo fantastico “viaggio-ricerca”, che, oltre ai numerosi gadget, spezie e pashmine acquistate nel Suk di Gerusalemme, ha portato alla luce soprattutto quell’io troppe volte perso nella realtà per lasciar spazio ad una frettolosa razionalità quotidiana.

Una tappa, quella della Terra Santa, per certi versi attesa da tutti, dove le aspettative che documentari, foto e i mille racconti di sempre hanno lasciato presto spazio ad una realtà tanto difficile quanto affascinante.

05 Jul

Come valutare la produttività degli sviluppatori (o, più in generale, dei dipendenti)

Valutare la produttività dei dipendenti di un’azienda è un lavoro complesso. Nella letteratura scientifica non esistono regole, leggi o studi a riguardo della valutazione dei dipendenti e spesso le aziende usano metriche vetuste o inadeguate.
Alcune aziende usano le “righe di codice” al mese: quante righe di codice vengono prodotte in un mese da uno sviluppatore. I livelli di riferimento cambiano a seconda se si usa un linguaggio ad oggetti, che permette di scrivere codice più velocemente, oppure linguaggi a basso livello, dove bisogna essere attenti a ogni punto e virgola e scrivere tanto codice per realizzare meno funzioni.

02 Jul

come sentirsi manager per tre mesi

Philippine Rabbit buses (fleet Nos 299, 475, 8...
Image by express000 via Flickr

L’università di Salerrno propone un corso per gli studenti iscritti alla laurea triennale in informatica chiamato Ingegneria del Software, durante il quale si simula l’azienda e si è a tutti gli effetti “informatici” che lavorano per un project manager, ossia uno studente della laurea specialistica; scopo dell’esame, produrre un sistema di medie dimensioni con le metodologie che “dovrebbero” essere usate nelle aziende IT. Io ho sostenuto quell’esame e ne ho un ricordo bellissimo; lavorammo al MAMS, un sistema che gestiva un ambulatorio privato con medici, ricette, visite, pazienti, etc.

27 Oct

Il salvatore della (vaticana) patria

Sono un paio di giorni che mi torna in mente un sogno che facevo tanti anni fa, quasi subito dopo aver iniziato l’università (dunque verso il primo-secondo anno).

In quel periodo di grande fermento culturale (dopo 5 anni di botta al liceo, scoprivo di non essere niente male ad informatica e stavo conoscendo tanti nuovi amici) entrai in amicizia con alcune persone che suonavano basso e batteria, io  suonavo la chitarra, e un’amica che cantava. Decidemmo di andare a fare una prova “conoscitiva” a casa del batterista, che tra l’altro studiava il violino, ma questa è un’altra storia.

24 Aug

BASTA! ai powerpoint fatti male

Visto che in questa benedetta laurea specialistica ci stanno abboffando di progetti che consistono, spesso, in una relazione finale con tanto di presentazione pauerpoint powerpoint, ho trovato un bellissimo elenco puntato (in informatichese: un <ul> … </ul>) con i punti più importanti da tenere a mente quando si realizza una presentazione.

L’articolo originale parla del “programma” PowerPoint, che in origine era solo per Mac.

  • Non voltate le spalle al pubblico. Il pubblico è lì per ascoltare voi, per sentirvi parlare dal vivo, non per guardare le slide. Trovate la maniera di tenere sotto controllo cosa c’è realmente sullo schermo dietro di voi senza voltarvi e mantenete il più possibile il contatto visivo con il pubblico.
28 Jul

tagli alle università: l’anno prossimo pagherò mille mila euro

Avrete sentito l’idea bislacca di questo ministro, ossia di dare i soldi in base alla ricerca e ai risultati prodotti dalle università; e così l’università di Salerno fa la botta e perde quasi un milione di euro perchè in classifica voliamo bassi. Vabbè. Se siamo agli ultimi posti …. ce lo meritiamo?

Questa sorta di “incoraggiamento economico” da parte del governo mi sa di “tentato futurismo senza progresso”. Futurismo perchè si cerca di emulare ciò che è meglio di noi; senza progresso, visto che per arrivare ad un risultato finale servono dei passi intermedi, e noi li vogliamo saltare a piè pari.

12 Jun

Favoletta italiana

C’è un certo professore, in una certa facoltà di informatica di una certa università che frequento, che se uno piange un po’ prende 7-8 voti in più. Ad esempio se uno ha 18 e piange un po’, prende 25; se uno ha 24 e protesta, prende 27.

Io quest’esame (ancora) non l’ho fatto, ma vi chiedo se lo trovate etico, se lo trovate serio, e se lo  fareste anche voi.

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25 Oct

Cossiga lo tiene e lo dà

cosa? il consiglio “magico”. Strano che non venga da un presidente del “consiglio”, ma da un senatore a vita che nella sua vita ha fatto il presidente della repubblica presidente del consiglio, presidente di partito, presidente della pastasciutta, è senatore, ed è da 30 anni a capo delle più importanti scelte politiche italiane. Cos’ha consigliato?

23 Oct

Il maestro unico universitario

Di questi tempi l’università è un po’ più politica del solito. Politica non perchè è di destra o di sinistra, ma perchè guarda al bene comune di studenti, del Paese, della ricerca. Ho un professore che entra in classe e dice: “da oggi in poi, per ogni lezione parlerò 10 minuti della legge Gelmini, di cui non condivido una virgola”. Il professore SBAGLIA e FA BENE: un professore di informatica non può fare lezione di politica, non lo pago per questo, ma fa bene perchè sente che una spada sta per cadere sulla testa dei suoi figli. Ce ne sarebbero di cose da dire, di questa bella legge; innanzitutto ci saranno tagli di non-so-quanti-miliardi-di-euro, e questo porterà i nostri cari rettori a dover scegliere: cosa faccio adesso? alzo le tasse? aderisco a una ri-fondazione (comunist… ehm privata) ?  Vogliamo invece parlare del maestro universitario unico, visto che su 5 pensionamenti ci sarà una sola assunzione? I bambini che salgono dalle scuole elementari all’università scopriranno che l’università è uguale, lo stesso prof per 15 materie.. Speriamo che non ci prenda ad occhio!

19 Jun

l’inutile burocrazia universitaria (e non solo)

Spero che scrivendolo qui smetto di lamentarmi in giro facendomi dire sempre le stesse cose.

Odio la burocrazia, specialmente quella inutile!

Qualche mese fa l’università mi manda a chiamare dicendomi che il mio libretto era pronto. Ma per poterlo avere dovevo presentare: domanda di iscrizione alla specialistica, fotocopia della carta d’identità, fotocopia dell’ultima ricevuta delle tasse. Già questa cosa la ritengo stupida. Nel corso dei secoli milioni di studenti universitari e non consegnano milioni di carte che, paradossalmente, scompaiono mangiate da un mostro divora documenti. Nella fattispecie, è stato calcolato che uno studente dovrà consegnare circa 352 volte lo stesso documento, per 352 compiti diversi. Documenti che l’università già ha ma che te li richiede lo stesso solo per romperti le scatole.