22 Oct
Ogni volta che accendo la televisione sentiamo sempre di fabbriche che chiudono, posti di lavoro che si perdono, proteste, scioperi e manifestazioni. “Il lavoro, il lavoro!” Gridano i manifestanti, GIUSTAMENTE, ma ciò che chiedono ormai appartiene a un’altra epoca.
Il futuro dell’Italia non è nelle automobili. Un settore che richiede continui aiuti statali, in un momento storico in cui una auto costa decisamente troppo, disfarsi della vecchia costa altrettanto e soprattutto chiunque ha già un’auto, non capisco come si possa continuare a riporre tanta fiducia in questo settore. Andava bene 30-40 anni fa, in una Italia post bellica che produceva il bene del futuro. E ora?
Questa è un'anteprima di
Se il futuro del Paese fosse legato ad Internet
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Leggi l'articolo intero: (389 words, il tempo di lettura è di 1:33 minuti)19 Apr
- un impianto stereo (magari con bluetooth): 200 €
- una motocicletta (con relativa assicurazione e patente): 2500 + 1000 + 250 €
- un nuovo computer (ultra sottile): 1200 €
- un tablet (qualcosa di figo come il transformer, che diventa anche un netbook) anche per leggere i libri: 600 €
- un autoradio (bluetooth): 100 €
- stampante (wireless): 100 €
5950 €. Mi sa che inizio dall’autoradio 
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28 Sep

- il GPS sta per sbarcare direttamente sotto le nostre mani. Scomparirà il vecchio caro display? e la vocina? No, resteranno entrambi, ma il supporto tattile migliorerà l’esperienza della navigazione guidata.
Vi è mai capitato che per parcheggiare in un posto che non conoscete abbassate il volume dell’autoradio? il motivo è molto semplice, ossia il nostro cervello non riesce ad elaborare gli input che provengono dallo stesso canale e a elaborarli come dovrebbe. Per questo, guardare la strada e seguire un navigatore satellitare GPS sembra facile, ma basta una semplice conversazione in auto per rendere tutto più complesso: diventa difficile ricordarci di svoltare o prendere una decisione rapidamente. In pratica, il cervello fa “crash” perchè più stimoli vengono da vista e udito.
23 Nov
questo articolo è sponsorizzato ma ho la piena facoltà di scrivere ciò che penso.
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Quante volte avrete visto qualcuno scrivere sms a una velocità impressionabile? Vi siete mai chiesti se in questo mondo, in cui esistono campionati per ogni tipo di cosa, ce ne fosse uno per gli sms?
LG ha organizzato il primo campionato italiano di sms, per mettere alla prova tutti i pollicioni adolescenziali e non solo nell’ardua sfida di scrivere SMS nel minor tempo possibile – senza errori, chiaramente.
13 Jul

Mi è giunta questa mail da un lettore inventato che vuole restare anonimo:
Da qualche giorno è uscito l’iFon e tutti ne parlano. Strano. L’ho comprato anche io. Per soli 600 € mi hanno dato il bellissmo Phon che vedete in figura, guardate che stile curato, e che bella mela morsicata azzurra che fa pendant con il beije (qualcuno direbbe che col beije ci sta bene tutto, no?!). Il vero problema è l’iShampoo. purtroppo ha un costo molto elevato e tutti i principali negozi dicono che il prezzo è imposto dall’alto e non possono farci niente. Cioè, io tengo l’iPhon ma non posso farmi l’iShampoo, quindi non posso sfruttarlo per come è stato creato!
E pensare che sono calvo!
l’iPhone non è tanto diverso
Passiamo al vero motivo per cui stiamo parlando dell’iPhone. Da qualche giorno, come avrete saputo, c’è stato il lancio mondiale del gioiellino. Ne hanno parlato tutti, anche troppo, e hanno discusso anche di quanta acqua consuma. Il problema “italiano” è che l’iPhone è un telefonino che sta sempre collegato a internet, e in Italia non esistono tariffe per avere il telefono sempre connesso. Per questo gli utenti sono in rivolta e vorrebbero tariffe più basse. Aspè. C’è qualcosa che non torna.
Molte famiglie italiane si lamentano che non riescono ad arrivare alla 4a settimana. Li capisco, anch’io. Quindi non penso che spenderò soldi in apparecchietti di 199 €, che mi costa 30 € al mese senza chiamate – versione base.
Eppure ieri abbiamo visto quanti soldi la Apple è riuscita a pagare a giornali, telegiornali e siti web per far parlare di se anche su spazi NON pubblicitari. Sono rimasto indignato vedendo un servizio di 3 minuti di pura pubblicità sull’iPhone. Ma come si può?
18 Feb
Che il Brasile fosse uno stato immenso e grande s’era capito. Ma che nell’incrocio dei suoi confini, tra Paraguay e Argentina, ci fosse la più grande cascata d’acqua del mondo, stentavo a crederlo.
La giornata è iniziata il giorno prima (?), che abbiamo preso un autobus da cornelio per Foz. Dormire in autobus non è il massimo, ma non c’è molta alternativa. Se mi ricordo, stanotte che vado a San Paolo scatto una foto al sediolino e ve lo faccio vedere …. così capirete perchè è meglio dei pullman italiani ma… non è un letto.
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