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12 Jul

Casillas romanticone … Carbonero peperone

E’ una finale mondiale, è chiaro che doveva succedere qualcosa da ricordare in saecula saeculorum.

Poteva essere il colpo da kung fu di De Jong? Poteva essere il gol sbagliato di Robben? poteva essere… la vuvuzella? il polpo paul? no!

Ieri, con il mio solito tempismo perfetto, appena è finita la partita ho spento la tv e sono tornato a studiare… e mi sono perso la scena più commovente e romantica degli ultimi 3 milioni di anni (dalla nascita del pianeta terra ad oggi).

Per chi non conosce la storia:

Casillas è il portiere della nazionale che ha appena vinto la coppa del mondo. E’ felicissimo. Ha pianto fino a qualche minuto prima. La Carbonero è una giornalista sportiva che lavora per le Tv spagnole. La loro storia, assolutamente non ufficiale, è iniziata durante la Confederations Cup dell’anno scorso: lui a salvaguardare i pali della Spagna, lei a raccogliere le emozioni in “zona mista” (una zona di campo dove si viene intervistati). E così nacque l’attracciòn fatal.

Da un anno i paparazzi li beccano ovunque, al ristorante, per strada, ma loro negano negano negano (o meglio, non ufficializzano).

Così lui, dopo aver vinto e alzato la coppa insieme ai compagni di squadra, straripante dall’emozione, va dalla giornalista (che sta facendo il suo lavoro) e inizia a ringraziare: grazie a mamma, a papà, a questo, a quello… un momento di silenzio e lei chiede: “C’è altro?” – “si, vorrei darti un bacio” e parte un bacio in diretta tv (spagnola) che poi farà il giro del mondo grazie a youtube, e perchè no, anche grazie al particolare nascosto. :-)

Cosa succederà ora? A parte che Casillas ha fatto una cosa da far sciogliere il sangue nelle vene pure a me che sono un ghiacciolo, ma se ho capito il tipo, la Carbonero sarà incazzata come una belva perchè lei è una di quelle che non voleva far sapere niente anche se tutti ormai sapevano tutto. Classico segreto di pulcinella.

E secondo me si lasciano pure perchè lei non apprezza questo genere di esternazioni… povero casillas… vabbè ti rimane la coppa! Spero tanto di sbagliarmi e al 99% succederà, ma se non sarà così… ve l’avevo detto (a quel punto potremmo dire che io capisco le donne hihihi)

06 Jun

9 in spagnolo

E che so’, un madrelingua?

ho preso 9 in Spagnolo, con la votazione “Sobresaliente”! Equivarrebbe ad un DISTINTO, o in voti italiani, 27 tondo tondo! uà! E’ vero che ho studiato come un loco ma non me l’aspettavo proprio. Il mio pensiero prima dell’esame era solo di non prendere + basso del 7, in modo da non dover fare l’orale.

Per quanto riguarda i miei amici, in generale abbiamo preso tutti voti tra il 7 e il 9 (mio!!!). Complimenti ai vari Michele, Davide, Laura, le tressarde, etc.

Oggi come al solito 40 gradi; le tre amiche sarde (che citerò per dovere di cronaca: Francesca, Francesca e Denise (si! si chiama denise pure lei)) mi hanno invitato a pranzo a casa loro e ci siamo fatti una grande abbuffata. Ognuno ci ha messo il suo. Abbiamo fatto una carbonara troppo buona e abbiamo bevuto una birra col tappo arrugginito – mannagg o’ supersol!.

Dopo di chè una grande insalata fresca e buona, sangria, e poi il gelato al cioccolato dolce e un po’ salato offerto da medesimo! Il caffè l’ho fatto io perchè non lo lascio fare a nessun’altro e poi è venuto il momento della discussione su campania e sardegna: 2 mondi da scoprire!. Ho mangiato un dolce sardo fatto sui monti ITTIRI (?!?!?) e poi, visto l’orario, ho pensato che sarebbe stato meglio andare a casa.

Ora devo studiare, poi stasera si esce con i soliti noti per andare a festeggiare la promozione. Si va alla carboneria. Accorrete numerosi!!!

Michele

P.S: avvertite anche la Ale e Veronica che ho perso i numeri

25 May

Servizio Fotografico

Ciao a tutti!

Per la serie “le cose assurde non finiscono mai..”

Ieri sono andato al corso di spagnolo. Dopo il corso, una ragazza che doveva fare un progetto pubblicitario chiede un po’ a tutti se vogliamo partecipare, deve farci alcune foto del viso etc etc etc.

Un nutrito gruppetto di noi si reca dunque a casa sua, e iniziamo a fare questo calendario. Indovinate il particolare incredibile? NUDI!!! hehe ci avete creduto sarchiaponi? in verità era senza maglietta, sia noi sia le ragazze, perchè dovevano riuscire a vedersi le spalle. Poi mi ha scattato anche alcune foto alla “Banderas” e ho capito che non servono i muscoli, serve la fotografa per fare queste foto! Non vedo l’ora che si faccia il 7 giugno, che consegna il progetto, così mi può inviare le foto che mi ha fatto e sperare di non essere uscito molto male,…!!

Come molti di voi sapranno, i miei genitori sono qui a Siviglia! Ieri sera è venuto a mangiare con noi anche Weber, l’abbiamo portato in qualche ristorantino in centro e ci siamo fatti una bella mangiata di parmgiana e lasagne! Secondo me gli abbiamo dato l’idea della grande famiglia di pazzi che siamo. E poi mio padre… ne combinava una dietro l’altra! E quando parlavano spagnolo Weber e mio Padre… u maronnna miaaaaaaa

Detto questo,

vi saluto

alla prossima mangiata e servizio fotografico

Michele

23 Apr

Qualche novità da Siviglia

Oggi sono andato a messa nella cattedrale di Siviglia.

Che emozione!

Siviglia, che ha la terza cattedrale più grande del mondo, non poteva certo avere una messa mongola. Anzi. La prima cosa che mi ha stupito è come si svolge la messa: al centro della cattedrale, lì dove ogni giorno passano migliaia di turisti, immersi in un fascino tra il barocco musulmano, il gotico, e tutti gli stili che hanno man mano toccato la cattedrale. Appena arrivato, il coro mi ha quasi spaventato: l’organo suona profondo, dall’alto delle sue canne alte circa 10 metri, con un organista che probabilmente ha suonato con jimi hendrix e poi si è dato alla musica sacra. Il coro intrecciava canti con voci da uomo e da donna, e tutta l’atmosfera era molto religiosa. Per i primi venti minuti sono stato praticamente zitto per cercare di riprendermi dall’emozione, e quando l’ho fatto ho capito che dovevo cimentarmi in un’altra prova: dire le preghiere in spagnolo. Come fare se non le hai mai studiate? boh.. neanche quelle in italiano mi venivano…

Comunque, a presienziare la messa c’era il vescovo (credo cardinale) di Siviglia, un cazzo di tipo che ha una parlantina profonda, incalzante, ti commuove quasi quando parla; la predica è stata chiarissima, e lui che ti rapiva con le parole. Ad aiutare la folla di turisti che ascoltava la messa c’era un tenore, che ad ogni “amen” si alzava e cantando muoveva le mani in attesa di una voce del pubblico – forse ero l’unico che rispondeva in tutta la chiesa!!

Alla fine della messa, l’organista si è dato alla pazza gioia suonando un pezzo a metà tra il fusion e il classico, con un intermezzo (volgarmente “ritornello”) che ti entra nelle recchie e che ho canticchiato fino a casa, e quando ha finito di suonare la gente che è rimasta nella chiesa lo ha addirittura applaudito, alla ricerca disperata di un bis che purtroppo non c’è stato…

Peccato che oggi il tempo sia uggioso, le nuvole ricoprono tutto il cielo, non c’è nessuno spiraglio di luce.

Ho scoperto un’altra cosa interessante. Qui tutte le auto – polizia, comune, enti del gas acqua e via dicendo – sono renault. Questa cosa mi ha insospettito, perchè siamo in Spagna, e qui c’è la Seat no? Poi ho scoperto che vicino Siviglia c’è una fabbrica Renault molto grande, che ha dato lavoro a molta gente, per questo qui tutti comprano Renault. Per questo motivo, il 21 maggio (subito dopo il gran premio di Barcellona) Alonso viene qui, e la città si chiude per far sfilare alonso sulla sua monoposto! in pratica farà una decina di giri a tutto gas nelle strade di Siviglia, per un percorso di circa un paio di kilometri. Vista la fama che gode Alonso in Spagna, osannato come un Dio, credo che ci sarà molta gente, e yo tambien!

Bueno. Spero di raccontarvi altro. Grandissimi baci da Siviglia, oggi uggiosa, domani solare.

Michele!!!

P.S. sto seriamente pensando di scrivere una guida sull’Erasmus – come sopravvivere, cucinare, cosa deve avere una casa quando la scegliete, espressioni tipiche spagnole, etc etc etc.

Vi sembra la classica cazzata alla michele nasti? Fatemi sapere!

17 Mar

primi giorni a Siviglia

Allora… vi parlo un po’ della mia esperienza qui.

Sto a Siviglia, cittadina ridente al sud della spagna, la temperatura media di questo periodo è di 23 gradi, qualche volta abbiamo toccato i 26 da quando sto qui. Oggi è una brutta giornata, piove a dirotto, ma fa comunque caldo.

Sono arrivato e per 7 giorni Denise mi ha fatto compagnia. Mi ha aiutato a trovare la casa, a parlare con chi di dovere, a fare tutte le pratiche che dovevo fare, ma soprattutto mi è stata vicino. Ora che sta a casa sua siamo ancora vicini più che mai.

I primi giorni non è stato molto facile. Il problema non è il mangiare, il dormire, l’andare all’università… il problema è che è difficile (almeno per me) farmi qualche amico. Diciamo che mi trovo in una fase in cui sto osservando il mondo dall’esterno, e date le mie poche conoscenze della lingua, non riesco nemmeno a chiedere informazioni senza provare vergogna.

Tuttavia, sto facendo diversi progressi, e qualcosa si sta smuovendo. vi terrò aggiornati alla prossima e-mail. Nel frattempo, nella sezione foto troverete qualche foto scattata a Siviglia recentemente.

Baci!

Miki

P.S: volete vedere i simpson …. REALI?


http://www.youtube.com/watch?v=brh6KRvQHBc


http://www.youtube.com/watch?v=brh6KRvQHBc

23 Feb

Si parte!

Cari ragazzi,

vi scrivo a quest’ora della notte con una nota di malinconia. Sono sempre stato eccitato dalle Avventure con la lettera maiuscola, non ho mai avuto paura dinanzi a nulla, nè quando sono stato in Inghilterra un mese, nè quando dovevo andare in Australia 6 mesi (e poi non ci sono andato più – forse non tutti conoscono questa storia..), nè per qualsiasi route con gli scout (Valle D’Aosta, Montella, Santiago che non si è fatta più…) … insomma la mia vita è costellata di partenze e arrivi, spesso le partenze sono altrui e più che arrivare diciamo che io “ritorno” alla normalità ogni volta che si conclude un’avventura…

Senza impelagarsi in discorsi difficili, stavolta con la Spagna mi sento veramente male a lasciare per così tanto tempo tutte le amicizie costruite in tanto tempo… Spero che davvero internet, mezzo di comunicazione senza eguali, ci possa offrire la possibilità di essere in contatto in maniera costante, senza perdere quanto c’è di umano nei nostri rapporti. Io vado in Spagna per tornare, non per restarci; voglio tornare come uomo arricchito da una nuova grande esperienza, diversamente da quanto pensano in molti.

Avrò tante cose da raccontarvi una volta che avrò più tempo libero, tra cui la mia “partenza” scout, le mie impressioni Sivigliesi, la distanza dalla donna Amata…

Io vi saluto e vi do un bacio con tanto affetto.

Michele.

P.S. stasera i 24 grana mi stanno incapando maledettamente. Il K-Album è veramente bello, le musiche sono rockettare ma anche delicate e sinuose, la voce del cantante (rigorosamente in napoletano) è ruvida e cazzotta con le musiche.. insomma a tratti è disorganico ma nel complesso è una buona opera… specialmente perchè

kest so’ e cos ka spakkano!!!