06 May
Sono stato per qualche anno (una quindicina!) membro dell’AGESCI, l’associazione Scout più grande che abbiamo in Italia.
Quest’anno, a causa dell’ultimo anno universitario, ho lasciato un po’ le redini e per non abbandonare la montagna ho pensato di uscire un po’ col CAI, Club Alpino Italiano. Per intenderci, il CAI è quell’associazione fatta di volontari che amano la montagna, curano i sentieri, li ripercorrono un paio di volte all’anno e lo tengono pulito e segnalato, creano cartine e mappe di ottima fattura.
Io stesso, per qualche campo estivo ho usato le cartine del CAI per mandare i ragazzi da qualche parte o per spiegare un po’ di topografia.
08 Nov
Domenica scorsa ho deciso di chiamare il CAI (Club Alpino Italiano) di Cava De’ Tirreni e di farmi una bella passeggiata insieme a loro.
Il percorso designato era a Cava De’ Tirreni partendo dalla Badia, una splendida basilica incastonata in una valle. Questa chiesa custodisce i segreti e gli atti notarili di tutta la cristianità della zona, compreso il luogo in cui vivo, dall’anno 1000 in poi.
Questa è un'anteprima di
Alla scoperta delle montagne con il CAI di Cava de’ Tirreni
.
Leggi l'articolo intero: (205 words, il tempo di lettura è di 49 secondi)27 Sep
Leggo con stupore questa notizia, tratta dal blog “i docenti scapigliati“:
Basta disabili a scuola. Non imparano e disturbano. Meglio per tutti una comunità, dove mandarli seguiti da personale specializzato. Parole dell’assessore all’Istruzione di Chieri, comune torinese di 36 mila anime adagiato sulle colline verso l’Astigiano. Parole pronunciate durante il Consiglio comunale aperto dell’altra sera, che indignano i genitori di bimbi portatori di handicap. Famiglie che sognano per i loro figli un futuro fatto di integrazione, non di isolamento. Frasi che fanno accapponare la pelle al sindaco, pediatra in pensione, che dice: «Lo hanno frainteso. Io lo conosco bene Giuseppe Pellegrino è una persona sensibile. Intelligente. Non intendeva offendere ma sollevare un problema».
17 May
Questo weekend mi ha fatto respirare un po’ di verde avventura grazie ai campetti di specialità scout.
I ragazzi dagli 11 ai 13 anni e 355 giorni sono invitati a partecipare ai campetti di specialità, ossia momenti in cui possono fare un excursus sulla tecnica oggetto del campo. Il mio campo riguardava la topografia, e lo abbiamo preparato insieme ai capi del gruppo Sant’Antonio Abate I (NA).
Durante questi due giorni ha piovuto a dirotto, ed eravamo titubanti se andare o meno sul “chianiello”, un bel posticino appena fuori dalla civiltà. Il rifugio ha un po’ di spazio verde intorno ed è a un’ora di cammino dal centro abitato. Portare o non portare i ragazzi lassù?
13 Apr
Hey, mi sa che finalmente scriverò un pò di più sul blog, visto che il nuovo BlackBerry ha una applicazione apposita.
Ma non era di questo che volevo parlare oggi… Semmai della grande famiglia scout!
Di recente sono tornato da un campo di formazione, il CFA, un campo nazionale nel quale si discute della propria scelta di essere capi. Lì con me c’erano altri 35 capi di tutta Italia, tantissimi giovani e qualcuno meno giovane. Chi é stato scout conosce bene l’empatia che si crea quando si ha a che fare con persone sconosciute che vivono le tue stesse emozioni; da ragazzo, frequentando campetti con adolescenti come te, si assapora questa sensazione; ma é da capi che la si vive appieno.
Al campo c’erano ragazzi di tutta Italia della mia età, era naturale che si formasse il gruppo. La cosa bella è stata al ritorno, quando uscendo con qualche compagno di campo campano ti accorgi che siamo tutti diversi, un pò schizzati, ma simili nello stile (parola scelta con dovizia) e nella sostanza.
E’ stato allora che ho capito quanto é bello avere gli amici, quelli veri, negli scout. Peccato che io non ce li ho: la mia comunità é fatta di persone che hanno età, lavori, storie molto diverse dalla mia, e certe volte sembra di essere un pesce fuor d’acqua, per le mie esigenze o esperienze. Non dico che i rapporti non siano ottimi, anzi lo sono, eppure mi manca quel compagno di uscite (scout) col quale commentare questo o quel fatto.
Che pensieri contorti… scritti maldestramente da una tastiera del BlackBerry. Che strazio! E ora a dormire, che domani mi aspettano corsi difficili!
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06 Apr
Sono da poco tornato da uno splendido CFA in Puglia, ad Alberobello. Ecco una breve lista di libri che devo comprare prima che sia troppo tardi.
Di B.P.:
- Scautsimo per Ragazzi, Baden-Powell, 12,50 €
- La strada verso il successo, Baden-Powell, 12,50 €
- Il libro dei capi, Baden-Powell, 12,50 €
- Giochi scout, Baden-Powell, 10,00 €
per E/G:
- Manuale di arte scout, Marco Bernardini, 12,00 €
- Primi passi sul sentiero scout, Nicolini – Cusma, 4,39 €
- La squadriglia al campo estivo, Cusma, 5,16 €
05 Feb
Leggo su Queer Blog del fatto che anche i senatori americani chiedono a grande voce di permettere agli omosessuali di diventare capi scout. Chiaramente l’associazione scout americana ha risposto picche, ed ecco la solita protesta.
Neanche nelle associazioni italiane sono ammessi gli omosessuali “al comando”, più che altro per una scelta religiosa (o perlomeno nell’AGESCI, associazione di cui faccio parte; se avete dettagli dal CNGEI, fate un fischio). In verità non sono ammessi neanche i capi che fumano, si drogano, che sono separati o altro: resteremmo in 4 o 5 a fare i capi (perchè ancora non mi sono sposato e perchè ho smesso di fumare da un anno).
27 Oct
Sono un paio di giorni che mi torna in mente un sogno che facevo tanti anni fa, quasi subito dopo aver iniziato l’università (dunque verso il primo-secondo anno).
In quel periodo di grande fermento culturale (dopo 5 anni di botta al liceo, scoprivo di non essere niente male ad informatica e stavo conoscendo tanti nuovi amici) entrai in amicizia con alcune persone che suonavano basso e batteria, io suonavo la chitarra, e un’amica che cantava. Decidemmo di andare a fare una prova “conoscitiva” a casa del batterista, che tra l’altro studiava il violino, ma questa è un’altra storia.
08 Aug
Hey!
un “civile” ha visitato il mio campo scout e ne è rimasto piacevolmente impressionato. Ha scritto un articolo sul sistema educativo scout e lo trovate qui: gli omini dei boschi – i am style.
Sono fiero di aver “aperto la mente” a qualcuno… Anche se continueranno a prenderci in giro per i calzettoni e il pantaloncino, le attività che facciamo sono veramente fighe!
07 Jun
Ora che rileggo il titolo che ho scelto sembra una provocazione, e invece è un augurio che faccio con il cuore! Leggo infatti la notizia ANSA (Nasce il primo gruppo scout dei musulmani) della prima associazone scout musulmana d’Italia, la ASMI, che inizierà i propri lavori da quest’anno. La cosa non può che renderci orgogliosi perchè la proposta scout è universale, ed in quanto tale dev’essere attuata secondo tutte le particolari diversità di chi la vuol mettere in pratica.
Visto che noi scout siamo amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout, cattolica o musulmana che sia, voglio fare gli auguri personalissimi alla nuova associazione appena nata, affinchè con la loro diversità e novità portino tanta ricchezza.
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