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Posts Tagged ‘radiohead’
20 Nov

Vasco l’ha voluta fare ad ogni costo

Stamattina il programma radiofonico “tutto esaurito” (che è il mio programma preferito) ha proposto una sfida tra 3 canzoni particolari: La nuova canzone di Vasco, “Ad ogni costo” (che vi linko soltanto perchè è un oltraggio); la canzone originale di 10 anni fa dei Radiohead, chiamata “Creep“, della quale linko il video in basso, e la mitica canzone del Gladiatore. L’idea era di stabilire via sms quale fosse il vincitore tra Vasco e i Radiohead, e  paradossalmente ha vinto … il gladiatore :)

Ecco il video di Creep dei Radiohead:

Mi sono accorto che tanti italiani criticano la canzone di Vasco, parlano per sentito dire, e non hanno mai ascoltato la canzone dei Radiohead! E così, cosa c’è di meglio di un articolo per spiegare cosa ne penso io?

Secondo me, Vasco farfuglia parole a caso su una musica che era (e rimane) spettacolare per semplicità ed impatto emotivo. Mentre i Radiohead con questa canzone fecero il botto, e passarono dall’essere dei talentuosi sconosciuti ad una solida realtà, Vasco è passato dalle belle canzoni di un tempo lontano alle attuali canzoni che poco lo rappresentano.

Due parole voglio dirle anche ai fan di Vasco, che tanto osannano il loro idolo sprezzando ogni cosa passi sul loro cammino.

Innanzitutto mi state sulle scatole perchè ogni volta che vasco deve suonare da qualche parte, chiunque deve esibirsi prima viene puntualmente fischiato. E’ stato un esempio il primo maggio dell’anno scorso, quando Vasco doveva esibirsi alle 11 di sera e i suoi fan hanno fischiato chiunque dalle 3 del pomeriggio, rovinando la bella musica di tanti artisti giovani. E poi ci lamentiamo che a San Remo vanno i dinosauri!

La seconda invece è la differenza tra i Radiohead e Vasco, a livello storico-musicale. I Radiohead, dal primo album che hanno pubblicato ad oggi, hanno sempre innovato. I primi tre album erano molto rock, poi sono passati per la musica elettronica e infine hanno girato intorno ad ogni altra forma espressiva, passando anche per la lirica decadente, sfruttando ogni mezzo di comunicazione, compreso internet, arti pittoriche e visuali. Clamoroso fu quando pubblicarono un album senza passare per le case discografiche, facendo decidere ai fan quanto pagare. Qualcuno li paragonò ai Pink Floyd ma questo è troppo esagerato; di sicuro però ciò che stanno facendo è piena espressione del nostro tempo e loro non si sono mai fermati a fare solo belle canzonette. La loro opera verrà capita completamente solo quando non ci saranno più, e solo allora vedremo quanta gente si è ispirata a loro per realizzare la propria arte.

Vasco invece ha scritto tante belle canzoni, anche qualche album di un certo livello. Ma non lo riesco a definire un artista; nè posso capire come mai la gente lo osanna manco fosse gesucristo sceso in terra a risolvere i mali del mondo. Il livello delle sue canzoni, e specialmente le più recenti, è veramente basso.. Ecco poi l’unica vera cosa che lo accomuna all’altro rocker italiano, il Liga: nessuno li prende ad esempio o si ispira a Vasco & Liga per scrivere le sue canzoni, perchè… non c’è nulla a cui ispirarsi !

So che tanti di voi diranno che Vasco è unico, perchè quando ascolto le sue canzoni mi ci immedesimo, perchè ogni volta che parla mi emoziono, perchè si, perchè basta, ma tu chi sei per dire queste cose, etc.. Io credo che se mi immedesimo in Lupen, o i Puffi o Tiziano Ferro non vuol dire che questi sono “artistici”, e lo sapete che ci sono persone che si emozionano per Tiziano Ferro. Non prendete come misura la vostra emozionabilità… non è questo che fa l’arte.

04 Feb

Ho finalmente la mia playlist!

Recentemente qualcuno mi ha chiesto di pubblicare una piccola lista di 15 canzoni con il top del topo secondo me. Non potevo mancare alla chiamata, quale musicofilo incallito così mi sono dato da fare e ho cercato di pubblicarne una che contenesse di tutto di più.

Cosa aspettate a premere PLAY?! ah già: è già premuto! :D

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12 Apr

Decadentismo

Cosa c’è che tiene insieme

  • Alessandro Baricco (Jhon Fante, “il piccolo principe”, Jean Claude Izzo.. insomma quello che ho trovato bello in questi anni)
  • Radiohead, Air, e tutta la musica avanguardistica
  • Cubismo e Futurismo
  • Saba, Ungaretti, et al. (tutta la poesia dell’ultimo secolo)
  • il sito interfaceLift (motivo del mio attuale sfondo del Desktop)
  • il particolare nascosto

?

L’inquietudine.

E’ certamente il sentimento del 21° secolo.

Non esiste più il buonismo, è finita l’epoca Dickens. Per fortuna.

Buonanotte

19 Dec

Il giorno prima

quante deroghe al patto “hasta luego vida privada”… ma quando ci vuole ci vuole. Devo sfogare.

Ormai sono giorni che sono _teso_. Sono continuamente sotto pressione, ogni minuto controllo che ho tutto in regola, carte, documenti, invio e-mail anche inutili al professore e alla segreteria, ed immagino tutte le ipotesi più assurde sui prossimi giorni.

“E meno male che è una triennale!”, ripetono in tanti.. eppure per me – per la mia famiglia, per quanti mi stanno accanto, – questa laurea sta assumendo dei contorni epici. Come se tutti fossero orgogliosi, un’altra festa, un’altro santo!, poi passata questa non cambierà molto visto che dovrò tornare tra i banchi ad esercitare il mio diritto di … studiare.

Così per stemperare un po’ la tensione vi scrivo ciò che mi ha fatto compagnia costantemente: la best music for a thesis – tutta la musica che LastFM dice che io ho ascoltato negli ultimi 3 mesi. Ecco a voi la classifica!

  1. Radiohead. il loro nuovo disco mi ha fatto rispolverare anche i primi tre, futuristici, rokkettari e decadenti. Vincono con 83 canzoni suonate nel mio stereo.
  2. Pino Daniele. Quota 73 canzoni, in genere stravince sempre su tutti. Questi 3 mesi non mi sono impegnato abbastanza?!
  3. Air. 66 canzoni. A sorpresa, visto che non ricordo di averli ascoltati così tanto. Mi piacciono, ma devo aver messo principalmente il disco “premieres symptomes”. Capolavoro della prima elettronica anni novanta, rilassantissimo..
  4. Chiara Civello. 54 canzoni. New entry, amici! Scoperta durante la laureazione, musicista jazz italiana che vive a New York. Si rifà molto a Norah Jones. Andate sul suo sito ufficiale per ascoltare l’ultimo disco. P.s. i rokkettari non la gradiranno.
  5. Gotan Project. 47 canzoni. Il loro ultimo disco, Lunatico, mi ha stregato moltissimo. Se non avete idea di cosa sia il tango elettronico, dovete concedergli almeno un ascolto! Magari ascoltatelo mentre guardate fuori ad una finestra mentre sorseggiate un Martini. Che immagine pittoresca. Ecco perchè non faccio recensioni musicali.
  6. Jamiroquai. 43 canzoni. La passione per l’acid-jazz nasce da loro, se ascoltate i primi 2 dischi… ne capirete il motivo! Anche gli altri dischi sono belli, anche se ha cambiato un po’ indirizzo musicale.
  7. Elio e le storie tese. 42 canzoni. PERCHE’ LA GENTE NON VEDE LA GENIALITA’ IN LORO?!?!?!?!!?!?!?!?!!!!
  8. Simone Cristicchi. 38 canzoni. Ascoltate “senza”. oppure “prete”. Non dice ciò che penso io, ma.. come lo dice!
  9. Marvin Gaye. 24. Ho il suo disco da un paio di settimane, e già compare nella top ten. Il fatto è che questo artista non è mai stato compreso appieno: ha scritto dei pezzi che sono entrati nella storia, ma nessuno osa citarlo. E’ strano. E’ pure bravo… Non capisco perchè Barry White venga considerato così tanto, e Marvin Gaye … no.
  10. Pink Floyd. 18 canzoni. Credo di averne giusto 4-5 canzoni sul mio pc, da quando ho deciso di darci un taglio con la musica cupa e psichedelica che facevano – e che ho apprezzato ed apprezzo tutt’ora. I Pink Floyd sono stati una scarica di “nuovo” nella mia vita, a 16 anni ascolti la radio e ti rendi conto che nessuno suona come loro. Poi capisci che sono loro a non suonare come la radio. Ed erano già vecchi, di 30 anni, i cari Floyd.. Ma ancora oggi 1 disco su tutti: Wish you were here – il disco intero, non solo la canzone.

A ruota altre migliaia di canzoni, per lo più ad artista singolo. Credo dipenda dal fatto che ascolto spesso in modalità random, e ho più musica che tempo per ascoltarla.

Menzione speciale per:

  • musica brasiliana, che trovo splendida – Tim Maya, Zeca Pagodinho, Caetano Veloso…
  • musica anni ’50 – Otis Redding, Aretha Franklin, la colonna sonora di Dirty Dancing, Pulp Fiction, Glory Road…
  • musica fusion.

Ma… in cosa mi sto laureando?. Ora ci metterò tre ore per scrivere i tags.

19 Oct

Radiohead aggratis

Per chi se lo fosse perso,

ecco una band che ha cacciato le palle ed ha fatto una cosa che manco un detersivo “soddisfatti o rimborsati” avrebbe fatto.

I signori in questione hanno pubblicato un nuovo album, ma…..

(non si parla di musica! ancora lo devo ascoltare, il disco. Ma non voglio toglierti la suspence!)

in rainbow

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