I metodi usati dai governi nazionali per l’allocazione dello spettro per le tv digitali, e l’anomala situazione italiana

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Dato che lo spettro elettromagnetico è una risorsa comune che è aperta all’accesso per chiunque, diversi accordi nazionali ed internazionali sono stati scritti sull’uso delle diverse bande di frequenza nello spettro.
A livello mondiale, un’agenzia dell’ITU-R chiamato World Administrative Radio Conference (WARC) prova a coordinare l’allocazione dello spettro dei vari governi nazionali, in modo da far funzionare diversi dispositivi in diversi Paesi. Tuttavia, le raccomandazioni dell’ITU-R non sono obbligatorie a nessun governo. Rispetto all’allocazione nazionale dello spettro, anche quando il governo mette da parte una porzione dello spettro per una particolare applicazione/uso, un altro problema sopraggiunge – il problema di stabilire quale compagnia deve usare quale insieme di frequenze.

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