D-Link DNS-320 il mini NAS per casa vostra: su Amazon 74 euro

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http://www.macitynet.it/macity/articolo/D-Link-DNS-320-il-mini-NAS-per-casa-vostra-su-Amazon-74-euro/aA64273 A questo link un prodotto molto interessante, specialmente per uno come me fissato coi backup. Alla fine la spesa finale è di circa 270 euro, ossia 70 euro di NAS e 100 euro a disco. Collegandoli in RAID si ottengono tutti i vantaggi di affidabilità. E poi è linux. Insomma… un bel giocattolino ;-)

Day Zero with MacBook Air

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Dopo 5 anni di ubuntu Linux (e soprattutto di Dell xps m1330) e qualche stipendio in tasca decido di fare un finanziamento per comprare un nuovo PC. Anzi, in verità compro un bel MacBook Air versione 256 Gb.

Su Linux avevo ormai trovato la mia dimensione, con tutti i miei strumenti preferiti che facevano esattamente quel che volevo. In particolare avevo impostato un bellissimo backup orario su hard disk esterno tramite il tool back in time,  avevo settato a puntino i miei strumenti di sviluppo (sono pur sempre un piccolo programmatore), ho configurato cose tipo la stampante senza fili che, se non avete mai avuto Linux, non potete capire quanto possa essere difficile.

Così compro questo bel Mac e lo accendo. Dimenticavo di dirvi che ho scelto l’Air perché é portatile e leggero davvero, mentre altri computer sono impossibili da portare in giro senza avvertire il peso alla schiena. Accendo il Mac e faccio tutti i vari primi passaggi, la password, la foto, etc. E devo dire che graficamente mi colpisce molto.

Ma andiamo alle cose pratiche. Ho questo disco da 500 Gb di dati formattato con ext4, l’ultimo file System di Linux. Appena lo inserisco il Mac si lamenta: impossibile leggere dal disco, formattarlo? We non facciamo scherzi!, così inizio a cercare una soluzione. I cosiddetti filesystem in userspace (FUSE) non funzionano, c’é da smanettare e compilare, insomma una palla pazzesca e tra l’altro non ho idea di dove trovare un compilatore per Mac (ho letto che dovrei registrarmi come developer presso la Apple..
).
Alla fine torno alle vecchie maniere: creo una macchina virtuale con il fido Virtualbox (ma chi ha detto che Parallels é gratuito?!), ci installo ubuntu e creo una cartella condivisa tra Mac e Ubuntu. Per qualche oretta il mio Mac ha la faccia che vedete nella foto. Che bella! Quasi quasi lo lascio così.

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Una volta trovato il modo di leggere il disco da virtualbox, devo risolvere anche il problema dei permessi di scrittura nella mia cartella mac personale. Che dire, non so come ma ho fatto anche questo. Ho copiato i dati (i primi 60 Gb) e ho iniziato a installare tutti i software che mi servivano.

Qui sono iniziati altri problemi, anzi posso dire di essere riuscito a far accendere la ventola del Mac (in molti mi hanno detto che non si accende mai!) e a far bloccare il finder (ho dovuto riavviare!). Alla faccia della stabilità… si vede che l’utente comune é veramente lontano da me… e meno male! Non sopporterei di essere troppo “comune”.

Nei prossimi giorni devo copiare i restanti 240 Gb di foto e video da qualche parte e qualcosa mi inventerò;
mentre termino quest’articolo mi chiedo: possibile che ogni programma per Mac pesi almeno 30 – 40 mega? Firefox pesa 70 mega? Picasa 40 mega? Mah!

In uno dei prossimi articoli vi farò sapere come fare un vero backup incrementale che mostri i file in chiaro (in pratica, un backup che si può leggere anche da PC Windows e Linux). Avrete capito che per me Time Machine é uno strumento scarso e poco adatto alle esigenze di chiunque, ma se gli altri lo vogliono usare, che lo facciano.

Ciao!

riavviare server X in ubuntu 10.10 da tastiera

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Ogni tanto mi capita che, all’avvio di Ubuntu, i tasti in alto a destra (per intenderci, quelli per spegnere il pc) non si vedano bene. Sicuramente ci sarà un motivo più o meno grave e quindi anche una possibile soluzione; io in ogni caso AMAVO i tasti CTRL + ALT + Backspace per riavviare il server X quindi vediamo come riabilitarli.

Clicchiamo su Sistema –> Preferenze –> Tastiera

Cliccando su Opzioni, selezionate “sequenza di tasti per terminare il server X” e spuntate l’opzione su Ctrl + Alt Backspace. 

Perchè l’hanno disabilitata? Sinceramente non lo so (e se lo sapete vi invito a scriverlo nei commenti) ma io la trovo una funzione estremamente comoda, perchè permette di riavviare solo l’interfaccia grafica, che si blocca più spesso del resto del sistema (il kernel è solitamente ben progettato. Riavvare solo l’interfaccia grafica è un’operazione molto più leggera rispetto al riavvio dell’intero sistema.. provare per credere. ATTENZIONE: se avete lavoro non salvato, lo perderete.


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Il software che uso (e che devo installare ogni volta)

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Questo post è più per me che per altri.. Risponde al problema comune di dover reinstallare tutti i programmi del pianeta ogni volta che si ha un nuovo pc, o dopo una formattazione. Condivido con voi questa lista così potete suggerirmi qualche programma per migliorare la mia produttività, e perchè no, anche quella di chi ci legge :)

Se avete dubbi o perplessità, non esitate a chiedere.

  • Google ChromeMozilla Firefox (browser per navigare in internet)
  • estensioni per Chrome e Firefox: XMarks (per sincronizzare i preferiti tra vari browser) , Firebug (per indagare sull’html e sul css delle pagine), PageRank checker, EyeDropper (per sapere qual è il codice esadecimale dei colori visualizzati in una pagina web), Google Similar Pages, Flash
  • Windows Live MessengerSkype (chat, videochiamate, VoIP)
  • Winamp (il miglior programma per ascoltare musica)
  • uTorrent (per scaricare i file .torrent)
  • Adobe Reader (per leggere i documenti PDF)
  • Inkscape (grafica vettoriale) e the Gimp (come photoshop), entrambi open source
  • logMeIn (software per il controllo remoto dei pc)
  • Microsoft Security Essentials (antivirus gratuito per Windows, se si ha la licenza originale)

  • Blackberry Desktop Software (per collegarsi ad internet tramite BlackBerry)
  • blobby volley (gioco stupido)
  • Driver per la webcam esterna Canyon CN-WCAM21 (uso quella integrata, questa è di riserva)
  • Daemon Tools (software per caricare le ISO dei programmi e dei giochi senza doverli masterizzare)
  • Dropbox (crea una cartella condivisa con più pc, e 2 gb di spazio gratuito)
  • Eclipse – versione per JavaEE (tool di sviluppo per qualsiasi cosa)
  • eMule Adunanza (peer to peer su reti Fastweb)
  • Google Earth (girare il mondo in 3D dal proprio computer)
  • jDownloader (per scaricare file da Megaupload in più parti, in maniera automatica, senza preoccuparsi di code etc)
  • Microsoft Office (suite di programmi per l’ufficio)
  • Microsoft Silverlight (plug-in per vedere alcuni tipi di filmati, come Flash)
  • Mozilla Thunderbird (per scaricare sul proprio pc le email, casomai non si voglia usare Gmail in locale)
  • MWSnap (per scattare foto al desktop, anche solo di alcune parti, utile per copiare esempi dalle slide in documenti word)
  • Wamp Server (MySql, Php e Apache tutti insieme appassionatamente, utile per fare il testing di app Web)
  • Nero (suite per la masterizzazione)
  • NetBeans (mastodontico ambiente di sviluppo per Java, concorrente di Eclipse)
  • OpenOffice (suite di programmi per l’ufficio, concorrente di Microsoft Office)
  • Protege (creatore e gestore di Ontologie Semantiche, RDF, Owl, …)
  • Python (linguaggio di scripting – per il live space mover serve la versione 2.X !)
  • R (linguaggio di programmazione e ambiente integrato per studi statistici)
  • Programmi per la videocamera Sony
  • VanBasco Karaoke Player (per karaoke tra gli amici)
  • VideoLAN – detto anche VLC (riesce a riprodurre qualsiasi tipo di filmato… riesce dove altri fallsicono!)
  • WBFS Manager (per caricare programmi  Wii su dischi fissi esterni)
  • WinRAR (estrattore e compressore di file .RAR)
  • Matlab (calcolo numerico avanzato)
  • Ardour (registrazione multitraccia professionale, open source)
  • Hydrogen (simulatore di batteria)
  • Latex – Per installarlo sotto Windows, bisogna prima installare una distribuzione di TeX come MiKTeX. Poi si può installare un editor latex come LEd.
  • AMR player (per ascoltare file audio in formato amr, senza installare il pesantissimo quicktime. Amr è il formato usato dai telefoni cellulari come il BlackBerry).

quasi tutti i programmi elencati sopra hanno una versione anche per linux; per alcuni software specifici farò l’elenco volta per volta. In generale è tutto software che si trova nei repository di Ubuntu.

Microsoft assume Felipe e compra Pollycoke per assicurarsi il silenzio

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Con un’implosione che nessuno s’aspettava, Pollycoke chiude. Per anni Pollycoke è stato un innovatore, un futurista, un avanguardista del mondo linux e open source. Ha ispirtato il sottoscritto (sia ad installare linux, sia a valorizzare il blog) e certe volte ha scritto pure cose poco simpatiche, alle quali ho risposto per le rime… ma chi è che poi non fa pace con le persone quando ci si dice le cose in faccia, così bene o male ronzavo ancora lì intorno. In fondo commentare “sempre e comunque” non è mai stata la mia passione e penso che mi troverete solo nei post in cui Felipe era “nicchia”.

Tolto questo, le malelingue già affermano che dietro l’operazione c’è Microsoft, che vuole assicurarsi il silenzio di uno dei suoi più grandi avversori, colui che ha portato le quote linux dallo 0,001 % allo 0, 0015%, facendo sudare freddo la casa di Redmond. Felipe, nell’ultima intervista, vuol rilasciare il suo blog con una licenza aperta, ma i soliti ben informati dicono che è solo pubblicità, non avverrà nulla in questo senso. (ATTENZIONE – AGGIORNAMENTO: Felipe è stato obbligato dall’Unione Europea a pubblicare il blog in GPL, o a pagare una multa di 15 mele. Non essendo tirolese ha preferito il GPL, il metano è ancora poco diffuso).

La verità è che secondo me su Pollycoke mancavano da tempo le ragioni del suo successo: quelle belle guide visionarie per attivare opzioni innovative. Pollycoke ERA compiz, che 4-5 anni fa era una caratteristica eccezionale per tutti gli stufi di windows. Poi ha pubblicato 2-3 guide che da sole valevano il 50% delle sue visite (la guida per snellire ubuntu, per installare caratteri, per migliorare la grafica…).

Senza tradire le sue origini non informatiche, FeliPolly ha posto l’accento principalmente sulla BELLEZZA, una caratteristica di un sistema operativo fin’ora sotto-considerato ma che poi si rivela la carta vincente delle interfacce grafiche. Immediatamente dopo, un’altro argomento-chiave di Felipe è l’USABILITA‘, ossia quella caratteristica di un sistema di essere utilizzato facilmente anche da utenti molto diversi. Anche a mio modesto parere, il mondo dei sistemi operativi va in questa direzione; senza rivoluzioni tecniche grandiose di cui gli utenti normali manco si accorgeranno, la chiave del successo futuro saranno bellezza e usabilità.

E dopo questo elogio semi-funebre gli lascio un abbraccio. Hasta Luego!

aggiornare il firmware del nokia da linux

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raramente mi occupo di guide tecniche, ma questa volta mi sento ispirato e poi penso che possiamo salvare il tempo a tante persone che si saranno posti il problema. Problema peraltro insidioso: aggiornare il firmware di un nokia si può fare solo da windows, secondo la casa produttrice. Ma io ho ubuntu jaunty e non voglio chiedere il piacere a nessuno. Come fare?

La ricetta di Zia Antonietta

Occorrente:

  • un telefonino Nokia. Il mio è l’E66 Symbian s60 3rd edition; Non so se il vostro telefono è supportato, io credo di si visto che tutti i telefonini recenti (con symbian) vengono aggiornati dal
  • Nokia Software Updater. Il problema è che il nokia software update si può installare solo su windows, quindi useremo
  • Virtualbox nella sua versione non-opensource (per gestire le porte USB è l’unica che funziona). Vi basterò cliccare sul link che vi ho messo e scaricare il file .deb giusto per la vostra architettura.

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OpenMoko: una saponetta che fa il caffè

Aside

Avete presente quando vi mandano un documento in formato .docx e voi non avete ancora word 2007, avete il 2003 e … o ve lo comprate o ve lo installate craccato? Nessuno pare sapere di OpenOffice.org che elimina questo problema..

Averte presente l’iPod? (recentemente abbiamo parlato dell’iPhone…) l’unica maniera che avete di caricarci musica è con l’iTunes, che per essere installato richiede QuickTime (altro programma Apple), che di default cambia le impostazioni base di firefox in modo tale da far aprire ogni mp3 solo ed esclusivamente con Quicktime… non rendendoti libero di scegliere quale programma usare per la tua musica!

Ed il fatto stesso di comprare una canzone dall’iTunes store, quindi esserne PROPRIETARIO, e non poterla mettere su nessun altro dispositivo oltre l’iPod. Se si scassa, so’ peni.

Cos’è questo?

E’ vendor lock-in.

L’azienda crea un vendor lock-in obbligandoti a comprare accessori o servizi solo da lei. Quasi tutte le multinazionali lo fanno. Anche sui telefonini c’è questa camorra.

La soluzione

c’è ma è poco conosciuta: si chiama OPEN SOURCE.

E i telefonini che c’entrano?

Neo Freerunner

E’ finalmente disponibile per la vendita uno dei veri telefoni anti-iphone: l’openmoko neo freerunner.

Lo vedete qui a lato. Le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto, con touchscreen, accellerometri (per capire se il telefonino è in orizzontale o in verticale), gps integrato, accellerazione 2D/3D, batteria compatibile nokia, auricolare standard, Wi-fi, bluetooth

Dal punto di vista software abbiamo la vera rivoluzione: tutto il software di questo telefonino è open source, questo vuol dire che siete proprietari del software, che potete craccarlo, modificarlo, restringerlo, sputtanarlo e ripristinarlo, aggiornarlo, caricare i vostri programmi o quelli degli altri senza passare per altri. Tutte le componenti hardware del telefono funzionano solo con software 100% libero; incluso nel software abbiamo i caratteristici programmi che contraddistinguono uno smartphone di fascia alta: suite di ufficio, organizer, connessione a internet, navigatore, etc etc – tutto free.

Completamente basato su linux.

I difetti ce li ha anche lui

E certo, perchè noi qui recensiamo ciò che ci piace ma non tiriamo fuori solo dati tecnici (per quello ci sono milioni di siti web a riguardo), piuttosto cerchiamo di guardare il particolare nascosto. Ma no, direbbe qualcuno.

Il telefono ha qualche limite. Innanzitutto non è umts. La connettività da “rete” normale è appena gprs. Se vi ricordate, anche il primo iPhone fu così, e solo dopo 1 anno e mezzo (cioè adesso) è uscita la versione umts. E infatti anche alla OpenMoko stanno già lavorando al successore del Freerunner, con processori più veloci etc etc etc.

Il secondo limite è la memoria interna: 128 mb. Si può espandere a 8 gb tramite scheda SD.

Il design sa di saponetta. :D

Prezzi

A quanto pare ve lo portate a casa con 350 €.. Se aspettate un po’ i prezzi scendono pure.

E ora la parola agli commendadori…

La dedica della tesi di Laurea

Aside

E’ fatta! Ho consegnato alle stampe la mia tesi, con la certezza che diventerà la più grande innovazione scientifica del pianeta. Mentre aspetto il Nobel, ho convissuto con un brutto dilemma, che mi ha assalito verso le 00.30 e mi ha tenuto compagna fino alle 02.40 di stanotte.

A chi dedicare la mia tesi?

Da qui la seconda domanda:

Com’è fatta la dedica di una tesi?

E’ ovvio che non sta scritto da nessuna parte, come dedicare una tesi; eppure volevo capire un po’ l’andazzo, cioè “statisticamente” cosa hanno scritto altri prima di me. Le tesi che hanno sopravvissuto alla prova dei dieci minuti sono state:

  1. si dedica la tesi alla persona che t’è stata più vicina durante tutta la stesura della tesi, o il periodo di laurea
  2. si cita una frase che c’è piaciuta (della serie, le frasi che stanno su msn :-p), dedicandola a qualcuno

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mi sveglio tardi.

Aside

Ormai sono SEMESTRI che dovrei svegliarmi per le 8, e mi sveglio sempre all 9.30 quando i corsi iniziano alle 9. Cosa mi sta succedendo? una volta riuscivo a fare molto tardi e a svegliarmi molto presto, ora invece non resisto più: sto invecchiando? sono stanco? chi lo sa… fatto sta che meno male che il prof stamattina non va, perchè mi sono svegliato 10 minuti prima che arrivasse in aula.

Ora mi metto a studiare un po’… un po’ di chitarra e un po’ di linux… che vuoi di più dalla vita? un tucano…