25 May
Stamattina parliamo di libri.
I più attenti dovrebbero sapere che ascolto tanta musica ma che sul mio sito ci sono tante recensioni di libri
infatti ci sono scrittori capaci di farti sognare e ti tengono incollato al libro per ore, facendoti restare con l’ansia di sapere come andrà a finire.
Bene, in epoca 2.0 anche internet cerca di adeguarsi ed ecco che spuntano i Social network per lettori. Il più famoso é Anobii che é anche l’unico che conosco. L’ho scoperto tramite una app per android che permetteva di trovare il libro inquadrandone il codice a barre.
30 Apr

Supponiamo venisse prodotta una macchina, della grandezza di un distributore di caffè, che per una cifra minima vi pungesse l’indice e, tramite un’analisi del sangue on-the-fly, vi stampi su un fogliettino il modo in cui morirete.
La macchina in questione sarebbe precisa, ossia non commetterebbe errori, ma il responso generato è quasi sempre criptico quanto beffardo: potrebbe capitare di trovare scritto “GIOIA” sul proprio foglietto, e quindi sperare di morire felici, e invece si muore investiti da una donna di nome Gioia.
Oppure di leggere “CECCHINO” e, ironia della sorte, essere soldati al fronte. Altri responsi bizzarri? “MUCCA”, “VEGETALI”, “PIANOFORTE”. Che vogliono dire proprio quello che pensate, o forse no.
Questa è un'anteprima di
La macchina della morte – notizie da un mondo in cui le persone sanno di che morte morire
.
Leggi l'articolo intero: (372 words, 1 image, il tempo di lettura è di 1:29 minuti)08 Jun
Lasciando perdere Tsugumi, che con il carattere che aveva, non faceva testo, a scuola avevo un sacco di amiche che come Yoko erano figlie di albergatori. Ebbene, per quanto differenti fossero tra loro, avevano tutte una cosa in comune. Si trattava soltanto di una sensazione, ma era come se sapessero calibrare alla perfezione la distanza da tenere nei confronti degli altri. Forse perchè sin da piccole erano abituate a guardare con distacco tutta quella gente che andava e veniva dalla loro pensione. Erano tutte allenate agli addii, eludevano senza sforzo quelle sensazioni che si provano quando ci si separa da qualcuno. Riuscivano a controllarsi, arrivando a ignorare persino quello che accadeva dentro di loro. Io non rientravo proprio nella categoria, ma ci andavo molto vicino, tanto che anche a me sembrava di esser così. Credo di essere brava a sfuggire la crudezza delle emozioni, come se niente fosse.
Link permanente a questo post (149 words, tempo di lettura di 36 secondi)
06 Apr
Sono da poco tornato da uno splendido CFA in Puglia, ad Alberobello. Ecco una breve lista di libri che devo comprare prima che sia troppo tardi.
Di B.P.:
- Scautsimo per Ragazzi, Baden-Powell, 12,50 €
- La strada verso il successo, Baden-Powell, 12,50 €
- Il libro dei capi, Baden-Powell, 12,50 €
- Giochi scout, Baden-Powell, 10,00 €
per E/G:
- Manuale di arte scout, Marco Bernardini, 12,00 €
- Primi passi sul sentiero scout, Nicolini – Cusma, 4,39 €
- La squadriglia al campo estivo, Cusma, 5,16 €
04 Feb
Vi segnalo l’iniziativa di Albyok, intitolata: “leggere, leggere, leggere!”.
Non siate pigri e andatevi a leggere il post. Poi tornate qui!
Si perchè ho 2-3 cose da dire a riguardo. Innanzitutto che è vero, a leggere si diventa più intelligenti. O almeno ci si crede così
. Inoltre, che concordo pienamente con le parole
04 Jul
giusto per segnalarvi che fino a stasera (4 luglio 2009) c’è il festival del Noir a Castel San Giorgio, per ora frequentato da 4 gatti visto che nel mio paese la cultura equivale ad un laureato in una squadra di calcio (è inutile). Ieri sera ho assistito all’intervista di Massimo Carlotto, autore di Perdas de Fogu, un libro in cui si intrecciano spionaggio, omicidi, criminalità, servizi segreti e politica, tutto ambientato in Sardegna. Beh dalla curiosità l’ho comprato, e da quel poco che ho letto ne è valsa la pena.
Questa è un'anteprima di
Jean Claude Izzo Festival a Castel San Giorgio (SA)
.
Leggi l'articolo intero: (315 words, il tempo di lettura è di 1:16 minuti)19 Jan
- Gli uomini hanno idee.
- Gli uomini esprimono idee.
- Gli uomini esprimono idee che non sono loro.
- Le idee, una volta espresse e dunque sottoposte alla pressione del pubblico, diventano oggetti artificiali privi di un reale rapporto con la loro origine. Gli uomini le affinano con tale ingegno da renderle micidiali. Col tempo scoprono di poterle usare come armi. Non ci pensano su un attimo. E sparano.
- Gli uomini usano le idee come armi, e in questo gesto se ne allontanano per sempre.
- L’onestà intellettuale è un ossimoro.
Un’altra vita, saremo onesti. Saremo capaci di tacere.
Questa è un'anteprima di
Saggio sull’onestà intellettuale (prof. Kilroy)
.
Leggi l'articolo intero: (121 words, il tempo di lettura è di 29 secondi)
ultimi shock