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Posts Tagged ‘lega nord’
16 Mar

Pensieri sparsi #1

Nicole Minetti con le labbra rifatte è invecchiata di 20 anni, il seno invece è ok.

immagine che non rappresenta alcunchèMi dispiace tanto per la Libia, quello stronzo di Gheddafi meritava un’altra fine. Invece i civili si sono pure presi le bombe.

Mi sa che il secondo referendum della storia della Repubblica a passare sarà il secondo sul nucleare, così come accadde col primo. Solo che stavolta c’è pure il legittimo impedimento da abrogare e l’acqua pubblica. Ahiahiahi…

In tutto questo sono fiero di essere italiano, non sono fiero che i leghisti siano italiani.

Certa gente che ama Berlusconi tifa manco fosse un giocatore di Serie A.

Il mio blog non veniva aggiornato da tanto tempo. Ora devo trovare un modo affinchè quello che scrivo su fb venga sputato qui, senza pietà.

La teoria dei giochi spiega tante cose, meglio di altri ragionamenti messi su da altre discipline, ma cazzo quanto è complicata.

28 May

La “mia” proposta di legge federalista

Tra abolizione delle province e non, ecco la mia proposta di legge per far capire quanto è veramente importante il SUD per l’economia del NORD.

Il concetto è semplice. Molti lavoratori meridionali sono costretti a trasferirsi al Nord per lavorare, no? Per fare ciò sono costretti a lasciare famiglie, affetti, beni (quei pochi che disponevano) in cambio di uno stipendio.

La proposta: prendere tutte le tasse di un lavoratore meridionale e destinarle alla regione originaria.

L’esempio: Vincenzo Esposito (nome meridionale, eh!) va a lavorare in un’acciaieria di Udine. Ha 25 anni al momento della partenza. Una volta trasferitosi lì e fatto il suo contratto a tempo indeterminato, inizierà a pagare tutta una serie di tasse sui redditi.

L’idea sarebbe di fare in modo che, per 30 anni dalla partenza del lavoratore, ogni euro di tassa pagato fuori venga “versato” nelle casse della regione originaria. In 30 anni una persona si sistema definitivamente in un posto; i suoi figli non pagherebbero più alla regione originaria del padre ma a quella attuale (a meno che non si debba spostare anche lui per trovare lavoro).

In questo modo ci si renderebbe conto di quanto lavoro del SUD c’è dietro alla ricchezza delle regioni del nord; indirettamente si scoprirebbe anche che i nostri cari cugini leghisti ehm settentrionali senza di noi non possono proprio stare.

Ovviamente, questa proposta di legge campata in aria potrebbe restare aria o potrebbe diventare realtà; tutto ciò dipende solo da te, mio caro lettore. Esprimiti attraverso un commento e fammi sapere cosa ne pensi, se ti sembra una gran min**ata o un’idea da modificare e migliorare. La discussione, su questo sito, è aperta a destra e a sinistra, a nord e a sud, a yin e a yang.

21 Jan

Presi in giro … da chi ha bisogno di noi

Ho scritto questo lungo commento per un sito web leghista, nel quale si snocciolano dati e cifre e numeri infamanti nei confronti ella Calabria. Per carità, scrivete Campania o Puglia o Sicilia o Sardegna, penso che le cose non cambino di molto; ciò che mi da fastidio è la supponenza come se sapessero tutto loro (e stranamente i problemi sono sempre lì).

Ecco la mia risposta.

Carissimo, non sono calabrese ma voglio dirti che se la Calabria ha quei numeri non è certamente per propria colpa. Anzi, io (che vivo VICINO alla calabria e ho lo stesso problema intorno a me) credo che la maggior parte dei problemi della calabria provengano da motivi storici: mentre nel Medioevo nel resto d’Italia c’erano i banchieri e i mercanti, al sud c’erano solo feudatari e servi della gleba. Il problema non è mai cambiato fino all’abolizione delle baronie e dei titoli nobiliari, dunque almeno fino al 1950. In 60 anni pretendi un cambiamento così radicale? No, visto che nei primi anni della nascita del Regno D’Italia, la Destra Storica ha pareggiato il bilancio facendo pagare le tasse al SUD. La ricchezza del nord … viene da lì.
(non mi invento le cose e la fonte è qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Destra_storica al paragrafo “Risanamento del bilancio” potrete trovare più dettagli).

Nelle tue statistiche citi spesso AOSTA come paragone, regione bellissima ma inutile a questi fini: la Valle D’Aosta ha 126.000 abitanti contro i 2.000.000 (MILIONI) della Calabria. Questo vuol dire che per ogni abitante valdostano ci sono 16 calabresi. Come si fa a confrontarle? come posso confrontare un aeroplanino di carta e un Boeing 787?

La disoccupazione, la criminalità hanno dunque un motivo: la fame. Se ognuno lavorasse, il problema non si porrebbe, non ci sarebbe più bisogno di rubare no? La verità è che al Nord bruciava il sedere quando, neanche 90 anni fa, gli emigranti italiani (e settentrionali) venivano disprezzati come bestie in USA e ora che abbiamo raggiunto un buon livello di vita vogliamo egoisticamente tenercelo per noi.

Sono sicuro che questo commento non verrà pubblicato… pertanto lo pubblico sul mio sito come articolo. Sono sicuro che non ti sentirai colpevole della miseria del sud e anzi pensi che sia solo una zavorra da trascinare ineluttabilmente. Sarebbe però divertente trovare un milanese che non ha i nonni meridionali.. chissà perchè sono “rari”. Sarebbe interessante intavolare un discorso su come risolvere il problema, visto che la Sicilia vota (anche) la Lega ma stanno comunque con le pezze al sedere.

Un saluto.