Fondamentalisti senza fondamenta
Fermo restando che condanno pienamente gli attentati norvegesi, così come condanno quelli spagnoli, americani, afgani, pakistani, egiziani, siriani, eccetera eccetera eccetera, volevo fare una breve riflessione.
Fin’ora abbiamo sempre sentito parlare di fondamentalisti islamici, ed erano questi a farci paura: in genere bastava poco, la loro barba incolta, il turbante, oppure il colore della pelle a suscitare in noi il timore che quell’uomo possa essere un concentrato di TNT pronto a esplodere.
Il cocktail più esplosivo (scusate il termine) di paura era in aereo, quando qualcuno delle mie comitive estive si sedeva (o vedeva) sull’aereo un arabo pregare prima di partire. “Eccolo, sta pregando prima di farci saltare in aria!” … non so quante volte l’ho sentita questa frase.

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