Archivio

Posts Tagged ‘iphone’
08 lug

Creative D200, come ho fatto a vivere senza bassi fin’ora?

Da quando il vecchio sistema 5+1 che avevo vicino al pc di casa mi ha lasciato (il sub fece una fumata nera e … ora diffonde mute note di mestizia), ho contemporaneamente deciso di spostare il pc di casa in camera delle mie sorelle e di avere un notebook come pc principale. Risultato? Io che ho ascoltato decine e decine di dischi, d’un tratto non provavo più piacere nell’ascoltare musica.

Poi è arrivato il D200 della Creative. E’ arrivato un quarto d’ora fa, ma ho subito gettato “a mare” le vecchie casse cinesi che avevo prima e mi sto godendo un po’ di musica come non l’ascoltavo da un pezzo.

Di seguito vedrete un breve video dimostrativo dell’apparato. Perdonate la qualità, il telefonino che sta filmando è un Blackberry Storm2 e l’autore ha una mano impegnata a reggerlo :)

01 lug

iPhone di sinistra e iPhone di destra

Se quando siete nati  avete impugnato la prima penna, dato i primi calci al pallone, usato le forbici con la punta arrotondata con il lato SINISTRO del vostro corpo, beh siete mancini :) . In particolare io sono un mancino totale perché non sono mai stato corretto e faccio tutto con la sinistra, tranne suonare la chitarra (perchè essendo pigro non ho mai girato le corde – e questo è stato uno svantaggio per me).

18 apr

mugugno Blackberry

Blackberry Storm2 9520
Image by liewcf via Flickr

Qualche post fa ho scritto di avere un nuovo telefonino tra le mani e non sapevo se sarebbe stata una cosa provvisoria; oggi mi sembra abbastanza definitivo (non penso lo cambierò).

Entrare nel mondo BlackBerry, dopo tanto Nokia, vuol dire passare da una filosofia ad un’altra. La prima è una filosofia incentrata su un’interfaccia standard da almeno cinque buoni anni, che ha sancito il successo dei modelli con sistema operativo Symbian. Poi è arrivato l’iPhone e sono stati problemi per tutti; ognuno a cercare soluzioni “touch” da proporre ai propri clienti (che ora non  scrivono più messaggi).

13 ago

l’iPhone non fa quello che vuoi tu

Dopo averne parlato male in altri articoli, non mi aspettavo che _davvero_ una funzionalità del genere fosse presente. E invece si.

L’hacker Jonathan Zdziarski ha recentemente scoperto un comportamento inatteso dell’iPhone: si tratta di un controllo che permette di “spegnere” eventuali applicazioni che non stanno bene ad Apple.

Nel dettaglio, il controllo funziona così. Se nella cartella /var/root/Library/Caches/locationd/ è presente un file appositamente confezionato che contiene il nome di un programma che tu stai eseguendo, questo programma verra spento e non potrà più essere eseguito. La lista viene scaricata continuamente dall’indirizzo iphone-services.apple.com, e la funzionalità è nascosta all’utente. Giusto per chiarire che cosa può fare e non può fare tale controllo, ecco a voi una lista tradotta dal sito di Zdziarski:

16 lug

Ancora obiezioni contro Apple

Macchianera in questo suo articolo  dice cose molto intelligenti sull’iPhone. E su Apple. E su tutte le società che sono tutte cattive, non si salva nessuno.

Specialmente alla sua (auto) domanda sul presunto “successo” dell’iPhone:

è la stessa cosa che dite di Windows rispetto al MacOS: è peggio, ma lo compra più gente.

Ma se non dovesse bastare,

tenetevi forte – Steve Jobs non è in missione per conto di Dio.

P.s. voglio svelarvi il finale: alla fine se lo comprerà. Dice che vuole provarlo.

13 lug

Troppa isteria per l’iFon.

iFon

Mi è giunta questa mail da un lettore inventato che vuole restare anonimo:

Da qualche giorno è uscito l’iFon e tutti ne parlano. Strano. L’ho comprato anche io. Per soli 600 € mi hanno dato il bellissmo Phon che vedete in figura, guardate che stile curato, e che bella mela morsicata azzurra che fa pendant con il beije (qualcuno direbbe che col beije ci sta bene tutto, no?!). Il vero problema è l’iShampoo. purtroppo ha un costo molto elevato e tutti i principali negozi dicono che il prezzo è imposto dall’alto e non possono farci niente. Cioè, io tengo l’iPhon ma non posso farmi l’iShampoo, quindi non posso sfruttarlo per come è stato creato!

E pensare che sono calvo!

l’iPhone non è tanto diverso

Passiamo al vero motivo per cui stiamo parlando dell’iPhone. Da qualche giorno, come avrete saputo, c’è stato il lancio mondiale del gioiellino. Ne hanno parlato tutti, anche troppo, e hanno discusso anche di quanta acqua consuma. Il problema “italiano” è che l’iPhone è un telefonino che sta sempre collegato a internet, e in Italia non esistono tariffe per avere il telefono sempre connesso. Per questo gli utenti sono in rivolta e vorrebbero tariffe più basse. Aspè. C’è qualcosa che non torna.

Molte famiglie italiane si lamentano che non riescono ad arrivare alla 4a settimana. Li capisco, anch’io. Quindi non penso che spenderò soldi in apparecchietti di 199 €, che mi costa 30 € al mese senza chiamate – versione base.

Eppure ieri abbiamo visto quanti soldi la Apple è riuscita a pagare a giornali, telegiornali e siti web per far parlare di se anche su spazi NON pubblicitari. Sono rimasto indignato vedendo un servizio di 3 minuti di pura pubblicità sull’iPhone. Ma come si può?