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Posts Tagged ‘gps’
29 dic

Dove ho scattato quella foto? Guida alle fotocamere col GPS

Da qualche tempo pensavo di regalarmi una macchina fotografica nuova, magari una col GPS. Perché? Perché sono spesso in giro per montagne, città nuove, viaggi incredibili etc. e molto spesso accade di dimenticare qual è stato il luogo esatto in cui una foto è stata scattata. Per fare un esempio, Google Picasa già permette di vedere e organizzare le proprie foto anche in un contesto spaziale, quindi se la vostra macchinetta ha il GPS integrato (il mio Blackberry Storm2 lo fa, ma anche l’iPhone credo) vedrete in questo programma il luogo esatto della foto.

13 dic

Monte Cerreto con il CAI di CAVA

Una brevissima descrizione: si parte dal Valico di Chiunzi e si arriva in cima al Monte Cerreto; la passeggiata dura 3,5 ore in salita e 2,5 ore in discesa. Il percorso è di 3,9 km. il dislivello totale è di 600 mt, anche se 300 mt di dislivello si fanno solo alla fine.

Il CAI reputa normalmente questa passeggiata di difficoltà “E”, anche se secondo me è un po’ più difficile di quanto si pensi.

28 set

Il futuro del GPS è nelle nostre dita!

Garmin GPS riderview
il GPS sta per sbarcare direttamente sotto le nostre mani. Scomparirà il vecchio caro display? e la vocina? No, resteranno entrambi, ma il supporto tattile migliorerà l’esperienza della navigazione guidata.

Vi è mai capitato che per parcheggiare in un posto che non conoscete abbassate il volume dell’autoradio? il motivo è molto semplice, ossia il nostro cervello non riesce ad elaborare gli input che provengono dallo stesso canale e a elaborarli come dovrebbe. Per questo, guardare la strada e seguire un navigatore satellitare GPS sembra facile, ma basta una semplice conversazione in auto per rendere tutto più complesso: diventa difficile ricordarci di svoltare o prendere una decisione rapidamente. In pratica, il cervello fa “crash” perchè più stimoli vengono da vista e udito.

02 lug

come sentirsi manager per tre mesi

Philippine Rabbit buses (fleet Nos 299, 475, 8...
Image by express000 via Flickr

L’università di Salerrno propone un corso per gli studenti iscritti alla laurea triennale in informatica chiamato Ingegneria del Software, durante il quale si simula l’azienda e si è a tutti gli effetti “informatici” che lavorano per un project manager, ossia uno studente della laurea specialistica; scopo dell’esame, produrre un sistema di medie dimensioni con le metodologie che “dovrebbero” essere usate nelle aziende IT. Io ho sostenuto quell’esame e ne ho un ricordo bellissimo; lavorammo al MAMS, un sistema che gestiva un ambulatorio privato con medici, ricette, visite, pazienti, etc.