ho comprato un hard disk da 1 Tera e, oltre a usarlo per il backup (che paura di perdere tutto, da quando mio padre ha perso il pc!), sto scaricando qualche film. Allora ho detto: vediamo in giro su internet se qualcuno ha stilato una classifica dei film cult. Bene, quella che mi sembra rispondere meglio alle mie esigenze la troviamo qui.
Qualche sera fa io e la mia ragazza siamo andati a vedere il film di uno dei personaggi che mi ha turbato la giovinezza: l’uomo del quinto senso e mezzo, l’uomo del giuda ballerino, l’uomo che costruisce il galeone e che indaga sugli incubi della gente. Il fumetto conserva un fascino fantastico, infatti i disegni sono realizzati da artisti di fama internazionale e lasciano molto spazio all’immaginazione. È proprio questa la chiave di volta di tutta la serie: la capacità che ha il lettore di vivere la storia in modo personale e autentico. Il film contiene una serie di storpiature al personaggio che lo rendono diversi da quello del fumetto: non c’è groucho, l’assistente ; non siamo a Londra ma a New Orleans, non c’è l’ ispettore Block. Per il resto, la trama del film è carina e non sto qui a raccontarvela. Ma vi sono due-tre cosette che proprio non mi sono piaciute: il volume eccessivamente alto dell’audio, e i mostri realizzati con le maschere di carnevale (in piena epoca 3d). Insomma, per gli amanti del genere e se avete una fidanzata da abbracciare per tutto il film, questo è un buon film. Ma se cercate il vero Dylan, non c’è scampo: bisogna tornare al caro fumetto mensile.
pubblico questo video che mi ha mostrato un mio amico, fatto veramente bene. Dei 2.4o minuti, 1.40 1 minuto è fatto da titoli di coda: “succede così quando ci sono soldi in ballo” dice lui.
Qualche sera fa non avevo voglia di dormire e mi sono lasciato andare guardando un film su Rete4. Parlava di schiavitù, insomma dovrebbe essere stato il vero antefatto prima della guerra di indipendenza.
Oggi Italia 1 ha voluto colmare una mia lacuna adolescenziale, ossia il fatto di non aver mai visto Edward mani di forbice. Finalmente, col senno della maggiore età, ho colmato questo gap e sono riuscito anche io a farmi incantare dalla fiaba più decadente che potesse essere mai scritta.
Nelle case tutte uguali ci ho visto il buonismo di facciata che ostentiamo gloriosi.
Nelle mani di Edward ci ho visto l’incapacità di comunicare con i gesti. E non è roba da poco: senza mani siamo muti.
Se proprio non avete nulla da fare, guardatevi questo film che ho visto fino ad ora su Sky: si chiama “Little Miss Sunshine” e la trama ve la riporto così come sta scritta su Trovacinema:
Guardo il calendario e scopro che é già il 2 febbraio: subito da #bi&Ro per la spuntatina prima del compleanno! 2 days ago
RT @framino: Mario, la nostra società è noiosamente basata sul #postofisso. Se fai da garante per il mutuo di tutti i "flessibili" non v ... 2 days ago
RT @eelst: Per affrontare le difficoltà del terzo millennio è necessario armarsi di un penis enlargiato al massimo, come una... http://t ... 2 days ago
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