06 May
Sono stato per qualche anno (una quindicina!) membro dell’AGESCI, l’associazione Scout più grande che abbiamo in Italia.
Quest’anno, a causa dell’ultimo anno universitario, ho lasciato un po’ le redini e per non abbandonare la montagna ho pensato di uscire un po’ col CAI, Club Alpino Italiano. Per intenderci, il CAI è quell’associazione fatta di volontari che amano la montagna, curano i sentieri, li ripercorrono un paio di volte all’anno e lo tengono pulito e segnalato, creano cartine e mappe di ottima fattura.
Io stesso, per qualche campo estivo ho usato le cartine del CAI per mandare i ragazzi da qualche parte o per spiegare un po’ di topografia.
09 Jan

Sono state più o meno queste le parole di Riccardo Muti alla Repubblica, parole che vi invito a leggere:
“L’Italia ha abdicato alla sua storia culturale e musicale in particolare, a causa di una concezione generale della cultura che non riguarda solo i politici di oggi, ma è una storia lunga nel tempo”, dice il grande direttore d’orchestra italiano in un’intervista all’agenzia Adnkronos.
“Noi italiani -aggiunge- abbiamo dimenticato che la musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito. Questo è grave perchè significa spezzare delle radici importanti della nostra storia”.
18 Aug
ho letto il bellissimo gonzissimo articolo della sedicente “cronaca laica” di kataweb, un blog allineato sulla linea di questa fantomatica unione degli atei; un’associazione che non ha nessuno scopo, se non l’odio per una religione.
Questa è un'anteprima di
la UAAR parlerebbe uguale se a viaggiare Alitalia fosse Chirac?
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Leggi l'articolo intero: (448 words, il tempo di lettura è di 1:48 minuti) Categories: fede, i fatti da ricordare Tags: berlusconi, cattolici, chiesa, craxi, educazione, Italia, mastella, papa, viaggi, viaggio 24 Mar
Recentemente l’associazione scout è stata vittima di una campagna mediatica ridicola da parte di una buona fetta del peggior giornalismo italiano. Vi riassumo in breve i fatti, poi vorrei che foste voi a tirarne fuori le conclusioni.
Nel 2006, si è svolto un evento chiamato “Roverway” in Toscana, a cui hanno partecipato oltre 3000 scout provenienti da tutta Europa, ragazzi dai 16 ai 21 anni. In quell’occasione, fu commissionata una ricerca per valutare lo “stato di salute” dei ragazzi a cui rivolgiamo la nostra proposta. Le domande spaziavano su molti argomenti, tra cui anche un po’ di sociale e religione.
Una volta che i risultati sono stati elaborati, la stampa italiana ha preso solo le cose che più interessavano da questo sondaggio, trascurando altri mille dettagli. Un esempio di questi articoli è questo (lo riporto qui sotto, ma se lo volete, eccovi il link alla Stampa):
25 Oct
Io non ho frequentato le scuole elementari statali, perchè quando ero piccolo mio padre insegnava in una scuola paritaria – praticamente dalle suore – e hanno pensato bene di forgiare la mia educazione in una maniera francescana e alcantarina, ma neanche tanto visto che l’ora di religione era quella che più si saltava!.
Non rimettevo piede nel mio “storico” convento da un sacco di tempo ormai, e ieri siccome mio padre sta organizzando un city camp lì, ho pensato bene di assisterlo!
ultimi shock