è bellissimo vedere tutto il panico di chi non capisce nulla di fisica e ha semplicemente paura che il suo mondo fatto di nulla possa scomparire. Quasi quasi mi ci metto anch’io. Quasi quasi inizio a dire a tutti: il mondo finirà!
quindi non possiamo nemmeno distruggerci, secondo me.
In questo interessante articolo, trovato sul sole 24 ore, si parla di un esperimento che verrà fatto al Cern di Ginevra nel loro accelleratore, l’ LHC. Chi si ricorda del mio articolo su Maiani, quando già parlai del casino con la Carlucci? Sotto Maiani fu costruito l’LHC, che è chiamato in causa adesso.
Certo, stiamo parlando di cose che solo gli scienziati possono sapere. In pratica faranno camminare per 30 km quasi, ad una velocità prossima a quella della luce e a una temperatura prossima allo zero assoluto, due protoni. Ci si aspetta che facendole scontrare si possa riprodurre quello che c’era ai tempi del big bang.
Sono appena tornato da Roma, ho fatto due giorni pazzi senza tregua, incontrando una vecchia amicizia che s’è trasferita lì per studio. Non voglio parlarvi del viaggio, quanto piuttosto di quello che ho appena aperto nel mio nuovo indicizzatore di feed: il disgraziatissimo articolo di Gabriella Carlucci sul professore Maiani.
Servirebbe ordine, quindi dovrei linkarvi gli 8000 siti che ho letto dalle 11.30 fino ad adesso. Ma ne farò un breve sunto qui, giusto per esporre i fatti. Proseguo in ordine cronologico per chiarezza, anche se quando ci sono bolle mediatiche di questo tipo, in genere si va al contrario – dal più recente al passato antico. E non si capisce nulla. Pronti?
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