ROMA – “Basta con i privilegi all’interno della Chiesa, noi vogliamo difendere la tradizione e loro devono difendere noi”. E’ quanto dichiarato dall’onorevole Gufazzi, PDL, firmatario del decreto legge per permettere ai divorziati risposati di poter ricevere la comunione in Chiesa.
“La Chiesa vieta la comunione a coloro che sono in peccato mortale o in peccato grave manifesto (Codice canonico 933), come ad esempio i coniugi divorziati e risposati in seconde nozze. Noi del PDL riteniamo che questa discriminazione “in iure” sia anacronistica, perchè stabilita in tempi in cui il divorzio non era concesso, e comunque non più applicata da parecchi preti che comunque danno la comunione a tutti. Noi del PDL vogliamo la comunione libera, per tutti”.
Inizierò parlando di questo articoletto di Marco Travaglio, scritto per El Pais. E daje che Travaglio è un venduto, è di destra, lavora per berlusconi, no è di sinistra, lavora per rutelli, no per bossi, anzi è cattolico, ma se vedi bene discende dai pakistani, insomma trovate tutto quello che volete contro questo giornalista ma lui è uno che si documenta.
Questo articolo è sinceramente interessante perchè spiega per filo e per segno che cosa accade in Italia. L’uomo solo al telecomando cambia il nostro modo di pensare molto più di quanto possa fare la chiesa (hehe cari Uaar mica mi dimentico di voi?).
ho letto il bellissimo gonzissimo articolo della sedicente “cronaca laica” di kataweb, un blog allineato sulla linea di questa fantomatica unione degli atei; un’associazione che non ha nessuno scopo, se non l’odio per una religione.
Recentemente avevo preso accordo con la fiera enologica di Taurasi per suonare con i Dialectica presso la loro manifestazione, che si sarebbe tenuta dal 12 (oggi) al 16 agosto. La fiera di Taurasi è un evento importantissimo, non solo perchè il Taurasi è uno dei vini più pregiati d’Italia, ma anche perchè questa fiera porta 60.000 persone in un comune di 3.000. Per noi Dialectica sarebbe stato un onore, insomma, avere una platea potenzialmente così grande.
Avrete sentito l’idea bislacca di questo ministro, ossia di dare i soldi in base alla ricerca e ai risultati prodotti dalle università; e così l’università di Salerno fa la botta e perde quasi un milione di euro perchè in classifica voliamo bassi. Vabbè. Se siamo agli ultimi posti …. ce lo meritiamo?
Questa sorta di “incoraggiamento economico” da parte del governo mi sa di “tentato futurismo senza progresso”. Futurismo perchè si cerca di emulare ciò che è meglio di noi; senza progresso, visto che per arrivare ad un risultato finale servono dei passi intermedi, e noi li vogliamo saltare a piè pari.
spero di avervi fatto ridere un po’ in un momento in cui dovremmo solo piangere!
Ma ora parliamo di cose serie, butto giù due parole sull’amico. Io non voglio essere governato da un malato porco, (forse?) pedofilo e sfruttatore di puttane. Finchè si trattava di contrastarlo dal punto di vista civile e penale, ero qui pronto a dirgliene di tutti i colori, ma quando si va a finire in questi scandali SI HA IL DOVERE DI DIMETTERSI. Bisogna farlo per i cittadini, che pensavano di aver eletto un tipo di persona e invece se ne trovano un altro.
Ho appena finito di vedere il documentario su Craxi, uomo politico degli anni 80 dai contorni mitici. Come lui pochi: solo Mussolini forse.
Craxi aveva neanche il 15% di preferenze alle elezioni e teneva sotto scacco un intero sistema politico. Ha fatto tanto per l’Italia visto che è riuscito a far diminuire l’inflazione e ad aumentare il reddito pro-capite italiano. Ha trattato a pesci in faccia Russia e America, ha risolto crisi internazionali, ha gettato le basi dell’Europa.
Qualche sera fa non avevo voglia di dormire e mi sono lasciato andare guardando un film su Rete4. Parlava di schiavitù, insomma dovrebbe essere stato il vero antefatto prima della guerra di indipendenza.
In una recente intervista, Carlo Rubbia ( premio Nobel per la fisica ) ( come Scajola ) ha dichiarato:
“Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra”.
Non voglio più vivere in Italia: il problema d’Italia è la gente, non la sua classe politica. Un personaggio come Berlusconi non doveva nemmeno essere preso in considerazione dall’italiano medio, eppure VI siete fatti fregare un’altra volta: non avete imparato niente.
Non voglio dire che votare a sinistra era LA soluzione, ma votare per CHIUNQUE purchè non sia un berluschino, questo si. Avrei preferito i mafiosi della cosa Bianca o i comunisti piuttosto che quei tamarri di forza Italia.
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