13 Nov
Questo post prende spunto da un commento di una lettrice, Mory, che mi chiedeva cosa ne pensassi io della musica italiana di oggi. In quell’articolo eravamo tutti presi ad inveire contro Marco Carta, non senza un pizzico di autocompiacimento personale: facile dare addosso a uno che ritengo un ottimo cantante da villaggio turistico.
Cosa ha prodotto i vari Marco Carta, Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Dennis Fontina (o Fontana, boo)?
Questa è un'anteprima di
Da X-Factor ad Amici, dove sta andando la musica italiana
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07 Dec
E’ fatta! Ho consegnato alle stampe la mia tesi, con la certezza che diventerà la più grande innovazione scientifica del pianeta. Mentre aspetto il Nobel, ho convissuto con un brutto dilemma, che mi ha assalito verso le 00.30 e mi ha tenuto compagna fino alle 02.40 di stanotte.
A chi dedicare la mia tesi?
Da qui la seconda domanda:
Com’è fatta la dedica di una tesi?
E’ ovvio che non sta scritto da nessuna parte, come dedicare una tesi; eppure volevo capire un po’ l’andazzo, cioè “statisticamente” cosa hanno scritto altri prima di me. Le tesi che hanno sopravvissuto alla prova dei dieci minuti sono state:
- si dedica la tesi alla persona che t’è stata più vicina durante tutta la stesura della tesi, o il periodo di laurea
- si cita una frase che c’è piaciuta (della serie, le frasi che stanno su msn :-p), dedicandola a qualcuno
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