25 ott
Alessio non ci è potuto passare
Durante questi giorni in calabria, spezzati in due tempi, ne ho combinate tante.
- mi cade il telefonino dentro al piatto.
- mi cade la pera dentro al piatto.
- mentre sto suonando la chitarra, mi alzo (continuando a suonare) ed accendo la luce nella stanza con un piede.
- mentre stiamo andando a Donnici, credo, cantiamo e urliamo a squarciagola in macchina, con lo stereo a palla. Ai semafori si ferma la guardia di finanza, e il finanziere ci guarda … fissi. Per più di 2 minuti. In macchina tutti dicono “abbassa lo stereo” ma io intelligentemente preferisco abbassare i finestrini – almeno si capisce che stavamo cantando, no?.

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