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Archivio per la categoria ‘university & crazyunisa’
10 dic

Observer Pattern for Dummies: perchè almeno una volta nella vita dovresti provarlo

Quello di cui voglio parlarvi oggi è l’Observer Pattern.

Ma come? Pattern? che diamine è ?

Beh, all’università si studia una materia chiamata Ingegneria del Software. Ho parecchi amici che pensano che si tratti di “aria fritta”, chiacchiere a vacant, etc. etc. Vi sono alcuni aspetti dell’Ingegneria del SW che effettivamente sono un po’ inutili, altre invece che dovrebbero essere conosciute a memoria, anzi dovrebbero essere provate praticamente almeno una volta nella vita.

i Design Pattern sono una di queste cose. In pratica sono “tecniche” che, nel corso degli anni della storia della programmazione, si sono rivelate funzionali per altre situazioni.

27 nov

Help! Presto sarò “inoccupato”

L'importante è non finire così

Ebbene, ci ho messo quei 2000-3000 giorni di studio, però sto per concludere il mio percorso di  studi. Dopo la prima laurea triennale in Informatica, sta arrivando il momento di completare anche la laurea specialistica. Cosa mi ha lasciato? Non molto, anzi i concetti appresi sono stati piuttosto teorici (ma qui – non posso negarlo – ci ho messo lo zampino scegliendo esami più semplici e meno pratici).

28 giu

Il mio primo colloquio di lavoro


La laurea inesorabilmente si avvicina, anche se mancano ancora 2-3 step fondamentali; ora che, per la prima volta nella mia vita, non so cosa accadrà una volta fuori dall’università, è bene impegnare il tempo facendo un po’ di colloqui di lavoro.

La prima occasione me l’ha offerta l’università con il placement day, un giorno in cui i neo laureati e i laureandi incontrano le aziende più in voga della zona, con la possibilità di lasciare un curriculum e di sostenere un piccolo colloquio. Ho parlato con 2-3 aziende, ho spiegato le mie tesi di laurea e il mio percorso scolastico, e tutte mi hanno dato i loro consigli.

18 mar

Incentivi in sistemi P2P

Vi pubblico una tesina che ho scritto in questi giorni: Incentivi in sistemi P2P.

In pratica nella teoria dei giochi si studiano i comportamenti egoisti delle persone e che impatto hanno su sistemi, aste, pubblicità, etc. Io l’ho studiato nel contesto del Peer to peer.

Avete presente e-Mule, Napster e soci? Ebbene si è scoperto (ma non ci voleva un grande scienza) che il 75% delle persone che usano questi programmi scaricano senza dare nulla in cambio. Cosa si può fare affinchè l’utente sia incentivato a condividere? Sono stati proposti diversi metodi, tutti “fregabili”. In questa tesina provo a illustrarli e ad analizzarli, ovviamente certe cose sono un po’ più chiare, altre sono tecniche e se non avete solide basi di matematica e teoria dei giochi non so se capirete. Comunque, meglio condividere che no.

20 ott

la disciplina della Teoria dei Giochi, e la storia del mammuth e della lepre

Un Mammuth rincorre un cacciatoreSto seguendo un esame all’università che, a discapito del nome, riguarda vari campi come l’economia, la politica, l’informatica e la selezione naturale!

La disciplina in questione si chiama Teoria dei Giochi e tratta delle interazioni tra vari giocatori. Ogni nuova scoperta in questo campo ha sfornato vari premi nobel, compreso John Nash, quello di A Beautiful Mind. Vi faccio un esempio preso niente di meno chè da Russeau, il filosofo del 1700 esponente dell’illuminismo.

05 lug

Come valutare la produttività degli sviluppatori (o, più in generale, dei dipendenti)

Valutare la produttività dei dipendenti di un’azienda è un lavoro complesso. Nella letteratura scientifica non esistono regole, leggi o studi a riguardo della valutazione dei dipendenti e spesso le aziende usano metriche vetuste o inadeguate.
Alcune aziende usano le “righe di codice” al mese: quante righe di codice vengono prodotte in un mese da uno sviluppatore. I livelli di riferimento cambiano a seconda se si usa un linguaggio ad oggetti, che permette di scrivere codice più velocemente, oppure linguaggi a basso livello, dove bisogna essere attenti a ogni punto e virgola e scrivere tanto codice per realizzare meno funzioni.

02 lug

come sentirsi manager per tre mesi

Philippine Rabbit buses (fleet Nos 299, 475, 8...
Image by express000 via Flickr

L’università di Salerrno propone un corso per gli studenti iscritti alla laurea triennale in informatica chiamato Ingegneria del Software, durante il quale si simula l’azienda e si è a tutti gli effetti “informatici” che lavorano per un project manager, ossia uno studente della laurea specialistica; scopo dell’esame, produrre un sistema di medie dimensioni con le metodologie che “dovrebbero” essere usate nelle aziende IT. Io ho sostenuto quell’esame e ne ho un ricordo bellissimo; lavorammo al MAMS, un sistema che gestiva un ambulatorio privato con medici, ricette, visite, pazienti, etc.

18 mag

Festeggiamo il mio primo secondo posto

doveva succedere!

All’età di 22 anni non capivo nulla di calcio.

all’età di 24 inizio il mio primo fantacalcio. Finisco penultimo.

All’età di 25 arrivo secondo al fantacalcio dell’università!

Ecco la magica squadra denominata ALT!F4 (è un fantacalcio informatico, cosa pretendete?!):

Portieri: Julio Cesar, Toldo, Handanovic

Difensori: Juan, Kjaer, Bonucci, Maicon, Mantovani, Portanova, Antonini, Perticone

Centrocampisti: Palladino, Felipe Melo, Perrotta, Lanzafame, Hamsik, Ledesma, Pastore, Lazzari

Attaccanti: Cassano, Di Natale, Gilardino, Toni, Mascara, Nenè

Due tre considerazioni fantacalcistiche:

13 gen

Esami, algoritmi, …!!

Venn diagram for P, NP, NP-Complete, and NP-Ha...

Ieri ho fatto un esame ed è andato una mezza schifezza.

Purtroppo questo esame l’ho fatto con il professore della tesi e non posso prendere un brutto voto, sai che brutta figura?

Inoltre, a mezz’ora dalla fine e con tre esercizi ancora incompleti, mi è venuto un mal di pancia… non sono più riuscito a ragionare, ho consegnato così com’era.

La prova consisteva in:

  1. dato un problema, dimostrare che è NP-completo
  2. domande a risposta multipla su P e NP
  3. esercizio sulla probabilità
  4. risolvere un problema NP-hard usando il duale rilassato
16 dic

Scienze UniSa & Microsoft: software originale gratis

La mia facoltà di informatica mi ha abilitato l’accesso al programma “MSDN Academic Alliance“, che è una maniera di Microsoft di farsi amare dagli studenti. In pratica noi studenti possiamo scaricare un centinaio di software originale Microsoft senza pagare un centesimo (perchè esiste una convenzione tra università e Microsoft) e proprio ora sto scaricando Windows 7 italiano. Grazie facoltà di Scienze! Grazie Unisa!

Ah: che bello vedere che alcuni amici hanno fatto l’upgrade da acer, hp e compagnia cantando per 9,99 € (avevano comprato il computer da poco e i produttori hanno messo Windows Seven in promozione)… ma io l’ho avuto gratis :)