Da qualche tempo mi è venuta voglia di scassinare una cassaforte, rubare quadri e falsificare opere d’arte
Il motivo di tutto questo è White Collar, una serie tv (tipo CSI) in cui un bel giovanotto (diciamolo subito: E’ GAY!!! e se non ci credete fuori da questo sito ci sono le prove) è uno dei più bravi falsari/ladri d’opere d’arte del mondo. Ossessionato dal suo amore per una ragazza che “secondo me” è una gran bastardona, combina una lunga serie di guai ma all’FBI hanno troppo bisogno di lui per spedirlo in cella. Così l’agente Peter Burke (vorrei essere così da grande) gli mette una bella cavigliera elettronica, di quelle che in Italia sono comunemente usate per risolvere il problema dell’affollamento nelle carceri, e se lo prende a lavorare all’FBI come “consulente”.
ho comprato un hard disk da 1 Tera e, oltre a usarlo per il backup (che paura di perdere tutto, da quando mio padre ha perso il pc!), sto scaricando qualche film. Allora ho detto: vediamo in giro su internet se qualcuno ha stilato una classifica dei film cult. Bene, quella che mi sembra rispondere meglio alle mie esigenze la troviamo qui.
Qualche sera fa io e la mia ragazza siamo andati a vedere il film di uno dei personaggi che mi ha turbato la giovinezza: l’uomo del quinto senso e mezzo, l’uomo del giuda ballerino, l’uomo che costruisce il galeone e che indaga sugli incubi della gente. Il fumetto conserva un fascino fantastico, infatti i disegni sono realizzati da artisti di fama internazionale e lasciano molto spazio all’immaginazione. È proprio questa la chiave di volta di tutta la serie: la capacità che ha il lettore di vivere la storia in modo personale e autentico. Il film contiene una serie di storpiature al personaggio che lo rendono diversi da quello del fumetto: non c’è groucho, l’assistente ; non siamo a Londra ma a New Orleans, non c’è l’ ispettore Block. Per il resto, la trama del film è carina e non sto qui a raccontarvela. Ma vi sono due-tre cosette che proprio non mi sono piaciute: il volume eccessivamente alto dell’audio, e i mostri realizzati con le maschere di carnevale (in piena epoca 3d). Insomma, per gli amanti del genere e se avete una fidanzata da abbracciare per tutto il film, questo è un buon film. Ma se cercate il vero Dylan, non c’è scampo: bisogna tornare al caro fumetto mensile.
No, non ci sono andato io Ma avendo tra i piedi una persona che c’è andata, ho deciso di farle qualche domanda per capire come funziona il mondo della tv. A voi le conclusioni.
Mentre studio ontologie, web semantico, tassonomie e altre mille parole oscure, sigle strane, RDF, OWL, RDFa, SPRQL, ABCDEFGHIL …
C’è Elio a X-Factor!
Non che io lo segua, il programma. Ma ho due sorelle che se lo guardano e mentre io studio a pc sento, in cucina, la tv accesa e la sua inconfondibile voce. E così lo sento dire: “premetto che non ho mai visto una puntata di X-FACTOR…”
Ho appena finito di vedere il documentario su Craxi, uomo politico degli anni 80 dai contorni mitici. Come lui pochi: solo Mussolini forse.
Craxi aveva neanche il 15% di preferenze alle elezioni e teneva sotto scacco un intero sistema politico. Ha fatto tanto per l’Italia visto che è riuscito a far diminuire l’inflazione e ad aumentare il reddito pro-capite italiano. Ha trattato a pesci in faccia Russia e America, ha risolto crisi internazionali, ha gettato le basi dell’Europa.
Oggi Italia 1 ha voluto colmare una mia lacuna adolescenziale, ossia il fatto di non aver mai visto Edward mani di forbice. Finalmente, col senno della maggiore età, ho colmato questo gap e sono riuscito anche io a farmi incantare dalla fiaba più decadente che potesse essere mai scritta.
Nelle case tutte uguali ci ho visto il buonismo di facciata che ostentiamo gloriosi.
Nelle mani di Edward ci ho visto l’incapacità di comunicare con i gesti. E non è roba da poco: senza mani siamo muti.
Ho appena finito di vedere questo film su Telenuova (guardate l’orario!), chi dice che non trasmettono bei film? Dopo questo, passavano “le vie del Signore sono finite” con Troisi…
Noto, comunque, che c’è una certa napoletanità nei miei desideri ultimamente. Sarà che Peppe, da quando mi ha parlato della sua tesi, ha risvegliato un sentimento critico verso il cinema campano che non è proprio così malridotto. Questo film ne è l’esempio. Ecco a voi la trama così come l’ho trovata su internet:
Se proprio non avete nulla da fare, guardatevi questo film che ho visto fino ad ora su Sky: si chiama “Little Miss Sunshine” e la trama ve la riporto così come sta scritta su Trovacinema:
@mrredsend c'è una pizzeria vicino casa mia che secondo me fa la migliore pizza dell'universo. Vorrei un tuo parere un giorno di questi... 14 hours ago
@mrredsend ha proprio una bella faccia... trasmette voglia ... lussuria ... 14 hours ago
@DavideZito86 no, non nevica, piove tanto e sulla macchina ho trovato una granita di ghiaccio ... ora torno a casa 15 hours ago
RT @andreasarubbi: Foibe-di-destra e resistenza-di-sinistra? No, signori miei, non mi fregate. L'Italia è più avanti, la democrazia è un ... 22 hours ago
ultimi shock