19 Jun
Spero che scrivendolo qui smetto di lamentarmi in giro facendomi dire sempre le stesse cose.
Odio la burocrazia, specialmente quella inutile!
Qualche mese fa l’università mi manda a chiamare dicendomi che il mio libretto era pronto. Ma per poterlo avere dovevo presentare: domanda di iscrizione alla specialistica, fotocopia della carta d’identità, fotocopia dell’ultima ricevuta delle tasse. Già questa cosa la ritengo stupida. Nel corso dei secoli milioni di studenti universitari e non consegnano milioni di carte che, paradossalmente, scompaiono mangiate da un mostro divora documenti. Nella fattispecie, è stato calcolato che uno studente dovrà consegnare circa 352 volte lo stesso documento, per 352 compiti diversi. Documenti che l’università già ha ma che te li richiede lo stesso solo per romperti le scatole.
Questa è un'anteprima di
l’inutile burocrazia universitaria (e non solo)
.
Leggi l'articolo intero: (425 words, il tempo di lettura è di 1:42 minuti)09 May
Due giorni fa ho perso il portafogli. Ce l’avevo nella tasca del giubbotto, e siccome stavo con la vespa, mi è caduto mentre stavo in viaggio. Dentro c’erano: documenti d’identità e patente, tessera edisu, e un 100 €. Di questi soldi, solo 20 € erano miei, gli altri no, erano di mamma e glieli dovevo restituire.
Grazie ad alcuni amici (chi mi ha aiutato a cercarlo, e chi mi ha accompagnato a fare il giro dei carabinieri) alla fine sono riuscito a recuperarlo, purtroppo qualcuno l’ha trovato a terra, s’è preso i soldi e l’ha lasciato alle poste, dove lo hanno spedito ai carabinieri. E lì l’ho ritrovato.
13 Mar
Si avvisano le signorine ragazze di evitare di lasciare bigliettini sul parabrezza della mia automobile, in quanto non tollero lo spreco pro-inquinamento. Siamo già a 4 occorrenze dello stesso evento e non lo trovo affatto originale.
Si avvisano le signorine pedinatrici che è vietato pedinare dalle ore 00.00 alle ore 23.59 di tutti i giorni compresi i festivi. E’ seccante e fastidioso.
Ma si avvisano le gentili amicizie che la mia Vespa PK50S sta per essere riesumata. L’assicurazione è fatta, devo solo montare la targa, gonfiare le ruote, aggiustare la freccia posteriore destra, e fissare bene lo specchietto retrovisore (è scomodo girarsi per vedere se c’è qualcuno).
16 Feb
Quanti di voi si sono chiesti come si fa il caffè brasiliano? Cos’ha di differente con il nostro? Per capirlo, meglio vedere come viene fatto. Quindi ho preparato delle foto con tutte le fasi del caffè. Ringrazio la signora Marlene per la pazienza e per avermi spiegato tutte le fasi!
Ingredienti:
- mezzo litro d’acqua
- 4 cucchiai di caffè IGUAÇU
- un bollitore, un recipiente, un filtro per caffè monouso, un supporto per filtro.
Vediamo nel dettaglio i prossimi passaggi.
11 Feb
Qualche “strunz” italiano l’aveva rubata…..

per fortuna ho parlato con i miei colleghi mafiosi brasiliani, che mi hanno dato le giuste dritte:
03 Feb
Belli miei!
Lo so che San Biagio vi assorbe..
lo so che non saprete come funziona sta storia del fuso orario…
cmq
TANTI AUGURI A ME!
il mio compleanno, 23 anni festeggiati due volte a distanza di 3 ore!!!
In Italia é giá mezzanotte, in Brasile invece sono ancora le 9. Qui festeggeró tra un paio d’ore!!!
Giusto per i fan delle tradizioni…
alla messa di Cornelio hanno celebrato SAN BRÁS… fate uno sforzo e cercate di capire chi é… vi do un indizio: ho messo l’olio alla gola!!!!
chi non lascia almeno un commento é proprio un tirchio!!!
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27 Dec
Egregi lettori tutti,
scriviamo in questo spazio telematico un problema classico della vita quotidiana, usufruendo di mezzi scientifici e complicati per tentare di giungere alla soluzione più semplice possibile.
Ho stampato le foto della mia festa di laurea grazie alla mia bellissima nuovissima stampante Sony DPP-FP50. Ne ho altre mille da stampare, compreso Sevilla 2 e scout varie. Il problema è che una foto stampata non serve a nulla se non è ben azzeccata al muro! Prima di partire per la Spagna, avevo un miliardo di foto (chi se le ricorda? solo i più veterani delle mie amicizie..). Le attaccai brutalmente con nastro biadesivo, o nella migliore delle ipotesi con blutac. Risultato?
19 Dec
quante deroghe al patto “hasta luego vida privada”… ma quando ci vuole ci vuole. Devo sfogare.
Ormai sono giorni che sono _teso_. Sono continuamente sotto pressione, ogni minuto controllo che ho tutto in regola, carte, documenti, invio e-mail anche inutili al professore e alla segreteria, ed immagino tutte le ipotesi più assurde sui prossimi giorni.
“E meno male che è una triennale!”, ripetono in tanti.. eppure per me – per la mia famiglia, per quanti mi stanno accanto, – questa laurea sta assumendo dei contorni epici. Come se tutti fossero orgogliosi, un’altra festa, un’altro santo!, poi passata questa non cambierà molto visto che dovrò tornare tra i banchi ad esercitare il mio diritto di … studiare.
Categories: musica, vita di tutti i giorni Tags: air, chiara civello, elio e le storie tese, gotan project, jamiroquai, marvin gaye, musica, pink floyd, pino daniele, radiohead, simone cristicchi, tesi 10 Nov
ebbene, il mio italiano è caduto ancora (senza speranza di rialzarsi) su questa parola: credevo fosse italiana, ed invece non lo è. La scoperta è avvenuta verso le 19:00 del 2 novembre 2007, in plaza de Espana a Siviglia, al cospetto della più elevata rappresentanza di popolazione linguista italiana.
Il mottino, da anni utilizzato dal suddetto per rappresentare merendine e brioschine (come si scrive?!), all’improvviso sprofonda sotto il velo di una clamorosa regionalità.
28 Oct
Oggi è l’ultimo giorno prima di partire per Siviglia: prevedo fegati spappolati, banconote sporche di vino e gare interminabili di freccette (nel quale sport sono diventato un campione non da poco), oltre al fatto che il mio bioritmo sarà totalmente sconvolto – non si è mai ripreso dalla prima volta che sono tornato.
Tuttavia volevo fare qualche considerazione pre-partenza. Io sono andato lì che non sapevo cosa volessi essere; ero pronto per un’avventura più grande di me che mi ha, poi, temperato a dovere. Tutti sono a conoscenza dei mille e più fatti dell’erasmus che sono andato in giro a raccontare, e sapete per cosa ho gioito e per cosa ho sofferto.
ultimi shock