25 lug
Fermo restando che condanno pienamente gli attentati norvegesi, così come condanno quelli spagnoli, americani, afgani, pakistani, egiziani, siriani, eccetera eccetera eccetera, volevo fare una breve riflessione.
Fin’ora abbiamo sempre sentito parlare di fondamentalisti islamici, ed erano questi a farci paura: in genere bastava poco, la loro barba incolta, il turbante, oppure il colore della pelle a suscitare in noi il timore che quell’uomo possa essere un concentrato di TNT pronto a esplodere.
Il cocktail più esplosivo (scusate il termine) di paura era in aereo, quando qualcuno delle mie comitive estive si sedeva (o vedeva) sull’aereo un arabo pregare prima di partire. “Eccolo, sta pregando prima di farci saltare in aria!” … non so quante volte l’ho sentita questa frase.
29 apr
Parlando con gli amici ho scoperto che è un fenomeno abbastanza comune.
In pratica: la mattina la tua “lei” si sveglia, ti telefona e ti dice un sacco di parolacce. Tu cerchi di capire cosa hai fatto, e ti ricordi cose impensabili risalenti a 15-20 giorni prima, tipo che non le hai aperto la porta della macchina o non le hai spostato la sedia al ristorante …
No, lei è arrabbiata perchè ti ha sognato con un’altra. Quasi certamente è una tua EX.
01 dic
Ecco a voi un’idea (e si tratta solo di una squallida e semplice idea) su come aiutare la natura, risparmiare soldi, migliorare i trasporti e via di seguito.
Immaginate che un bel giorno venga presentata sul mercato la prima automobile a energia solare: c’è già direte voi, è chiaro che c’è già, il problema è che non se ne vedono per strada
Perchè sono così rare? Il problema sembra risiedere nel fatto che i pannelli solari non sono molto efficienti, infatti la macchina avrebbe un’autonomia molto limitata e, pur caricando le batterie, poi non riuscirebbe a camminare più di 4-5 ore consecutive a bassa velocità.
16 apr
Vi é mai capitato di andare in un ristorante e di chiedere un “antipasto della casa”?
Qui al sud, antipasto vuol dire che il cameriere porterà tante cose da mangiare, tutte micidiali, in genere una quantità tale da ricoprire di piatti l’intero tavolo.. Ad una cifra affatto modica: si va dai 10 euro in su.
Ecco le mie proposte a tutti i ristoratori che praticano questa pratica (scusate il complemento oggetto indiretto):
1. Diminuire la grandezza dell’antipasto. Antipasti molto grandi, seppur graditi, riempiono subito e non c’è poi spazio per primi o secondi.
2. Abbassare i prezzi. Mangiare 10 euro di antipasto ti fa passare la voglia di toccare altro, ti senti già svuotato nel portafogli!
04 gen
Verso le 6 mi chiama un vecchio amico: “Michele che fai?”. Senza pensarci due secondi rispondo “andiamoci a prendere un caffè” e già lui subito sfotte: “non ci credo… mi dai quest’onore…”
Andiamo prima a prenderci un caffè a Roccapiemonte e poi ci dirigiamo a Nocera Inferiore, avendo voglia di una passeggiata. Tutto questo in provincia di Salerno, per i fuori zona.
Arrivati in piazza c’è un mega-palco con tantissimi strumentisti che stanno facendo il sound-check. Chi sarà, chi non sarà, alla fine scopriamo che è Sal da Vinci, cantante neomelodico della zona. brr.
09 dic
Vi segnalo questo articolo: Centri commerciali: manuale di sopravvivenza per uomini (prima parte), di David Cavedon. Avrei voluto scriverlo io, fa ridere a crepapelle.. So che pubblicando il “verbo” a tutti gli internauti espongo le tecniche anche al nemico (sarebbe la mia ragazza hehe), che dunque le conoscerà e mi impedirà di usarle.. Ma io lo faccio per voi. Consideratemi un immolato per il bene della patria.
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13 ott
Un Romeo pazzo d’amore canta un serenata dalla strada lasciando tutti tristi per la canzone d’amore che ha scritto. Trova il lampione giusto, esce fuori dall’ombra e dice qualcosa tipo “io e te bimba, che ne pensi?”.
Giuletta dice: “Hey, ma è Romeo! stavi per farmi avere un infarto..” Lui è sotto alla sua finestra, lei sta cantando “il mio ragazzo è tornato!”, e poi “non dovresti venire qui attorno cantando alle persone in questo modo, … comunque, che ci fai qui?”
13 ago

Cliccate sulla vignetta per farvi quattro risate…
La traduzione l’ho fatta io. L’originale lo trovate su xkcd, un must per gli studenti di facoltà scientifiche!
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02 ago
Mazzo di carte carte di mazzo
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Non sono responsabile se provate il giochino a lavoro e vi licenziano
tratto da “Pagano” di Elio e le storie tese
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