Archive

Archive for the ‘erasmus’ Category
07 Mar

Per chi credeva che fossi andato lontano

Oggi vi propongo il blog di un amico PAZZO, che ha scelto di andare a fare l’erasmus nello Stato più snobbato del mondo. Lui è Manuel, e in questo momento si trova a Smirne, Turchia. O_O

L’indirizzo del suo blog è qui: space-project

E’ stato mio caposquadriglia agli scout (roba di quando avevamo 15 anni) ed ora sta continuando, come me, l’avventura provando a fare il capo.

Tutti direte che fare l’erasmus è una bella esperienza, ma fare l’erasmus in Turchia dev’essere speciale. Immagino gli odori, o il caos, o le diversità con cui devono scontrarsi ogni giorno. Andate a fargli un saluto, fategli un in-bocca-al-lupo!

17 Nov

Sevici: andare in bici senza comprarla

Recentemente, come sapete, sono andato a Sevilla – Siviglia, per gli italiani. Mi sono andato a fare quella “capata” di 7 giorni necessaria, dopo quasi un anno e mezzo che mancavo. Inutile dire che mi sono divertito, infatti sono riuscito a pagare l’autobus pochissime volte perchè…

miki in bici!

Eccomi! in bici dietro la cattedrale di Siviglia, la terza più grande del mondo. Bellissima, visitatela!
…e quant’era bella la mia Graziella dei tempi moderni! (grazie Ely per la foto)

Read more…

29 Oct

VIA!

….continua dal post precedente :p

Si parte! Ecco il momento della valigia, poi il momento dell’aereoporto, poi il momento della nottata, poi arrivano gli altri, poi si prende un’aereo con gli occhi sfatti dal sonno, poi si arriva a Sevilla e si spera di riuscire a ricordarsi mezza parola… ma sì…

Ecco, finalmente rifarò le foto che l’anno scorso non sono riuscito a fare.

Finalmente posso togliermi lo sfizio di comprare alcune cose che ho visto lì e non ho mai più visto in giro; me le segno qui: freccette, cubo di rubik, nakkere, e qualcuno, non riesco a ricordare chi, mi ha chiesto le calamite per il frigo.

Qualcun’altro mi ha chiesto la cartolina (pregasi commentare il post precedente)

Se ci riesco, vi faccio vedere la foto più bella, ogni giorno.. (non dovrei avere manco il pc…)

28 Oct

pronti? partenza…

Oggi è l’ultimo giorno prima di partire per Siviglia: prevedo fegati spappolati, banconote sporche di vino e gare interminabili di freccette (nel quale sport sono diventato un campione non da poco), oltre al fatto che il mio bioritmo sarà totalmente sconvolto – non si è mai ripreso dalla prima volta che sono tornato.

Tuttavia volevo fare qualche considerazione pre-partenza.  Io sono andato lì che non sapevo cosa volessi essere; ero pronto per un’avventura più grande di me che mi ha, poi, temperato a dovere. Tutti sono a conoscenza dei mille e più fatti dell’erasmus che sono andato in giro a raccontare, e sapete per cosa ho gioito e per cosa ho sofferto.

Ora che torno lì mi sento una persona nuova. Cioè, Sevilla non mi ha mai visto così. Qualcosa l’ho imparata: sull’amore, sul carattere, sulla maturità. Mi sento “leggermente” (ma solo leggermente) più maturo di prima, con tutte le inevitabili cazzate che posso fare solo per aver saputo parlare.

Sono proprio le cazzate che mi fanno sorridere (se penso a quante ne ho combinate)  ma anche incazzare (sono pur sempre occasioni perdute). Così se potessi tornare indietro, per come sono ora, tutta una serie di messaggi e di frasi non le avrei mai dette, una serie di cose non le avrei mai fatte, perchè – col senno di poi – non mi sono capito.

Vabbè!

non ci resta che partire.

Chiunque vuole un regalino, lasci un commento! non vi posso assicurare nulla di più della solita cartolina, e non ve la spedirò manco, ma ci scrivo tutta la dedica!

12 Jul

manco un mese.

Non posso farci niente, i miei pensieri tornano ad un anno fa. Oggi sarebbe 1 anno e 1 mese che conosco una ragazza speciale; Lei sarebbe partita per l’Italia ieri. Ricordo gli ultimi giorni: prima della finale dei mondiali lei parte per Malaga, teoricamente non sarebbe dovuta tornare, poi invece durante la partita me la vedo piombare addosso, vediamo la finale insieme, vinciamo, ci tuffiamo nella fontana, ci bagnamo fino alle mutande e ci facciamo un vero schifo, poi torniamo a casa e ci cambiamo e decidiamo di rivederci in Alfalfa, una piazzetta di Siviglia, famosa per l’alcool.

Read more…

Categories: erasmus, i fatti da ricordare Tags:
07 Jul

fue solo el año pasado

All’improvviso sono stato invitato ad una festa erasmus a casa del Turco. In pratica lui tra 10 giorni se ne va, e faceva questa piccola festicciola prima di andarsene. Beh, non potevo dire di no! Anche perchè ho studiato tutto il giorno e sembrava quasi il caso di mettersi in macchina a prendere un po’ d’aria. Arrivo a Salerno alle 11 in punto, insieme ad altri amici di Nocera, armato di 2 bottiglie di limoncello e meloncello. Povero turco! Lui non può berle… ehm vabbè abbiamo fatto qualche piccolo strappo alla regola (bisogna saper conoscere il male per poterlo evitare … hehe).

Con mia grande sorpresa c’era un tipo uguale a Manuel (per chi lo conosce, …impressionante!) ma ad ogni modo la cosa che mi ha sbloccato la serata è che avevano una chitarra! E’ nata una sfida “italia – spagna” Nella quale ho vinto abbondantemente :D con il mio sterminato repertorio che abbraccia 4-5 lingue diverse e la capacità di farci i karaoki da sopra, beh.

Verso l’1 Ci guardiamo in faccia e decidiamo di andare sulla lungomare, dove stanno altri erasmus. Arrivati lì c’è una “specie” di bottellon alla spagnola, ma ragazzi, quelli che facevamo in Spagna erano ORO rispetto a ieri! Alle 3 e mezza abbiamo deciso (io e gli Italiani) che poteva bastare, e ce ne siamo tornati.

No no! Aspè! Il mio amico, alle 3 di notte, mentre torniamo alla macchina mi dice “passiamo per la stazione: stanno i miei zii che devono prendere il treno per Granada – e io già penso che sta mbriak, ma lui non beve, quindi ?!?! . Alla stazione veramente c’erano i 2 zii i quali come ci hanno visto gli hanno dato la chiavi della macchina – codici familiari che non potremo mai capire :S .

Chi ha vissuto l’erasmus sa che questo è il mese dei viaggi. Da un lato si dovrebbe studiare, ma dall’altro si pensa: cavolo sono qui in Italia, chissà se ci ritorno, e non mi visito qualche altro posto? Ed infatti alcuni ragazzi oggi partivano per la Sicilia, poi scialano tra la costiera e Napoli, …il solito insomma.

Ieri sera mi sono divertito ma mi sono anche commosso, pensando al 6/7 luglio dell’anno scorso.

Un bacio.

Categories: erasmus Tags:
04 Apr

un po’ a sorpresa

un po’ a sorpresa sono partito per Arcavacata, dovevo restarci 1 notte ed invece ci sono stato 4! Inutile dirvi che mi sono divertito un mondo insieme ai soliti amici dell’erammu i quali (da ottimi combina-guai quali sono) si sono mobilitati da tante parti d’Italia per provare ad imparare una nuova lingua: il Calabrese. Inutile dire che io ho insegnato il napoletano a cani e porci, ho disperso e disseminato il Verbo a tante persone, e poi… mah… lascio due tre scritte significative:

1. tu sei la mia vita altro io non ho

2. GEVAVDA! Vaffaaaa

3. ero annoiato ed abbastanza giù (immaginatevela fatta alle 4 del mattino nell’oscurità di una stanza in una casa silenziosa… urlando come il/la pazzo/a e simulando di essere vestiti da ortaggi… e ride una sola persona).

4. Limbo-ncello

5. il matrimonio

6. Valzer del Danubio Blu (a breve il video in windows media player) – avete presente un anfiteatro vuoto e due cretini che si mettono a fare un ballettto classico e la gente che passa dice “ma chist…?!?!?!”

Inoltre mi sembra scontato dirvi che il numero di lettori di questo blog cresce sempre di più, per questo voglio raccontarvi una storia. (mannagg mi viene da scrivere con la v moscia.). C’è un amico mio che aveva un blog, quando un giorno qualcuno lo contatta minacciandolo….

mica vi siete spaventati?

Categories: erasmus, viaggi Tags:
02 Mar

anniversario

Ci siamo!

1 anno è andato.

Vi racconto la giornata di oggi, un anno fa:

la sera a festeggiare il carnevale (era di 28 febbraio) e poi il compleanno di Lella (1° marzo). Dopo una serata a bere tantissimo, ci ritroviamo la mattina dopo io e Denise. Sveglia alle 7.30, e mi ritrovo con una bella sorpresa: la diarrea “a delta” (chi frequenta la mia università sa di che parlo); Mi imbottisco di imodium e parto per l’aereoporto di Napoli. Da lì, aereo per Barcellona, dove mi sono fermato 4 ore. Il tempo di mangiare qualcosa, dunque, e poi di nuovo a prendere l’aereo per Siviglia, dove arriviamo per le 6 e qualcosa. Arrivati lì, prendiamo l’autobus e arriviamo in quel che poi ho scoperto essere “puerta jerez” (e io avrei abitato lì vicino…), dove m’aspettava Vincenzo.

Vincenzo si presenta un po’ in ritardo, stava “studiando” dice lui (hehe), e ci porta all’ostello che avevamo prenotato. Tutto era come l’avevo immaginato: tutto stava iniziando così come doveva. Peccato che all’ostello ci dicono che non hanno camere (Stronzo! noi abbiamo prenotato!) ma per fortuna l’andalù di Vincenzo ci salva e ci accomoda in un altro ostello lì vicino, il Generalife. (ma si pronuncia all’Italiana o alla Spagnola?). Poi, una corsa a mangiare in un ristorantino del centro, che faceva il menù fisso a 6,5 € con primo secondo e qc altra cosa, ricordo d’aver mangiato una paella un po’ chiavicosa e Denise s’è messa a piangere come una disperata (il solito pessimismo del non provare l’ebrezza di una sfida) dicendo: “non troveremo mai una casa finchè resto qui… hai sentito vincenzo? 10 giorrni ci ha messo lui… buahahahaaaa” e piangeva, piangeva, piangeva, e io che un po’ mi sentivo colpevole di averla portata in spagna per piangere che le dicevo “non ti preoccupare, sempre risolviamo”. E infatti trovammo la casa il giorno dopo, anzi il giorno dopo trovai anche il mio futuro grande amico: Weber.

E la notte finì.

Questo 1° marzo invece:

mi sveglio e vado all’università, neanche il tempo di dire ai ragazzi “we oggi è un anno che …” che Alisà mi blocca e mi dice “lo sai? XXX vuole denunciare YYY”. Blocco totale di tutte le sensazioni umane: Sinceramente mi sento un po’ colpevole perchè fui io a dire “YYY, secondo me dovresti proprio scriverla sta cosa sul blog!” – tutti i guai partono un po’ da me. E poi mi sento anche corresponsabile perchè io e lui abbiamo studiato insieme ASD e LASD, insomma insieme eravamo una squadra anche se arrivavo perennemente in ritardo e poi ho sostituito la sua ragazza tante volte. Sicuramente non avrà problemi con il prof, io sono convinto che tutto si risolve da uomini, senza fare cose ufficiali, però non è bello trovarsi in questa situazione. Piena solidarietà. Ma chiariamo un concetto: mi sento osservato. Il fatto che XXX ha trovato il blog degli amici, mi fa pensare a quello che scrivo on line e a quanto sia rintracciabile anch’io. Ora più di prima ci penso due volte a quello che scrivo.

Solidarietà agli amici! anzi mi mancherà, con lui avevo finalmente trovato una persona con la quale trovare il giusto ritmo di studio ma ora non mi resta che augurargli un buon Tirocinio e una buona Tesi!

Mik.

16 Jan

uno spezzone di film a cui sono molto legato

Dal Film “una settimana da Dio”:

Dio: “a cos’è che tieni veramente?”

Bruce: “a Grace..”

Dio: “e vuoi riaverla?”

Bruce: “No…. Voglio che sia felice comunque, qualsiasi cosa comporti. Voglio che trovi qualcuno che la tratti con tutto l’amore che meritava da me. Voglio che incontri un uomo che la veda sempre come io vedo ora attraverso i tuoi occhi..”

———–aggiornamento: ho cambiato il titolo del post da “preghiera di uno scemo” a “uno spezzone di film a cui sono molto legato”. Così si spiega il commento di Erica.

15 Jan

motivi per piangere

ricevo questa mail da un amico:

Quiero decirte que tu eres un hermano para mi, que tu amistad me hace falta, poquisimas personas saben tanto de mi como ti.
Me
encanta cuando imagino todo que vivimos juntos, como nuestra amistad
siempre ha sido sincera, cuanto siempre nos ayudamos. Verdaderamente,
me gustaria estar contigo mi hermano.
De verdad espero verte, no sé cuando, como ni donde, pero pido a Dios para que eso ocurra.
Tu sabes que te quiero muchisimo bien, eres alguien muy especial en mi vida.

Categories: erasmus Tags: