13 ott
forse c’é sempre uno dei due che vuole di più. Forse arriva per tutti il momento in cui ci si rende conto di aver involontariamente mentito dicendo ti amo, sei bella, sei la più bella, non vorrei mai che te ne andassi. Forse quel momento passa e tutto torna vero, vero quanto hai sempre pensato che fosse. O forse non passa. Se il momento passa, sarebbe saggio decidere di aspettare con calma. Se non passa, allora forse non bisognerebbe aspettare: bisognerebbe trovare un’altra persona alla quale si possano dire quelle cose senza mentire. Ma forse succede sempre, chiunque si cerchi di amare, nel qual caso si può benissimo restare dove si é, perché con chiunque altro si ripeterebbe lo stesso processo.
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08 giu
Lasciando perdere Tsugumi, che con il carattere che aveva, non faceva testo, a scuola avevo un sacco di amiche che come Yoko erano figlie di albergatori. Ebbene, per quanto differenti fossero tra loro, avevano tutte una cosa in comune. Si trattava soltanto di una sensazione, ma era come se sapessero calibrare alla perfezione la distanza da tenere nei confronti degli altri. Forse perchè sin da piccole erano abituate a guardare con distacco tutta quella gente che andava e veniva dalla loro pensione. Erano tutte allenate agli addii, eludevano senza sforzo quelle sensazioni che si provano quando ci si separa da qualcuno. Riuscivano a controllarsi, arrivando a ignorare persino quello che accadeva dentro di loro. Io non rientravo proprio nella categoria, ma ci andavo molto vicino, tanto che anche a me sembrava di esser così. Credo di essere brava a sfuggire la crudezza delle emozioni, come se niente fosse.
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04 feb
Vi segnalo l’iniziativa di Albyok, intitolata: “leggere, leggere, leggere!”.
Non siate pigri e andatevi a leggere il post. Poi tornate qui!
Si perchè ho 2-3 cose da dire a riguardo. Innanzitutto che è vero, a leggere si diventa più intelligenti. O almeno ci si crede così
. Inoltre, che concordo pienamente con le parole
04 lug
giusto per segnalarvi che fino a stasera (4 luglio 2009) c’è il festival del Noir a Castel San Giorgio, per ora frequentato da 4 gatti visto che nel mio paese la cultura equivale ad un laureato in una squadra di calcio (è inutile). Ieri sera ho assistito all’intervista di Massimo Carlotto, autore di Perdas de Fogu, un libro in cui si intrecciano spionaggio, omicidi, criminalità, servizi segreti e politica, tutto ambientato in Sardegna. Beh dalla curiosità l’ho comprato, e da quel poco che ho letto ne è valsa la pena.
Questa è un'anteprima di
Jean Claude Izzo Festival a Castel San Giorgio (SA)
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e devo studiare. Stasera non ho capito bene che dobbiamo fare ma probabilmente sarò costretto a vedere l’ultimo obrobrio televisivo (dopo Elisa di Rivombrosa): Melissa P. Se proprio ci devo andare, vi prometto che sarò spietato, parlerò male dal primo all’ultimo momento.
Ora vi scrivo un po’ di quello che sono venuto a sapere via internet su melissa p, ai tempi del libro (quel libro.. m’avea rotto già allora…. mi fanno imbestialire ste cose FALSE).
ultimi shock