Sondaggi si, Sondaggi no, Sondaggi PRRR

Questa volta quelli dell’AGCOM hanno dimostrato di essere proprio ignoranti in materia di app, internet, e pure telefoni costosi.

La vicenda riassumendo è questa: l’SWG (istituto di rilevazioni statistiche, specializzato in sondaggi elettorali) ha pubblicato una app per poter visualizzare i sondaggi anche negli ultimi 15 giorni prima del voto. Pubblicare sondaggi, in questi 15 giorni, è ILLEGALE in Italia (e qui già si apre una grande questione), ma nonostante tutto la AGCOM (ente garante per le comunicazioni) aveva dato parere favorevole alla commercializzazione dell’app su Android e iPhone (chissà che avranno pensato? “si ma tanto chi se li incula per 9,99€” ?) .

A questo punto SWG ha iniziato a pubblicizzare l’app, e quelli di AGCOM _probabilmente_ hanno aperto il market del loro costosissimo telefono aziendale e trovato la app in questione prima in classifica. Orrore! “Il padrone ci frusterà sulla schiena” deve aver tuonato il titolare della ditta, fatto stà che manco 2 giorni dopo ecco a voi il divieto a vendere l’app.

Lungi da me acquistare l’app e commettere un’illecito, ma non vi sembra che questi di AGCOM non hanno capito un cazzo dall’inizio? E non parlo della sola app, parlo proprio di come funziona sto mondo fatto di telefonini, internet, gente che spende i soldi per sapere i sondaggi, etc.. Ah dimenticavo questa gente la paghiamo noi.

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