3 mesi di MacBook AIR

Ho ricevuto per email questa domanda:

Ciao,

sono capitato per caso sul tuo blog ed ho visto che parlavi del Mac Air. Se ti posso disturbare un secondo, da programmatore e linuxaro quale mi pare di capire sei, ti volevo chiedere se il Mac Air vale la spesa o no. Mi serve un pc leggero da portare in giro e che possa usare per fare tutto. Tu sei contento della spesa sostenuta o secondo te è meglio rivolgersi ad altri ultrabook ?

ciao
Fabio

A questa domanda ho risposto in maniera assolutamente personale, ma siccome potrebbe essere utile anche per qualcun altro, eccola qui. Per la cronaca, ecco l’articolo in cui parlavo di quando ho comprato l’Air.

Ciao!

Sono un programmatore e nell’animo sono ancora linuxiano, e allora perché ho comprato un mac ? e soprattutto un macbook air?

A febbraio di quest’anno mi sono laureato e a aprile ho trovato lavoro. Il mio vecchio Dell, dopo 5 anni di onorato servizio, non riusciva neanche più a caricare youtube (…) senza bloccarsi. Contemporaneamente ho trovato un lavoro dignitoso che mi avrebbe potuto permettere di pagare il primo computer di tasca mia.

Nei due mesi in cui ero in cerca di lavoro, ho letto tantissime offerte per programmatori iOS. C’erano anche offerte Android, ma molte meno (perché essendo android libero, il mercato offre molti più programmatori android, e quindi poche offerte di lavoro libere). Invece il mondo dei programmatori iOS ha ancora margini di assunzione perché sono pochi quelli che possono imparare a programmare per questa piattaforma.

Alla fine ho dunque pensato che il mio prossimo computer  sarebbe dovuto essere un mac, per non pormi limiti casomai un giorno volessi imparare iOS, ma siccome potevo permettermi anche di pagarlo a rate, ho preso un AIR. Ho passato i tempi dell’università portandomi questo computer avanti e indietro, e un computer di 3 kg pesa molto. Mio padre invece già usava l’air per lavoro e diceva che quasi non lo sentiva.

Siccome viaggio molto per andare a lavoro, circa 45 minuti per arrivare a Napoli, pensavo di poterlo usare magari per studiare nell’autobus, per portare avanti alcuni progetti, etc. La verità è che dopo 8 ore di lavoro non hai nessuna voglia di tirarlo fuori, né di fare alcunché.  Insomma, avrei potuto prendere un macbook normale dato che comunque lo tengo sempre a casa. In effetti quelle 600 € di differenza ora mi avrebbero fatto comodo. Pazienza!

Dal punto di vista dello sviluppo software, la prima cosa che ho fatto sul macbook air è stata d installare Virtualbox con Ubuntu e Windows. Nella mia brevissima vita di programmatore ho imparato che su linux si devono fare delle cose, su windows altre, e su mac altre ancora. Quindi occorre averli tutt’e tre anche solo per fare dei test. Rimpiango delle cose di linux, ad esempio l’incredibile personalizzazione che avevo, gli automatismi raggiunti con la shell, etc. Ma siccome mac accetta quasi tutti i comandi unix, mi sto riscrivendo poco a poco tutte le utility che mi servivano (una su tutte, uno script per il backup).

Che dire, si impara tanto cambiando. Se puoi, fallo anche tu. Prova a compilare un programma e a farlo girare sui tre sistemi… un programma di media grandezza (che ha bisogno di variabili di sistema, di scrivere su disco, di creare un installer…) si declina in modo diverso. Saperli tutt’e tre è solo un vantaggio.

Che dire più? Aspettiamo windows 8 (sono curioso di provarlo), ma viva l’open source, viva la conoscenza.

Fammi sapere che farai!

Ciao!

 

Rispondi