La particella di Higgs e i busoni

Chiariamo un concetto. La particella di Higgs é stata ipotizzata nel ’70 come collante universale delle varie particelle subatomiche. In pratica si ritiene che questo bosone dia massa all’universo e permetta di comprendere fenomeni come la gravità.

Nel 1991 doveva uscire un libro divulgativo che si doveva chiamare “the goddamn particle” che, tradotto in Italiano, diventa “la dannata particella”. Per una decisione dell’editore il titolo diventa “the God particle”, da qui la particella di Dio come tutti la chiamano. Ma é da questo equivoco che sento discorsi sempre più allucinanti.

La particella non é la prova che Dio esiste.

L’ho sentito tante di quelle volte, per radio, nei bar, in TV, insomma i soliti ignoranti (che potremmo rappresentare con un campione del 99% della popolazione) pensa che Dio si é rivelato attraverso una particella.

Se questa gente avesse studiato la matematica, se avesse un pò di coscienza e soprattutto si chiedesse il perché delle cose, e non accettasse le risposte precompilate che arrivano dalla TV, dai cartomanti, dalla dirimpettaia o dalla salumiera (forse anche dal prete), probabilmente la televisione stessa non avrebbe più senso di esistere.

I giornali si preoccupano di dare notizie sensazionali da mettere nei 15 minuti a disposizione, e spesso la fretta di arrivare primi non fa realizzare servizi comprensibili da tutti. Ma quando si approccia la fisica nucleare dovrebbero fare un passo indietro e far parlare persone chiare e competenti.

E, per la cronaca, la particella di Higgs é una delle scoperte più importanti dell’umanità, c’é odore di rivoluzione (quasi quanto Einstein) e di Nobel. Bravi!

One thought on “La particella di Higgs e i busoni

  1. Ma Dyo (ancora!). E’ bosone, non busone, che è un modo volgare per dire “omosessuale”. Eppure è così facile, correttore automatico, ricerca in rete ecc…

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