i bambini, diamine, i bambini!!!

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Questo articolo è stato sponsorizzato da Buzzparadise. Resto comunque libero di esprimere le mie opinioni.

Il presidente Monti: Non è tenerissimo? :-)

 

 

Ricordate la vostra infanzia?

Da bambino frequentavo una scuola elementare “privata”, gestita dalle suore. Ricordo che mi divertivo tantissimo… Mangiavamo lì, poi dopo pranzo c’era la ricreazione (campetto di calcio, pallavolo, giochi vari con i compagni di classe…), e per finire pochissimi compiti dato che in genere restavamo a scuola fino alle 4.

I miei genitori si sono impegnati per offrirmi il meglio di ciò che avevano (eravamo e siamo una famiglia medio-borghese qualunque), ossia istruzione, educazione e amore.

Ricordo le passeggiate in montagna con la mia famiglia, i giochi nel parco, i giri in bicicletta con i primi amici…

Purtroppo quando si è bambini si è anche indifesi alle cattiverie e ai comportamenti sbagliati dei “grandi”, quindi immagino che non sia andata così bene a tutti.

I problemi del mondo dell’infanzia sono pochi ma di rilievo: tolti i problemi familiari, perchè purtroppo c’è gente squilibrata che si improvvisa nel ruolo di genitori, la maggior parte dei problemi sono di tipo sociale. Mi spiego: Il bambino che è costretto a passare tanto tempo a  casa da solo perchè la madre, sola, è costretta a lavorare per farlo mangiare, non potrà dire di vivere un’infanzia gioiosa. Il bambino che dovrà scegliere di lavorare, vista la situazione economica familiare, non potrà certo ricordare momenti di gioco che non ha vissuto. Ecco, questi sono i problemi della nostra società!

E come si curano i problemi sociali? In Italia tutto passa per la politica, per questo Save  The Children ha lanciato una campagna intitolata “Ricordiamoci dell’infanzia“, un modo per dire a Monti di fare qualcosa per loro. Save the children punta specialmente il dito  sull’opinione pubblica che, quando si pensa ai diritti dell’infanzia, subito pensa al terzo mondo o cose simili. Non è così: un bambino su 4 è a rischio povertà in Italia, e non so se vi rendete conto di quanto è grande questa cifra.

Non mi resta che invogliarvi, spronarvi a registrarvi sul  loro sito, fare  come ho fatto io (ho dato l’esempio!) inserendo una vostra foto e un commento, giusto per far capire a Monti che noi ci teniamo davvero. Fallo! Adesso! Lo sai che chi arriva alla fine dell’articolo senza aiutare Save The Children passa la nottata in bagno? :-)

p.s. non bisogna investire soldi ma 2 minuti del proprio tempo per i nostri bambini. Forse un giorno avremo aiutato un compagno di scuola di tuo figlio.

Vi linko  uno slideshow dell’evento in piazza di Save The Children: dategli uno sguardo.

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