aNobii, Social network per lettori

Stamattina parliamo di libri.

I più attenti dovrebbero sapere che ascolto tanta musica ma che sul mio sito ci sono tante recensioni di libri 🙂 infatti ci sono scrittori capaci di farti sognare e ti tengono incollato al libro per ore, facendoti restare con l’ansia di sapere come andrà a finire.

Bene, in epoca 2.0 anche internet cerca di adeguarsi ed ecco che spuntano i Social network per lettori. Il più famoso é Anobii che é anche l’unico che conosco. L’ho scoperto tramite una app per android che permetteva di trovare il libro inquadrandone il codice a barre.

La app permette anche di inserire recensioni sul libro, leggere le recensioni degli altri, e… basta!  Questo é uno dei principali motivi per cui scrivo questo articolo.

Ma in piena epoca 2.0 come si fa a non permettere di vedere cosa stanno leggendo gli amici? Come si fa a non inserire una classifica dei libri più letti, valutati, venduti? Insomma mancano quelle funzioni base che non servono ma servono!

Voi direte: c’é il sito internet per queste cose! Ma il sito non ha la versione mobile, pertanto é scomodissimo da usare da un telefonino. E comunque anche al sito mancano delle funzionalità basilari. Insomma, un treno che gli sviluppatori di anobii stanno rischiando di perdere: casomai compare un altro Social network per mangia-libri sono sicuro che ci sarà una migrazione di massa.

Due parole su chi inserisce le recensioni su anobii: non so a che libri sono abituati, stanno sempre lì a criticare! Sullo stesso libro ci sono opinioni discordanti anche in maniera paradossale. E sapete perché? Perché il 90% dei recensori é donna :p

E ora filate a comprarvi e a leggere un bel libro! Io ho tra le mani “tre volte all’alba”, di Baricco, e stando alle recensioni fa schifo!

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