aNobii, Social network per lettori

Stamattina parliamo di libri.

I pi√Ļ attenti dovrebbero sapere che ascolto tanta musica ma che sul mio sito ci sono tante recensioni di libri ūüôā infatti ci sono scrittori capaci di farti sognare e ti tengono incollato al libro per ore, facendoti restare con l’ansia di sapere come andr√† a finire.

Bene, in epoca 2.0 anche internet cerca di adeguarsi ed ecco che spuntano i Social network per lettori. Il pi√Ļ famoso √© Anobii che √© anche l’unico che conosco. L’ho scoperto tramite una app per android che permetteva di trovare il libro inquadrandone il codice a barre.

La app permette anche di inserire recensioni sul libro, leggere le recensioni degli altri, e… basta!¬† Questo √© uno dei principali motivi per cui scrivo questo articolo.

Ma in piena epoca 2.0 come si fa a non permettere di vedere cosa stanno leggendo gli amici? Come si fa a non inserire una classifica dei libri pi√Ļ letti, valutati, venduti? Insomma mancano quelle funzioni base che non servono ma servono!

Voi direte: c’√© il sito internet per queste cose! Ma il sito non ha la versione mobile, pertanto √© scomodissimo da usare da un telefonino. E comunque anche al sito mancano delle funzionalit√† basilari. Insomma, un treno che gli sviluppatori di anobii stanno rischiando di perdere: casomai compare un altro Social network per mangia-libri sono sicuro che ci sar√† una migrazione di massa.

Due parole su chi inserisce le recensioni su anobii: non so a che libri sono abituati, stanno sempre lì a criticare! Sullo stesso libro ci sono opinioni discordanti anche in maniera paradossale. E sapete perché? Perché il 90% dei recensori é donna :p

E ora filate a comprarvi e a leggere un bel libro! Io ho tra le mani “tre volte all’alba”, di Baricco, e stando alle recensioni fa schifo!

il social gaming targato Mangatar

Ci siamo! Ancora qualche ora e sul web non si parler√† che di Mangatar, il primo social game italiano basato su avatar virtuali in html5 (uff… √® stata dura trovare una categoria in cui si era primi, senza andare su Wikipedia)!

Ho avuto la fortuna di provarlo in anteprima, anche perch√© sono loro amico e poi mi azzecco facilmente ai giochi on line. Non vi dico che la prima ora l’ho passata a trovare bug che mi si presentavano manco fossero banane in un film di Bud Spencer… ma i prodi Enrico e Raffaele ce l’hanno messa tutta e hanno risolto ogni mia lamentela, compresa quella di farmi giocare gratis per un bel po’ di futuro!


Dunque, cos’√® Mangatar? Fin’ora era un motore di generazione di avatar virtuali. Si potevano creare degli avatar che esprimevano la tua personalit√† o il tuo stato d’animo, o realizzare degli avatar fighi tipo zorro, frankenstein, etc. Bello bellissimo, ma dopo 5 minuti eri gi√† su un altro sito perch’√® t’eri stufato.

Quelli di Mangatar invece avevano gi√† previsto tutto dall’alba dei tempi: gli avatar generati (e votati dalla comunit√†) diventano delle carte da giocare contro altri utenti, sulla falsa riga dei giochi di carte dei primi anni 2000 (ricordate le carte di Yughi oh?).
Il gioco per ora partirà in maniera semplice semplice, permettendoti di sfidare gli amici e i non amici in un crescendo di battaglie. Dopo ogni sfida si vincono dei coins utili per potenizare i propri mangatar, e questi coins sono proporzionali al livello epico della sfida.

Il gioco verr√† poi strutturato in alleanze, in modo tale che ci si potr√† sfidare in gruppi e darsele di santa ragione, finch√® non vi sar√† un’alleanza che riuscir√† a portare dei mangatar al massimo livello (io ho suggerito 150, ma poi decidono loro). L’alleanza che vince verr√† ricordata in saecula saeculorum e per loro ci potrebbero anche essere ricchi gadget (questa √® una mia idea, non prendetevela con me se vincendo non vi arriva niente! Ma siccome Mangatar distribuisce gadget in tutti i luoghi e in tutti i laghi…).
Tecnicamente, vi posso dire che il gioco essendo in html5 √® compatibile anche con i telefonini. Ovviamente non si riesce a giocare granch√® bene dato che il telefono √® piccolo ma qualcosa sono comunque riuscito a farlo, ad esempio ho fatto partire uno scontro, ma il settore mobile √® un’altro settore strategico per loro che sar√† presto sviluppato. In breve, sul server di prova composto da 4 giocatori sono diventato il leader indiscusso e chiunque ha osato sfidarmi le ha prese di santa ragione.


Dalla regia mi dicono che ci sono ancora piccoli dettagli tecnici da risolvere (integrazione con paypal), dunque dovremo aspettare massimo un giorno… Io sto gi√† a rota!

Vi aspetto su mangatar per darcele di santa ragione!

p.s. Cari autori e utenti di mangatar, io mo’ esco, se ho commesso qualche errore o imprecisione nell’articolo (che esprime i miei punti di vista), scrivete nei commenti eventuali correzioni … Grazie!¬†

Il centro direzionale di Napoli

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Il centro direzionale di Napoli è il luogo in cui sto lavorando da qualche settimana.
Spesso criticato per essere un ammasso di cemento in una citt√† storica, rivela piuttosto la sua modernit√† e capacit√† di incastrare, nello stesso chilometro quadrato, gli uffici delle aziende pi√Ļ famose (e meno famose, ma che generano fatturato).
√ą un insieme di una ventina di grattacieli circa, in un’area completamente pedonale e pensata per questo unico scopo: ospitare la cr√™me degli impiegati e dei manager del Sud Italia.
Ci sono un migliaio di bar per soddisfare la voglia di caffeina, altri negozi che vendono di tutto (tranne i telefonini e i computer, pare) e ristoranti aperti a pranzo perché la fame alle 13 arriva implacabile.
Vi dicevo di questa aria di modernità che chi ha realizzato gli spazi ha voluto infondere, cosa che è riuscita appieno visto che tutti se ne lamentano.. forse avrebbero preferito lavorare nei palazzoni vecchi e grigi dei tempi belli di una volta!
L’opera di ammodernamento ha per√≤ prodotto qualche piccolo difetto: quelle mattonelle beige e grigie danno un senso di stantio, e poi ci sono i soliti buchi a terra (e non ho capito come sia possibile, visto che non ci passano auto da qui) che nessuno ripara.
Insomma, se la voglia era quella di fornire alla citt√† uno spazio pensato per lavorare, l’esperimento √® riuscito. Ma ora d√† quel senso di immobile e fermo, come se fosse stato abbandonato. La City di Londra o Ground Zero di New York assolvono la stessa funzione, ma di sicuro sono mantenuti meglio!

Risparmiare batteria su Android con Llama

E’ tornato il Galaxy Nexus dall’assistenza! Festeggiamo il lieto evento con una piccola mini-guida sulla configurazione di Llama, un programma che permette di eseguire azioni al verificarsi di alcune condizioni.¬†Questa app l’ho sperimentata su Android 4 e su Android 2.3, quindi suppongo che dovrebbe andare bene ad una lunga lista di telefonini.

Cosa faremo per ottimizzare la batteria del nostro telefono, e per migliorare un po’ l’usabilit√† del telefono stesso:

  • quando ci troviamo a casa, attiva automaticamente wifi e bluetooth (ho un impianto stereo bluetooth e uso il telefono per ascoltare la musica). Qui l’ottimizzazione della ¬†batteria entra in gioco perch√® il wifi consuma molta meno energia del 3G/2G. Ovviamente, uscendo dalla zona Casa, disattiva queste impostazioni.¬†
  • Se si √® fuori casa, dopo 7 minuti che il display √® spento, stacca internet 3G/2G. Quando il display si accende, attiva subito internet cellulare. In questo caso stiamo dicendo al telefono che quando non guardiamo il telefono per un lungo periodo di tempo questo deve disconnettersi da internet, per poi riaccendere subito la connessione se lo attiviamo.
  • Piccola chicca finale: se il telefono √® in chiamata, attiva il bluetooth, e se non lo √®, staccalo se non connesso. Questa regola l’ho impostata perch√® ho un vivavoce bluetooth in ¬†macchina e se ricevo una telefonata il vivavoce si collega automaticamente. In questo modo non attivo il bluetooth a mano e non devo disabilitarlo una volta sceso (ci pensa Llama).

Llama nasce come un programma che cambia la suoneria quando ci troviamo a casa o al lavoro, e per capire ¬†dove ci si trova non utilizza il GPS (che consuma tanta batteria) ma controlla a quali antenne telefoniche siamo connessi. Iniziamo proprio da qui: apriamo la scheda “Zone” e teniamo premuto su “casa“, selezionando poi “inizia addestramento zona“. Ovviamente fatelo quando siete a casa, cos√¨ da poter impostare facilmente tutte le ¬†varie antenne che il telefono contatta quando siete l√¨.

Adesso spostiamoci in “Eventi”. Per semplicit√† vi consiglio di eliminare, tenendo sempre premuto, gli eventi che sono gi√† presenti in questa lista. Quando sarete abbastanza bravi, potrete configurarli di nuovo come vorrete voi.

Creiamo il primo evento descritto in precedenza:

  • clicchiamo sul + in basso a destra. Si aprir√† la scheda “Llama – nuovo evento”. Selezionate ¬†“Event name and group”. Dategli come ¬†nuovo nome “Entrando a casa” e come gruppo “casa“. Premete sul tasto “Aggiungi condizione” ¬†e selezionate “Entra/In Zona” e selezionate “Casa“. Ora premete “Aggiungi Azione” e selezionate “Wifi” e poi “Wifi attivo (per almeno 5 minuti)“. Premete ancora sul tasto “Aggiungi Azione“, selezionate “Bluetooth” e poi “Bluetooth Attivo (per almeno 5 minuti)“. Fatto ūüôā potete ¬†premere il pulsante indietro.
  • Adesso creiamo l’evento contrario¬†che si attiva quando usciamo dalla zona casa. Creiamo un nuovo ¬†evento cliccando sul + in basso a destra. Diamogli il nome “Uscendo ¬†da casa” e come gruppo “casa“. Premiamo il tasto “Advanced” e selezioniamo “Delay Event“, impostiamo “Delay Minutes” a 10 minuti, ¬†e poi selezioniamo “Cancel delay if false“. Queste ultime impostazioni servono perch√® pu√≤ capitare che il telefono veda per un istante un’antenna che non ha mai visto prima e si disconnetta da tutto, per evitarlo gli diciamo di disconnettersi dopo 10 minuti che non vede pi√Ļ le antenne di casa nostra. A questo punto selezionate “Aggiungi condizione” e selezionate “Esci da zona” e poi “casa“, aggiungete le azioni “Bluetooth” e poi “Bluetooth non attivo (se non collegato)“. Per la wireless, aggiungete l’azione “Wifi” e poi “Wifi non attivo (se non collegato)”.

Fatto! Bel casino eh? Una volta capita la logica di queste azioni, le personalizzerete come meglio credete. Andiamo ad impostare la vera Battery Saver:

  • Creiamo un nuovo evento selezionando il+ in basso a destra. Chiamiamolo “schermo acceso” e scriviamo nel nome del gruppo “display“. Ora Aggiungiamo la condizione “Screen on/off” ¬†e poi “screen on“. Aggiungiamo le azioni ¬†“Dati cellulare” e poi “dati cellulare attivo“.
  • Creiamo l’evento contrario sempre cliccando sul +, chiamiamolo “schermo spento” e scriviamo nel nome gruppo “display“. Aggiungiamo la condizione “screen on/off” e poi “screen off“. Aggiungiamo le azioni “Dati cellulare ” e poi “dati cellulare disattivo“. Ma non √® finita qui: clicchiamo su Advanced e selezioniamo “Delay Event“, “Delay minutes” e impostiamolo ¬†a 7 minuti, ¬†e ¬†poi “cancel delayed if false“.

Anche questa √® andata! L’ultima regola ora dovreste essere abbastanza bravi da impostarla da sola, anzi vi sfido: chi di voi me la scrive nei commenti?

Saluti a tutti! God save the batteries!

Scampagnando sul cratere del Vesuvio

E’ possibile visitare il cratere del Vesuvio, il bellissimo vulcano che domina il golfo di Napoli. ¬†Il Vesuvio √® un vulcano anomalo, nonostante sia un vulcano attivo di tipo esplosivo ed in fase di quiete, presenta meno segni visibili rispetto ad altri vulcani dello ¬†stesso tipo, ossia √® praticamente impossibile distinguerlo da una montagna senza gli strumenti tecnologici moderni.
Sicuramente quei poveri Pompeiani nel 79 d.C. non sospettavano nulla, anzi vedere Pompei dalla cima del vulcano fa capire quanto possano arrivare lontano distruzione, cenere e lapilli.
Per arrivare al Vesuvio conviene uscire a Torre del Greco (NA) sull’autostrada A3, poi si troveranno delle semplicissime indicazioni stradali. A circa 1000 mt d’altezza c’√® un parcheggio con un ¬†paio di bar e qualche bancarella, pagato il biglietto di 8‚ā¨ si arriva sul cratere in 20 minuti circa. In un’ora si fa il ¬†giro con la guida (inclusa nel prezzo) che spiega interessanti dettagli, tipo il famigerato “tappo” che blocca l’intestino del nostro amato ūüôā
Per concludere il paesaggio √® brullo, le rocce sono rosse e senza vita, e c’√® tanta polvere… Ma chi avesse la curiosit√† di vedere un ¬†gigante (molto irascibile) che dorme, √® una gita obbligata. Anzi, mi chiedo come abbia fatto io ¬†ad arrivare a 27 anni senza vederlo ancora. Ma quante cose belle abbiamo in questa martoriata regione?