Quasi Amici – Quando Balotelli diventa badante


Di questo film posso dirvi che è bello, che affronta la disabilità in modo molto ironico, che ti fa pensare alla vita vissuta su una carrozzina. Ah, ha anche un lieto fine, cosa che non si vedeva da tempo sul grande schermo.

Il protagonista tetraplegico del film è schifosamente ricco, ha infatti una Maserati e non la può neanche guidare.. Ma non è il solito riccone antipatico, anzi è molto raffinato.

L’altro protagonista, il Balotel-Badante, è un ragazzaccio di periferia che non ha niente da perdere (è appena uscito di prigione per furti minori) e accetta la scommessa di occuparsi del riccone.

Il film racconta la disabilità in maniera troppo superficiale secondo me, anche se è un ottimo inizio per coloro che non si sono mai neanche posti il problema. Parlare di tutte le sofferenze che soffrono i disabili avrebbe appesantito il film, e infatti questo film lo fa solo marginalmente (“il giusto”).

L’altro ragazzo invece è simpaticissimo, anche se a tratti è così invadente (e scostumato) che ti viene da mandarlo gentilmente a quel paese. Il paragone con Balotelli nasce per via del caratterino mostrato durante il film: ci mancava poco che invitasse  il riccone a farsi un giro a Scampia, o che andassero a visitare un carcere femminile (per dirne 2, ma la lista è molto lunga…). Da riconoscergli un’umanità e una sensibilità fuori dal comune, così come è altrettanto fuori dal comune il ruolo che gli è stato cucito addosso.

Tutto sommato il film è ottimo per una serata in famiglia, per affrontare un tema complesso magari con ragazzi adolescenti o giovani, o semplicemente per guardarsi qualcosa di meglio rispetto ai soliti reality. Peccato che, per un tetraplegico ricco, ve ne siano almeno un paio di milioni che non se la passano tanto bene …

Link a una descrizione un po’ migliore della mia: Quasi Amici – Intouchables su MyMovies

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