Samsung Galaxy Nexus: spegnimento dopo lo standby

Da  quando ho comprato il Samsung Galaxy Nexus non ho avuto nessun rimpianto. Un telefono che vale i soldi spesi, che spesso ha sostituito il computer per le operazioni più complesse, che mi ha fatto vedere film, siti, mi ha fatto chattare con amici e fidanzata, e col quale sto imparando i rudimenti della programmazione Android.

2-3 giorni fa, tuttavia, ho collegato il telefono a una presa usb difettosa che avevo in macchina. La mia intenzione era quella di ricaricare il telefono che era a batteria 0, ma non ci sono riuscito e quando sono tornato a casa l’ho immediatamente collegato ad un caricabatterie di casa.

Sicuro di averlo acceso, mi sono messo a lavorare al pc come al solito. Dopo un paio d’ore mi telefona la mia ragazza a casa dicendo che sono irragiungibile: vado a controllare ed in effetti il telefono era spento. Lo riaccendo, faccio un po’ di prove, e scopro questo orribile difetto.

Il telefono in pratica si spegne (o blocca) quando va in stand-by, ossia quando il display si oscura. La cosa tuttavia non accade sempre, ossia il display deve essere spento un minuto prima che il telefono si blocchi. Ovviamente l’unica cosa che è possibile fare è di premere a fondo il pulsante di accensione, e questo attiva la procedura di accensione normale.

Una soluzione a questo problema non ce l’ho. Ho impostato la luminosità del display a 10 minuti (il massimo) per non perdermi i messaggi. Periodicamente riaccendo il telefono per controllare di non aver perso chiamate o messaggi.

Per ora sospetto che sia la batteria, infatti domani andrò in giro a vedere se qualche negoziante mi fa fare un test con un’altra batteria di riserva che nel caso la ricompro. So che mi spetterebbe di diritto la sostituzione, ma  inviarla al centro di assistenza mi costerebbe uguale (stando ai prezzi di ebay).

Altri effetti collaterali notati:

  • Premere contemporaneamente Vol+, Vol- e Power mi dovrebbe portare nel menù per scegliere se ripristinare le impostazioni originali del telefono. A me invece quella schermata compare solo finchè ho almeno un tasto premuto, non appena le lascio uno la schermata scompare e il telefono si spegne, rendendomi impossibile accedere ai sottomenù.
  • Il caricamento del telefono via USB sembra bloccare il telefono, infatti quando lo ricarico non riesco ad  accenderlo nè vedo l’immagine del caricamento in corso.
  • Nel menù Impostazioni – Batteria, anche se la batteria è al 90 %, il sistema dice “quasi scarica”.

Oggi, per un paio d’ore, il telefono sembrava funzionare correttamente quando ho impostato il face unlock come modalità di sblocco. Dopo un po’ questo escamotage non ha funzionato più.

Ne sapete qualcosa? Idee? Cosa mi conviene fare? In giro ho letto di tutto, compreso persone che hanno problemi lievemente diversi dal mio. In particolare vorrei sapere se fosse possibile resettare la batteria in qualche modo…

Quasi Amici – Quando Balotelli diventa badante


Di questo film posso dirvi che è bello, che affronta la disabilità in modo molto ironico, che ti fa pensare alla vita vissuta su una carrozzina. Ah, ha anche un lieto fine, cosa che non si vedeva da tempo sul grande schermo.

Il protagonista tetraplegico del film è schifosamente ricco, ha infatti una Maserati e non la può neanche guidare.. Ma non è il solito riccone antipatico, anzi è molto raffinato.

L’altro protagonista, il Balotel-Badante, è un ragazzaccio di periferia che non ha niente da perdere (è appena uscito di prigione per furti minori) e accetta la scommessa di occuparsi del riccone.

Il film racconta la disabilità in maniera troppo superficiale secondo me, anche se è un ottimo inizio per coloro che non si sono mai neanche posti il problema. Parlare di tutte le sofferenze che soffrono i disabili avrebbe appesantito il film, e infatti questo film lo fa solo marginalmente (“il giusto”).

L’altro ragazzo invece è simpaticissimo, anche se a tratti è così invadente (e scostumato) che ti viene da mandarlo gentilmente a quel paese. Il paragone con Balotelli nasce per via del caratterino mostrato durante il film: ci mancava poco che invitasse  il riccone a farsi un giro a Scampia, o che andassero a visitare un carcere femminile (per dirne 2, ma la lista è molto lunga…). Da riconoscergli un’umanità e una sensibilità fuori dal comune, così come è altrettanto fuori dal comune il ruolo che gli è stato cucito addosso.

Tutto sommato il film è ottimo per una serata in famiglia, per affrontare un tema complesso magari con ragazzi adolescenti o giovani, o semplicemente per guardarsi qualcosa di meglio rispetto ai soliti reality. Peccato che, per un tetraplegico ricco, ve ne siano almeno un paio di milioni che non se la passano tanto bene …

Link a una descrizione un po’ migliore della mia: Quasi Amici – Intouchables su MyMovies

Rimborsi GORI: un rimborso di circa 300 € a cui TUTTI hanno diritto (e non lo sanno)

Perchè: la GORI s’è presa dei soldi in più su ogni bolletta per servizi di depurazione che non riguardavano tutti i cittadini. Il tribunale ha recentemente stabilito che chi non usufruisce del servizio deve riavere i soldi.

Ingredienti: una bolletta dell’acqua pagata (con su il codice utenza) e il codice fiscale dell’intestatario del contratto.

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Procedura: collegarsi al sito della GORI e cliccare a sinistra su Rimborso Depurazione. Fornire i dati richiesti: codice utenza, comune di residenza, codice fiscale. Inserire anche il codice anti-robot. A questo punto vedrete la cifra che vi spetta: nella mia famiglia abbiamo visto cifre da 80€, 172€ , 250€ e passa.

A questo punto cliccare su PROCEDI e inserire i dati personali mancanti. Convalidare il modulo, stamparlo e allegare i documenti richiesti (fotocopia carta d’identità, fotocopia bollette pagate) … e attendere il versamento di liquidi nel proprio portafogli a mezzo assegno o per posta ordinaria 🙂

E se la webcam su Ubuntu non funziona?

Da qualche tempo (forse da quando ho installato Ubuntu 11.10) la webcam non funzionava più, e me ne sono accorto solo quando ho dovuto fare una video chat.

Premetto che ho un Dell XPS m1330, risalente a cinque anni fa. Prima la webcam funzionava a perfezione.

Innanzitutto ho cercato di capire quale fosse il modulo che gestisse la webcam nel kernel. Da terminale ho digitato:

dmesg | grep Webcam

Il risultato è stato questo:

[ 761.185532] uvcvideo: Found UVC 1.00 device Laptop 
Integrated Webcam (05a9:2640)

Significa che a livello di kernel il modulo webcam è stato visto e riconosciuto, ma forse il driver non è partito. E allora ho pensato di prendere il driver uvcvideo, disinstallarlo dal kernel e reinserirlo così:

sudo modprobe -r uvcvideo
sudo modprobe uvcvideo

Ta-dà! Webcam funzionante.

Poi restava da capire perchè il microfono non si sentiva. Un giro nei volumi per capire che era semplicemente abbassato e ammutolito. E ora vai con le chat a tutta libertà 🙂

iPN in visita agli uffici di Mangatar

Qualche giorno fa ho visitato la sede di Mangatar, startup campana che ha prodotto il primo motore di avatar in puro html5. Alcuni di loro sono stati miei colleghi all’università e hanno fondato questa azienda; io mi sono da poco laureato e sono così andato a chiedere qualche consiglio sul cazzeggio post-lauream. Ovviamente me ne hanno dati tanti… bravi cazzeggiatori! 🙂

Enrico ha una tastiera piccola e un monitor grande. Qualcuno si è chiesto se avesse senso l'inverso
"sembra" che stiano lavorando...

 

Raffaele è il noto divulgatore di Mangatar, la faccia bella che fa le interviste con tutti. Io, invece, sono io
"ragazzi fate finta di lavorare che vi scatto una foto seria..."
Sarà questo il prossimo passo di Mangatar? distribuire miele avariato alle API di Facebook?
Una stampante 3d nel computer di Enrico. Produrremo mangatar 3d in futuro?
Il double monitor di Raffaele, sviluppato in verticale, mostra il cuore di Mangatar. Schermi neri per gli IDE (che secondo loro migliorano la leggibilità) e funzioni non documentate di Mangatar sono il futuro di questa azienda. Di cosa si tratta?

(quest’ultima immagine è in verticale sulla macchina fotografica e sull’hard disk, solo wordpress la mostra in orizzontale e non riesco a raddrizzarla! Maledetto bug.)

Ve lo posso dire, i mangatariani stanno implementando le funzionalità di gaming e io sono il primo a volerla provare: i videogiochi on line permettono di perdere così tanto tempo e io ne ho tantissimo da perdere!

Che dire… collegatevi a Mangatar, createvi l’avatar, e attenti che a breve sarà possibile farli picchiare con i mangatar dei vostri amici!