web pocket di Tre

sono un po’ scettico su quest’offerta di Tre. Ricapitolando, per 9 € al mese (per i primi sei mesi) si ha internet in casa o in mobilità. Dopodiché si dovrebbe pagare 19€ al mese.
L’offerta dovrebbe includere 15 gb di dati e ccomunque non più di 500 mega al giorno, come leggo dalle pubblicità on line.
Ebbene in tv si mostrano pubblicità in cui degli improbabili manager videochiamano dal pc con dei partner indiani. E parlano in italiano 🙂

[ad]
Ora, da informatico e soprattutto da utilizzatore di un paio di linee internet mobili di diversi gestori, esprimo qualche dubbio (e vorrei che venissero chiariti dai lettori nei commenti) sul fatto che una linea mobile permetta simili prestazioni. Soprattutto al chiuso la velocità di connessione e notevolmente ridotta.
Già le linee mobili sono inaffidabili, hanno molta latenza e sono intermittenti; la connessione mobile può sopportare una videoconferenza solo se sussistono condizioni ottimali!
Inoltre le linee mobili non sono indicate per scaricare con programmi p2p perché  bisogna gestire molte connessioni multiple e brevi.
Insomma, vorrei sapere le opinioni di chi lo usa davvero: io con la Wind mi dispero non poco, ma potrebbe essere un problema delle loro antenne.
Attendo conferme, e anzi spero in un smentita di quanto ho detto.. Buona notte!

Dylan Dog: il film

Qualche sera fa io e la mia ragazza siamo andati a vedere il film di uno dei personaggi che mi ha turbato la giovinezza: l’uomo del quinto senso e mezzo, l’uomo del giuda ballerino, l’uomo che costruisce il galeone e che indaga sugli incubi della gente.
Il fumetto conserva un fascino fantastico, infatti i disegni sono realizzati da artisti di fama internazionale e lasciano molto spazio all’immaginazione. È proprio questa la chiave di volta di tutta la serie: la capacità che ha il lettore di vivere la storia in modo personale e autentico.
Il film contiene una serie di storpiature al personaggio che lo rendono diversi da quello del fumetto: non c’è groucho, l’assistente ; non siamo a Londra ma a New Orleans, non c’è l’ ispettore Block.
Per il resto, la trama del film è carina e non sto qui a raccontarvela. Ma vi sono due-tre cosette che proprio non mi sono piaciute: il volume eccessivamente alto dell’audio, e i mostri realizzati con le maschere di carnevale (in piena epoca 3d).
Insomma, per gli amanti del genere e se avete una fidanzata da abbracciare per tutto il film, questo è un  buon film. Ma se cercate il vero Dylan, non c’è scampo: bisogna tornare al caro fumetto mensile.

Incentivi in sistemi P2P

Vi pubblico una tesina che ho scritto in questi giorni: Incentivi in sistemi P2P.

In pratica nella teoria dei giochi si studiano i comportamenti egoisti delle persone e che impatto hanno su sistemi, aste, pubblicità, etc. Io l’ho studiato nel contesto del Peer to peer.

Avete presente e-Mule, Napster e soci? Ebbene si è scoperto (ma non ci voleva un grande scienza) che il 75% delle persone che usano questi programmi scaricano senza dare nulla in cambio. Cosa si può fare affinchè l’utente sia incentivato a condividere? Sono stati proposti diversi metodi, tutti “fregabili”. In questa tesina provo a illustrarli e ad analizzarli, ovviamente certe cose sono un po’ più chiare, altre sono tecniche e se non avete solide basi di matematica e teoria dei giochi non so se capirete. Comunque, meglio condividere che no.

Pensieri sparsi #1

Nicole Minetti con le labbra rifatte è invecchiata di 20 anni, il seno invece è ok.

immagine che non rappresenta alcunchèMi dispiace tanto per la Libia, quello stronzo di Gheddafi meritava un’altra fine. Invece i civili si sono pure presi le bombe.

Mi sa che il secondo referendum della storia della Repubblica a passare sarà il secondo sul nucleare, così come accadde col primo. Solo che stavolta c’è pure il legittimo impedimento da abrogare e l’acqua pubblica. Ahiahiahi…

In tutto questo sono fiero di essere italiano, non sono fiero che i leghisti siano italiani.

Certa gente che ama Berlusconi tifa manco fosse un giocatore di Serie A.

Il mio blog non veniva aggiornato da tanto tempo. Ora devo trovare un modo affinchè quello che scrivo su fb venga sputato qui, senza pietà.

La teoria dei giochi spiega tante cose, meglio di altri ragionamenti messi su da altre discipline, ma cazzo quanto è complicata.