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Archive for September, 2010
30 Sep

Ho deciso: dopo la laurea emigro!

Si, ma emigro in uno dei nuovi pianeti extrasolari che hanno trovato gli scienziati delle Hawaii.

Voi lo sapete, per ospitare la vita servono principalmente tre cose, ossia una giusta distanza dal sole, la presenza di acqua e la presenza di un’atmosfera. Il nuovo pianeta Gliese 581g ha tutte queste caratteristiche, anche se ancora non si sa che tipo di atmosfera ha. Inoltre le temperature sono molto basse, si è costantemente dai -12 ai -38 gradi centigradi perché il pianeta volge sempre la stessa faccia alla sua stella, un po’ come la luna: il suo periodo di rotazione è uguale al periodo di rivoluzione attorno alla stella.

Detto questo, c’è da aspettarsi la vita? no, non ancora, considerando che il pianetino è a 20 anni luce da noi (geograficamente sono tantissimi.. astronomicamente molto pochi…). Però è un ottimo segno per gli scienziati, infatti in tanti si erano chiesti “ma quanti pianeti simili alla terra ci saranno in giro per l’universo?”, e con molta gioia possiamo dire: almeno uno, c’è.

A onor del vero, la vita su altri pianeti è possibile se ci sono tantissimi fattori tutti indispensabili: su wikipedia c’è un interessantissimo articolo che spiega la faccenda, ossia l’ipotesi della rarità della Terra.

28 Sep

Il futuro del GPS è nelle nostre dita!

Garmin GPS riderview
il GPS sta per sbarcare direttamente sotto le nostre mani. Scomparirà il vecchio caro display? e la vocina? No, resteranno entrambi, ma il supporto tattile migliorerà l’esperienza della navigazione guidata.

Vi è mai capitato che per parcheggiare in un posto che non conoscete abbassate il volume dell’autoradio? il motivo è molto semplice, ossia il nostro cervello non riesce ad elaborare gli input che provengono dallo stesso canale e a elaborarli come dovrebbe. Per questo, guardare la strada e seguire un navigatore satellitare GPS sembra facile, ma basta una semplice conversazione in auto per rendere tutto più complesso: diventa difficile ricordarci di svoltare o prendere una decisione rapidamente. In pratica, il cervello fa “crash” perchè più stimoli vengono da vista e udito.

Possiamo usare i tre sensi rimasti per dare indicazioni stradali? Aggiungere uno stimolatore sulla lingua per farci capire cosa dobbiamo fare sembra abbastanza schifoso, questo per quanto riguarda il gusto. Mentre per l’olfatto io non userei gli odori per indicare cosa dobbiamo fare, può imbarazzare chi c’è in macchina :-) . Allora si sono inventati il GPS tattile, ossia qualcosa che si applica direttamente allo sterzo e che, stimolando la punta delle dita, fa capire cosa fare e dove andare. I primi studi dicono che funziona meglio rispetto a un navigatore tradizionale. Inoltre le industrie già sono al lavoro per implementarlo, mica dinderendini: il futuro dei navigatori sembra essere questo, insomma.

E io che ripenso al mio primo navigatore, un Tom Tom caricato sul Nokia 6630… erano 7 anni fa che il navigatore diventò un servizio “mainstream”!

P.s. da qualche tempo non li uso più… preferisco le care vecchie mappe digitali! da buono scout, arrivo sempre dove devo arrivare…

27 Sep

politica con l’handicap, handicap in politica

Leggo con stupore questa notizia, tratta dal blog “i docenti scapigliati“:

Basta disabili a scuola. Non imparano e disturbano. Meglio per tutti una comunità, dove mandarli seguiti da personale specializzato. Parole dell’assessore all’Istruzione di Chieri, comune torinese di 36 mila anime adagiato sulle colline verso l’Astigiano. Parole pronunciate durante il Consiglio comunale aperto dell’altra sera, che indignano i genitori di bimbi portatori di handicap. Famiglie che sognano per i loro figli un futuro fatto di integrazione, non di isolamento. Frasi che fanno accapponare la pelle al sindaco, pediatra in pensione, che dice: «Lo hanno frainteso. Io lo conosco bene Giuseppe Pellegrino è una persona sensibile. Intelligente. Non intendeva offendere ma sollevare un problema».

Ed eccolo qui l’assessore finito nel mirino. Avvocato civilista di 64 anni, console onorario della Repubblica Slovacca per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Vedovo e con tre figli.L’altra sera durante l’incontro sulla scuola, è andato giù duro. E, a freddo, continua a non comprendere il motivo di tanto scandalizzarsi. «Qualche genitore si è sentito offeso? E perché mai? Ho detto soltanto quel che pensano tutti: quei ragazzi a scuola disturbano». Il sindaco Francesco Lancione cerca di mediare: «Pellegrino ha sbagliato e glielo ho detto alla fine della riunione. Il clima era teso e ha parlato a sproposito, fuori luogo. Né io e nemmeno questa amministrazione condividiamo ciò che ha detto. Capisco che tanti genitori possano essersi sentiti umiliati. Sono persone che devono essere aiutate, non allontanate dalla comunità».

E in paese è rivolta. Sulle barricate sale per prima Barbara Zamboni, presidente del III Circolo scolastico, e mamma di due bambine diversamente abili. «Mi chiedo dove quel politicante trovi la faccia tosta di esprimersi in questo modo? Affrontiamo ogni giorno mille difficoltà. E secondo l’assessore cosa dovremmo fare? Tenere i nostri bambini fuori dai luoghi pubblici, perché non pesino sui bilanci e non disturbino? Dobbiamo forse metterli in lager perché sono più sfortunati degli altri?»

Lui, il Console onorario, ascolta le critiche, e non fa una piega. «ma di cosa si lamentano? Noi facciamo tantissimo per questi studenti. Ma anche i genitori devono rendersi conto che sono tempi duri per tutti». E ribadisce il concetto. «Aiutiamo i genitori e gli consigliamo il percorso migliore per i propri figli». E secondo lei dove dovrebbe portare questa strada? «A creare luoghi adeguati ai reali bisogni di questi ragazzi. Oggi ci sono comunità specializzate. Non sempre mamma e papà sono d’accordo, ma è nostro compito convincerli». La scuola, secondo lui non serve. Lasciarli in classe con gli altri compagni è inutile? «Ci sono ragazzi, qui da noi, che passano la mattina a dare calci e pugni ad un muro. Disturbano e non imparano nulla». E gli insegnanti di sostegno che dovrebbero assisterli non bastano? «Non possono fare nulla. E questi ragazzi con l’istruzione non hanno nulla a che fare».

Risale al 24 settembre 2010, a quanto pare.

Nel piccolo della mia esperienza, quando ero un ragazzo agli scout (avevo 13 anni) nel mio gruppo c’era un ragazzo, Rosario, che aveva un piccolo handicap. Quel ragazzo in qualche modo mi scelse, visto che voleva sempre stare con me, e me lo portavo dietro ai giochi (quanti giochi abbiamo perso perchè magari non potevamo correre, ma non abbiamo mai protestato che io ricordi), alle uscite, ai campi. Certo, c’erano il padre sempre presente e poi i capi ci tenevano tutti d’occhio.

In quel momento mi sono reso conto che un disabile non è un peso, ma una risorsa. Lui con i suoi problemi ci ha insegnato ad avere cura di chi è in difficoltà, a pensare prima a loro e poi a noi. Nel breve periodo da capo, ho avuto una sola ragazza disabile che si è avvicinata per qualche riunione al nostro gruppo, e vedevo i ragazzi (che sono i classici ragazzi di oggi, ossia lievemente viziati, ultra tecnologici e un po’ impersonali, anche un po’ ghettizzanti) fare a gara per rendere la vita di quella ragazza più allegra in quelle 2 ore insieme.

Purtroppo chi parla così non ha mai avuto a che fare con disabili e non capisce nè i problemi che hanno, insieme alle loro famiglie, nè che lo Stato deve tutelarli e difenderli. Il signor Giuseppe Pellegrino si candida a diventare un senatore della Lega, in ottima compagnia con Borghezio & Co.

27 Sep

Il software che uso (e che devo installare ogni volta)

Questo post è più per me che per altri.. Risponde al problema comune di dover reinstallare tutti i programmi del pianeta ogni volta che si ha un nuovo pc, o dopo una formattazione. Condivido con voi questa lista così potete suggerirmi qualche programma per migliorare la mia produttività, e perchè no, anche quella di chi ci legge :)

Se avete dubbi o perplessità, non esitate a chiedere.

  • Google ChromeMozilla Firefox (browser per navigare in internet)
  • estensioni per Chrome e Firefox: XMarks (per sincronizzare i preferiti tra vari browser) , Firebug (per indagare sull’html e sul css delle pagine), PageRank checker, EyeDropper (per sapere qual è il codice esadecimale dei colori visualizzati in una pagina web), Google Similar Pages, Flash
  • Windows Live MessengerSkype (chat, videochiamate, VoIP)
  • Winamp (il miglior programma per ascoltare musica)
  • uTorrent (per scaricare i file .torrent)
  • Adobe Reader (per leggere i documenti PDF)
  • Inkscape (grafica vettoriale) e the Gimp (come photoshop), entrambi open source
  • logMeIn (software per il controllo remoto dei pc)
  • Microsoft Security Essentials (antivirus gratuito per Windows, se si ha la licenza originale)

  • Blackberry Desktop Software (per collegarsi ad internet tramite BlackBerry)
  • blobby volley (gioco stupido)
  • Driver per la webcam esterna Canyon CN-WCAM21 (uso quella integrata, questa è di riserva)
  • Daemon Tools (software per caricare le ISO dei programmi e dei giochi senza doverli masterizzare)
  • Dropbox (crea una cartella condivisa con più pc, e 2 gb di spazio gratuito)
  • Eclipse – versione per JavaEE (tool di sviluppo per qualsiasi cosa)
  • eMule Adunanza (peer to peer su reti Fastweb)
  • Google Earth (girare il mondo in 3D dal proprio computer)
  • jDownloader (per scaricare file da Megaupload in più parti, in maniera automatica, senza preoccuparsi di code etc)
  • Microsoft Office (suite di programmi per l’ufficio)
  • Microsoft Silverlight (plug-in per vedere alcuni tipi di filmati, come Flash)
  • Mozilla Thunderbird (per scaricare sul proprio pc le email, casomai non si voglia usare Gmail in locale)
  • MWSnap (per scattare foto al desktop, anche solo di alcune parti, utile per copiare esempi dalle slide in documenti word)
  • Wamp Server (MySql, Php e Apache tutti insieme appassionatamente, utile per fare il testing di app Web)
  • Nero (suite per la masterizzazione)
  • NetBeans (mastodontico ambiente di sviluppo per Java, concorrente di Eclipse)
  • OpenOffice (suite di programmi per l’ufficio, concorrente di Microsoft Office)
  • Protege (creatore e gestore di Ontologie Semantiche, RDF, Owl, …)
  • Python (linguaggio di scripting – per il live space mover serve la versione 2.X !)
  • R (linguaggio di programmazione e ambiente integrato per studi statistici)
  • Programmi per la videocamera Sony
  • VanBasco Karaoke Player (per karaoke tra gli amici)
  • VideoLAN – detto anche VLC (riesce a riprodurre qualsiasi tipo di filmato… riesce dove altri fallsicono!)
  • WBFS Manager (per caricare programmi  Wii su dischi fissi esterni)
  • WinRAR (estrattore e compressore di file .RAR)
  • Matlab (calcolo numerico avanzato)
  • Ardour (registrazione multitraccia professionale, open source)
  • Hydrogen (simulatore di batteria)
  • Latex – Per installarlo sotto Windows, bisogna prima installare una distribuzione di TeX come MiKTeX. Poi si può installare un editor latex come LEd.
  • AMR player (per ascoltare file audio in formato amr, senza installare il pesantissimo quicktime. Amr è il formato usato dai telefoni cellulari come il BlackBerry).

quasi tutti i programmi elencati sopra hanno una versione anche per linux; per alcuni software specifici farò l’elenco volta per volta. In generale è tutto software che si trova nei repository di Ubuntu.

24 Sep

It’s music time!

Salve a tutti!

allora ho deciso che nei prossimi giorni qui sul mio sito troverete qualche articolo di musica in più.

Principalmente parlerò dei gruppi musicali che più mi piacciono, alcuni dei queli sono stati definiti anche “artisti del millennio” (mica bruscolini!).

Altri non mi piacciono per niente quindi non ne parlerò affatto.

Ma perchè la musica è così importante?

Perchè rappresenta i tuoi stati d’animo, perchè trasmette energia sensazioni e vibrazione, perchè rievoca ricordi o aiuta a riflettere…

Così, diciamo che questo “servizio” che offre gratuitamente la premiata ditta “il particolare nascosto” è principalmente per i miei amici, casomai volessero vedere un po’ com’è fatto il mondo anche da un altro punto di vista. Ma siccome il web è un posto aperto a tutti, chiunque può essere libero di dire ciò che vuole sui dischi che troveranno recensiti qui…

Del resto io sono disponibile ad ospitare sul mio blog il “loro” mondo, magari mi piacerebbe se qualcuno parlasse di teatro, e qualcun’altro parlasse di design… insomma frequento degli amici artistici ma hanno tutti un difetto (come me): si credono tutti dei “geni incompresi” e non riescono ad aprire il loro mondo agli altri..

Cambiamo questo modo di fare!

Io inizio domani, con un bell’articolo su uno dei dischi che mi piacciono di più… A Domani!

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22 Sep

Al Cern si fa sul serio! scoppiettanti esplosioni di atomi fotografano il Big Bang

Premesso che la Fisica per me non è una materia scientifica ma una religione :)

Premesso (2) che … purtroppo di fisica ne capisco a livello “dummies” dato che alla fine mi sono specializzato in informatica :(  ….

Ebbene con tutte queste premesse, ogni volta che accade qualcosa nello spazio infinitamente grande o infinitamente piccolo io ne sono affascinato. Di più: estasiato. E questa volta entriamo nel campo dell’infinitamente piccolo, visto che al Cern di Ginevra stanno succedendo “cos e pazz”. Nessun Buco Nero, per fortuna, come i catastrofisti di qualche tempo fa ripetevano in un delirio apocalittico; però stiamo comunque andando a finire in un campo inesplorato. Wow.

Per dirlo in parole povere, Tutti sappiamo come sono fatti gli atomi (questo ce lo insegnano alle scuole medie): protoni, neutroni e elettroni che ronzano intorno. Si diceva che questo trittico fosse indivisibile, e invece non è così perchè facendo scontrare gli atomi uno contro l’altro si sono formate nuove particelle.

impatto tra particelle

Prima di andare a vedere cosa s’è formato, vorrei far notare una cosa: molto spesso, cose intangibili come la luce, o la “forza”, per i fisici sono particelle. Non che lo siano davvero, o meglio nessuno fin’ora ha visto una particella del genere, ma “se fossero particelle” i modelli matematici costruiti nel corso del tempo hanno un senso, altrimenti bisognerebbe sviluppare un’altra teoria per spiegare tutti questi fenomeni e questi esperimenti.

Infatti il metodo scientifico va avanti in questo modo: a) formulo un’ipotesi (Es. “una banana nello spazio si sbuccia da sola”); b) creo un esperimento per verificare la mia affermazione (e quindi costruisco un razzo che, arrivato ad una certa altezza, spari fuori la banana ma la tenga sotto controllo, filmandola e inviando i dati a Terra); c) verifico se la mia ipotesi è corretta, e se non lo è abbiamo comunque scoperto (e verificato) una cosa nuova dell’universo.

Purtroppo quando si lavora nel campo dell’infinitamente piccolo non si possono fare esperimenti in cui si “vedono” le particelle. Essendo così piccole, bisogna costruire degli acceleratori di particelle grandi chilometri, e sperare che i milioni di sensori distribuiti lungo i tubi facciano il loro lavoro (ossia, spedire i dati al computer centrale che deve elaborarli). Se così non fosse, come fare a capire che sta andando tutto bene? Poi si prendono questi dati, e con complessi modelli matematici si cerca di dare una spiegazione a quanto si è visto.

il Cern visto dall'alto, con i suoi acceleratori di particelleAl CERN hanno costruito l’acceleratore di particelle più grande del mondo e, probabilmente, neanche gli scienziati che l’hanno costruito sanno cosa possono aspettarsi. Si lavora sempre partendo da un’ipotesi, sperando che le cose vadano come previsto, ma  purtroppo questa è l’eccezione e non la regola: l’infinitamente piccolo è così complesso che non risponde alle nostre teorie. In fondo stiamo indagando in questo campo da neanche 100 anni, e prima gli esperimenti si facevano mettendo a serio rischio la propria vita (gli scopritori dei raggi X presero diversi tumori per le esposizioni, alcuni si fecero anche amputare le braccia!).

Ecco, negli ultimi esperimenti si sono fatti scontrare due protoni e ciò che è uscito fuori sono particelle sconosciute che “forse” fotografano i primi istanti del Big Bang: siccome nessuno sa com’è andata l’inizio dell’universo, il Big Bang stesso è solo un’ipotesi, ma “se fosse vera” gli scienziati pensano che in un primo momento fosse pieno di Quark (particelle che compongono protoni, neutroni ed elettroni) e Gluoni (particelle che rappresentano la forza, ossia ciò che tiene insieme i Quark e che non li fa mai rimanere soli in natura, ma sempre accoppiati con altri).

Il mondo della fisica microscopica e quello della fisica astronomica si intrecciano spesse volte e, facendo scoperte qui sulla Terra, un giorno si arriverà anche a viaggiare nello spazio; considerando la sete di conoscenza e la voglia di esplorare ciò che è sconosciuto degli uomini (non tutti, questo è certo, ma una buona parte si :-) ), questo tipo di ricerche dovrebbero essere incentivate maggiormente dai nostri governi, magari anche in uno sforzo comune in nome del bene del pianeta o di tutti gli esseri umani, piuttosto che passare il tempo a giocare alla guerra.

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21 Sep

La meritocrazia e il mondo del calcio: sono davvero così distanti?

Campionato Nazionale Primavera

Image via Wikipedia

Alla luce degli scioperi di questi giorni, e a causa anche dei grandi arrivi degli ultimi giorni di mercato, tutti si chiedevano se fosse giusto pagare 9 milioni all’anno un ragazzo che deve buttare la palla in rete, o se fosse giusto che questi giocatori strapagati debbano pure scioperare, svergognando in un solo colpo tutti i precari del mondo della scuola e dell’università, tutti gli operai e i dipendenti pubblici e privati a rischio licenziamento.

La protesta dei calciatori (e quindi la loro richiesta di sciopero) viene dal fatto che il nuovo contratto nazionale (quello che definisce diritti e doveri dei calciatori) ha due clausole poco felici: innanzitutto i calciatori sono costretti a cambiare squadra se la società si mette d’accordo con un’altra, vietando la possibilità al calciatore di decidere se la nuova destinazione è gradita. E allora, anche se comunque ci sono molti più soldi di quanti ne guadagnerò io in tutta la mia vita, pensate a un calciatore che ha moglie e figli in una città, e deve obbligatoriamente andare a giocare in un’altra città senza possibilità di appello. Vi sembra giusto? Non lo è per un dipendente di banca, o un bidello, o un operaio, e penso che non debba valere neanche per i calciatori. Per questo si vuol lasciare che la mobilità resti un accordo a tre parti, ossia la società di provenienza, la società di arrivo, e la volontà del calciatore.

Il secondo punto della discordia è sui giocatori fuori rosa: quando dei giocatori non sono più graditi alla società o al progetto tecnico, si fanno allenare da soli o in un gruppetto a parte. Questo significa di fatto allontanarli dalla squadra maggiore, come è accaduto a Pandev e a Ledesma nella Lazio dell’anno scorso.

Per maggiori dettagli sullo sciopero e per conoscere gli altri punti potete leggere l’articolo “i veri motivi dello sciopero dei calciatori“.

Tenendo presente che scioperano sì solo quelli della Serie A, il nuovo contratto nazionale riguarda tutti i calciatori, perchè il rischio è che il contratto venga esteso a tutti. E sappiamo bene che un calciatore di lega Pro o un dilettante agli esordi non guadagna quando Ibra. Per questo, se il calcio diventa lavoro, anche i lavoratori hanno dei diritti. Leggevo una volta una statistica della Gazzetta in cui su 30.000 calciatori “professionisti” o semi professionisti, solo 300 sono in serie A; significa su per giù l’1%.

Questi pensieri sullo sciopero mi hanno fatto riflettere sul mondo del calcio e i soldi che girano intorno. E’ chiaro che lo stipendio di Ibra lo sto pagando anche io (che non sono milanista) quando stipulo l’abbonamento a Sky o a Mediaset Premium, e come me tanti altri tifosi che comprano magliette, vanno allo stadio, comprano i giornali.

D’altronde, se un tifoso vuole  che la sua squadra vinca, vuole che questa abbia i migliori giocatori possibili, almeno rispetto a quelli delle altre squadre concorrenti. Per questo ci si chiede: 9 milioni per Ibra sono ben pagati?

A giudicare dal fatto che ha fatto vincere scudetti ovunque è andato a giocare, “si”, sono ben pagati. A giudicare invece gli stipendi di un lavoratore qualunque che lavora in fabbrica, “no”, perchè Ibra è stra-pagato!

Però io credo che il mondo del calcio è l’unico mondo in cui si sviluppa davvero la meritocrazia, che neanche il mondo della ricerca e dell’università è così “democraticamente giusto“. Il ragionamento è semplice: giochi bene, guadagni tanto. Giochi male, guadagni poco. Se fai vincere la tua squadra ti alziamo il contratto, altrimenti … ci sono milioni di alternative (fare panchina, essere ceduti ad un’altra squadra, etc.). Vale il parallelo con gli altri lavori? Se insegni bene lo stipendio è più alto? No. Se sei più produttivo, come operaio, ricevi uno stipendio maggiore? No. Se sei un negoziante e sai vendere i tuoi prodotti, il tuo stipendio aumenta? “dipende” da cosa vendi, come lo vendi, e comunque non arriverai mai ai livelli dei calciatori. Ma il mondo dei negozianti è un rischio continuo perchè ogni anno, se non ti dai da fare, potresti andare sottosopra.

Una meritocrazia così avanzata rischia di generare disparità, stakanovismo, frenesia. Quanti giovani bruciati perchè si dice che siano dei “talenti” e invece non raggiungono i 20 anni che già sono belli e dimenticati. Una cosa del genere può accadere in ogni settore del mondo del lavoro, ma non dimentichiamo una cosa: tutti hanno il diritto di lavorare, anche chi non è capace, anzi lo Stato deve tutelare queste persone perchè mentre per chi è bravo il lavoro è un dovere farlo bene, per chi si trova in una categoria sociale protetta il lavoro è un diritto (e spesso una benedizione).

06 Sep

“ormai sono 8 anni che vivo sotto scorta”

“Ormai sono otto anni che vivo sotto scorta, e da quando vivo così mi sento finalmente libero“.

Lo diceva un imprenditore calabrese, ieri, a Presa Diretta su Rai 3. Questo imprenditore ha denunciato la ‘Ndrangheta per usura e da quel momento è costretto a vivere sotto scorta con i suoi figli e sua moglie. Paradossalmente, nessuno più gli ha testimoniato solidarietà: nessuno è mai andato a trovarlo  da quando vive come un recluso. L’intervistatore incalza: “possibile che nè un sindaco, un consigliere, un medico, un farmacista, un prete, nessuno sia mai venuto a trovarla?” “no, nessuno, neanche un parente. E se io andassi in paese per prendermi un gelato metterei in imbarazzo parecchie persone che non saprebbero come salutarmi”. Credevo che la ‘Ndrangheta fosse cosa da poco e invece ieri ho capito che stiamo parlando di un gruppo ben radicato che può permettersi di ordinare 750 kg di cocaina e di pagarla dopo, tanto è forte il legame affaristico col sud America. E nella ‘ndrangheta ci sono qualcosa come 10.000 persone coinvolte. Impressionante. Andate sul sito di Presa Diretta, che trovate linkato sopra, e guardatevi il filmato. I primi 20-30 minuti vi faranno già capire di quanti soldi sono in mano a pochi ricchi che sfruttano la miseria degli altri.