Ciao ciao iTunes. Molto meglio WINAMP!
Per chi come me è cresciuto con Winamp, farà rabbrividire il pensiero di utilizzare un altro player musicale, seppure per un po’ di tempo. Ecco, io uso winamp sin da quando sono nati gli mp3 (ricordo anche su windows 3.1 !!!) che per installare winamp e ascoltare l’unica canzone che avevo in quel formato servivano tre dischetti.
Ebbene, per una settimana ho provato iTunes. L’ho fatto perchè il mio telefonino offriva un programma per sincronizzare automaticamente la musica col pc, e poi perchè ne sentivo parlare da tutti e volevo toccare con mano “cosa fosse”.
(Windows Media Player non l’ho calcolato neanche, visto che non ha nemmeno le funzioni più basiche; e poi converte i file in “wma” … arghhh!!!)
Del programma favoloso di cui tutti parlano, io non ho trovato nulla. Ma proprio nulla. Cercherò di fare un raffronto delle caratteristiche.
bellezza
Esteticamente, winamp su sistemi windows è carino; iTunes non è brutto ma io preferisco il caro Winamp che tra l’altro è personalizzabile con skin, colori diversi, etc. iTunes ha il famoso “coverflow”, ossia una sorta di biblioteca con tutti i cd selezionabili col mouse. Bello quanto scomodo.
gestione dei file
iTunes non si comporta come vorrei perchè non monitora la cartella “musica” del mio pc, e se aggiungo qualcosa lui non lo nota. Inoltre se per caso si clicca sulla funzione “consolida file” (complimenti vivissimi al team di traduzione! che vor dì?) vi troverete con un duplicato di tutta la vostra libreria musicale. Decine di giga di musica copiata.
Il servizio di ricerca di iTunes funziona bene ma non riesco mai a capire se quello che sta suonando viene da ciò che ho visualizzato sullo schermo oppure secondo un ordine che si è dato lui. Anche solo suonare la musica in modalità casuale diventa un’impresa (chiamando in causa l’improponibile itunes dj).
Winamp invece permette di gestire tutto dalla libreria musicale, dettamedia library. La maniera “tabellare” in cui mostra i file mi permette di capire bene a cosa mi sto riferendo; inoltre separa la media library dallaplaylist: le canzoni nella playlist verranno riprodotte, mentre quelle nella media library sono lì solo per essere cercate, organizzate e suonate.
integrazione col sistema operativo
Per questo punto si intende tutta la gestione della musica attraverso itasti multimediali (quei play, pause, etc presenti sulle tastiere di mezzo mondo). Risultato, itunes non va – anzi bisogna fare certi magheggi per farla funzionare; mentre winamp semplicemente funziona. Ma non era un motto Apple?
Inoltre, trascinando un file dal desktop sulla playlist di winamp questo viene aggiunto in coda; non posso dire lo stesso di iTunes (dov’è la coda di iTunes?).
tagging e gestione delle copertine
Se siete audiofili incalliti volete avere tutti i tag PERFETTI, ossia nome – autore – numero traccia – album di provenienza etc etc etc che sono fondamentali per il conoscimento della buona musica. Ebbene, chi elogiava iTunes mi disse una volta: “pensa, se io ascolto una canzone senza tag, questo me la auto-tagga da solo, prendendosi le info dall’iTunes store“. Una bella idea pensai, questo è un problema risolto grazie al più grande archivio di musica digitale del web.
Ma non è tutto oro quel che luccica, e infatti iTunes non auto-tagga un bel niente. Per quanto ci abbia provato (consolidando i file… ma che ve lo dico a fare) non ci sono riuscito. In Winamp, invece, c’è la funzione “Auto-tag” cliccando col pulsante destro sui file da taggare. Una bella soluzione piuttosto che vedere “artista sconosciuto – album sconosciuto – track 01″.
Per quanto riguarda le copertine, devo dire che questa funzione è assolta “male” da entrambi i software. iTunes la assolve male perchè, se non la trova nello store, bisogna inserirla a mano. E tanti dischi non sono nello store per problemi con le case discografiche – su tutti, i famigerati dischi dei beatles. Winamp invece cerca le copertine da una serie di siti internet, ma purtroppo lo fa da siti americani ed è difficile trovare gli album per i dischi italiani. Entrambi però permettono il copia e incolla da internet.
Per chi come me ha un telefonino con un ampio display, avere le copertine significa anche riconoscere la musica in modo “visuale” piuttosto che selezionando solo il titolo dell’album.
Equalizzazione, controllo del volume e fading
iTunes ha solo una ridicola funzione, presente nelle opzioni, che si chiama “migliora la musica in ascolto“. Cosa faccia, boh. Winamp invece ha un equalizzatore di tutto punto che è facilmente configurabile per la struttura della vostra stanza (si, bisogna equalizzare in funzione della vostra stanza!).
Entrambi i programmi possono gestire i volumi delle canzoni in modo tale da non sentire sbalzi tra una canzone e l’altra (ma io questa funzione non la uso perchè gli mp3 che ho sono generalmente di buona qualità).
Il fading, invece, è quella funzione che permette di “sfumare” una canzone mentre parte un’altra; entrambi i software assolvono questa funzione, ma in iTunes secondo me è fatta meglio (è un giudizio qualitativo).
Risultato finale
WINAMP TUTTA LA VITA! davvero non trovo software migliore. Poverini gli utenti Apple, non sanno cosa si perdono. E mi spiace anche per Linux, perchè io ho usato tutti i programmi di questo mondo (Rythmbox, Banshee, etc) però non sono mai stato soddisfatto come con Winamp. Complimenti alla Nullsoft!


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