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08 Jul

Creative D200, come ho fatto a vivere senza bassi fin’ora?

Scritto da Musikele 3 commenti

Da quando il vecchio sistema 5+1 che avevo vicino al pc di casa mi ha lasciato (il sub fece una fumata nera e … ora diffonde mute note di mestizia), ho contemporaneamente deciso di spostare il pc di casa in camera delle mie sorelle e di avere un notebook come pc principale. Risultato? Io che ho ascoltato decine e decine di dischi, d’un tratto non provavo più piacere nell’ascoltare musica.

Poi è arrivato il D200 della Creative. E’ arrivato un quarto d’ora fa, ma ho subito gettato “a mare” le vecchie casse cinesi che avevo prima e mi sto godendo un po’ di musica come non l’ascoltavo da un pezzo.

Di seguito vedrete un breve video dimostrativo dell’apparato. Perdonate la qualità, il telefonino che sta filmando è un Blackberry Storm2 e l’autore ha una mano impegnata a reggerlo :)

Creative D200: com’è fatto?

Il Creative D200 è un sistema di altoparlanti minimale, con due speaker stereo contenuti in un case lucido molto moderno. Il numero di Watt per speaker non c’è scritto, ma non credo superiamo i 5 Watt a speaker.. questo numero è basato sull’esperienza, essendo io un musicante e avendo tantissime casse, amplificatori, mixer, microfoni etc. ma non vuole assolutamente essere ufficiale o scientificamente sicuro.

Inoltre, il D200 incorpora la tecnologia Bluetooth: tutto ciò che ha il bluetooth 2.1 (e implementa il profilo A2DP) può funzionare con il nostro gingillo. In casa mia, ho un Blackberry Storm2, un Dell XPS m1330 con bluetooth incorporato, e un MacBook della Apple. Entrembi funzionano. Non ho provato con l’iPhone, mio padre è uscito e quando torna ci proverò. Restate in ascolto :)

Da manuale, sta scritto che la connettività bluetooth è valida nel raggio di 10 metri. Sembrerebbe poco, ma se pensate che per ottenere uno streaming ad alta qualità di musica stereo servono tanti kiloByte al secondo, forse vi renderete conto che più ci allontaniamo e più nel segnale vengono a crearsi degli errori, e questo degrada notevolmente il segnale originario. E comunque, il D200 non è stato pensato per essere portato in giro: è facile da trasportare (portabile) ma non è un walkie tolkie (portatile). Diverso è il discorso dei telefonini: potrebbe capitare di iniziare ad ascoltare da lì e uscire dalla stanza per qualunque motivo.. a quel punto sentirete un po’ di zozzerie nella vostra musica.

Non di solo bluetooth vive il D200, e allora parliamo della qualità audio: su-per-ba. Eccellente. Incredibile, un gingillo tanto piccolo con una qualità così buona. Chi vi scrive è un “audiofilo”, tecnico del suono per passione, musicista a tempo perso e soprattutto fissato per la qualità audio; vi dico che per ottenere questa qualità in genere bisogna spendere molte centinaia di euro in più. Purtroppo dal video non capirete quanto è buona la qualità dell’audio, perchè nessuna videocamera potrebbe catturare bene ciò che viene ascoltato dall’orecchio umano… ma forse il confronto con l’audio originale del pc vi avrà fatto sentire la differenza.

Pro

Il prezzo non è eccessivo: 99 € per uno speaker portabile, di alta qualità, facile da usare, senza fili, chic!

La facilità di utilizzo è stata una priorità alla Creative se hanno partorito un gingillo con soli 4 tasti: uno per collegarsi ai dispositivi, uno per abbassare e uno per aumentare il volume. Ah, e sul retro c’è l’accensione :-)

Alla Creative hanno vinto anche il titolo “Best in CES 2010″  (ma da italiofono non me ne vanterei ;-) ) per un altro modello di casse, precedenti alle D200,  e “dicono” che hanno messo alcune di queste tecnologie vincenti anche qui (tra cui un codec di buona qualità e di ottima compressione, ideale per il trasferimento di musica senza fili).

Ma il bluetooth non è lo standard tecnologico da inseguire. Abbiamo anche la possibilità di collegarci col vecchio cavetto “vintage”; se dobbiamo collegare un lettore cd, un ipod di-quelli-vecchi o un semplice mp4 cinese, basterà collegarsi alla presa “AUX-IN” presente sul retro.

Sembra che anche l’iPhone si possa collegare al D200, nonostante anche le pietre sappiano che gli iPhone abbiano il bluetooth castrato. Il fatto è che il D200 usa un servizio bluetooth che non è bloccato, almeno dal firmware 3.0 in poi. Purtroppo non posso (ancora) confermare questa voce perchè mio padre (che ha l’iPhone) è fuori in questo momento e tornerà stasera.. Vi farò sapere dopo le prove.

Contro

Non ci sono molti difetti ma elencherò quei due o tre dettagli notati. Non tribolate, cose di poco conto rispetto al resto!

Innanzitutto, credevo che dovesse uscire nello scatolo anche il dongle per iPhone ma non è così, viene venduto a parte. Questo specialmente per gli iPhone più vecchi (precedenti alla versione 3). Che dire … considerato il numero di iPhone in giro per il mondo, non essere compatibili con quei telefonini lì è un suicidio commerciale. Ma qualcuno ha ancora la versione 2 dell’iPhone?

Il fatto che però manchi un microscopico cavetto per connettere un qualsiasi aggeggio al D200 tramite la porta posteriore, quello sì che non me lo spiego. Il cavetto non costa niente ma è introvabile visto che non è comunissimo.. Perchè non includerlo nella confezione? uno piccolo bastava e avanzava. Per intenderci, doveva essere un cavetto di 30 cm che avesse un jack stereo all’entrata e all’uscita. Semplice. Alla creative ne avranno gli scatoli pieni.. Perchè, ad esempio, se voglio collegare il D200 alla tv non potrò usare il bluetooth!

Un’altro aggeggino venduto a parte è il Dongle bluetooth usb per pc. E’ giusto venderlo separatamente perchè ormai tutti i notebook ne hanno uno. Solo le chiavette esterne più vecchie forse non sono compatibili… Basterà controllare che supportino gli standard Bluetooth 2.1, e i servizi A2DP per la trasmissione dei dati.

E con questo ho detto veramente tutto, se volete informazioni o suggerimenti basterà lasciare un commento.. E ora vai con i Lettuce a tutto volume!!

Ho scritto pure questo

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  1. July 9th, 2010 at 09:28 | #1

    Ti son arrivati con BuzzP.?
    Ciao,
    Emanuele

  2. Musikele
    July 9th, 2010 at 10:57 | #2

    Si si… La mia prima campagna classica! E tu ne hai mai fatte?

  3. July 9th, 2010 at 13:19 | #3

    Si un’altra… a me ancora non è arrivato il pacco…!
    Ciao,
    Emanuele
    PS: ti sto facendo ricco! :-P

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