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02 Jul

Getty Images lancia Thinkstock, nuovo servizio per i graphic designer

Questo articolo è stato sponsorizzato ma conservo il diritto di opinione.

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Ho un mio carissimo amico che lavora da qualche anno come grafico pubblicitario. Fu lui dunque a farmi conoscere il più grande database di immagini creative, immagini che poi sono state usate in parecchi suoi progetti (e, con molta umiltà, anche in qualche progettino mio). Questo database si chiama Getty Images.

Getty Images logo

Se avete visitato almeno una volta il sito avrete notato che contiene tantissime foto (si parla di 25 milioni di foto, per 4 milioni di utenti!), e soprattutto la ricerca è la cosa più strabiliante: ogni immagine viene taggata da un team di esperti in tante lingue, compresa l’italiano; pertanto se cercate una parola, ad esempio “scout“, vi compariranno migliaia di immagini ad altissima qualità; qualcuna a pagamento, qualcuna no.

In effetti c’è da uscire pazzi con la questione delle licenze; io che sono un grafico e voglio usare una loro foto, cosa devo fare? devo pagare? Ecco le due licenze utilizzate (info prese dal loro sito):

  • Rights managed. Concettuali, attualissime, di stile: le immagini RM provengono dalle migliori collezioni e da produzioni altamente professionali. Le licenze sono concesse per un determinato utilizzo e sono disponibili con diritti di esclusiva.
  • royality free. Le nostre immagini RF sono flessibili, accessibili e coprono una vasta gamma di temi tra i più richiesti. Presentano prezzi convenienti e di facile comprensione e possono essere usate per qualsiasi applicazione, senza limiti di tempo, in tutti i diversi progetti desiderati.

E poi c’è la differenza tra immagini Creative, ossia quelle immagini nate dalla fantasia del fotografo, e Editorial, per vedere fotografie su sport, news, entertainement.

Da pochissimo Getty Images ha proposto un nuovo servizio in abbonamento, chiamato ThinkStock. Il servizio prevede lo scaricamento di massimo 750 foto al mese su un archivio di 4,5 milioni di foto, la possibilità di utilizzare le foto in ogni progetto futuro una volta scaricate, flessibile perchè ti permette di pagare anche con opzioni dilazionabili nel tempo, sicuro dal copyright infringment e semplice da usare come Getty.

Thinkstock logo

I prezzi sono alti per un’utenza privata, ma per uno studio di grafica sono qualcosa di abbordabile se si vuole offrire un lavoro di qualità ai propri clienti: l’abbonamento poi copre le spese che vengono dilazionate su ogni progetto, offrendo immagini di qualità che solo getty sa di avere (è un punto di riferimento nel settore).

E allora chiedo al mio famoso amico grafico: che ne pensi? in tutta onestà… tu che con getty ci lavori… nel tuo studio lo usate? facci sapere :)

Ho scritto pure questo