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Archivio per gennaio 2010
30 gen

Flashswapping!

Tim mantiene fede alle promesse: il flashswapping (di cui avevamo parlato in occasione della sua tariffa “scopri lo studio con TIM“) si terrà in Piazza Duomo il 23 febbraio a Milano.

mi auto-cito:

ogni studente potrà portare con se un oggetto (cd, dvd, libro, quadro, disegno, etc) che rappresenta per lui la cultura e scambiarlo simbolicamente con qualcun’altro, sia per diffondere cultura, sia per tessere relazioni sociali che non siano le solite on-line.

Purtroppo non potrò esserci, mi separano giusto 1000 km di distanza, ma chi mi conosce sa che faccio flashswapping ogni giorno :)

Michele

21 gen

Presi in giro … da chi ha bisogno di noi

Ho scritto questo lungo commento per un sito web leghista, nel quale si snocciolano dati e cifre e numeri infamanti nei confronti ella Calabria. Per carità, scrivete Campania o Puglia o Sicilia o Sardegna, penso che le cose non cambino di molto; ciò che mi da fastidio è la supponenza come se sapessero tutto loro (e stranamente i problemi sono sempre lì).

Ecco la mia risposta.

13 gen

Solidarietà ad Haiti

sono stato fuori dal mondo per un paio di giorni (visto il tour de force per l’esame) e non ho letto del casino che sta accadendo ad Haiti.

Mi dispiace moltissimo, e come al solito non c’è un perchè.

Haiti si trova nel bel mezzo dei Caraibi, vicino alla Jamaica e alla Repubblica Dominicana (con cui confina) e anche con Stati Uniti e Cuba, tant’è vero che esiste un detto Haitiano “Dopo Dio, ci sono i medici cubani”.


Visualizzazione ingrandita della mappa

(muovetevi con lo zoom per capire dove si trovano rispetto agli USA)

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13 gen

Esami, algoritmi, …!!

Venn diagram for P, NP, NP-Complete, and NP-Ha...

Ieri ho fatto un esame ed è andato una mezza schifezza.

Purtroppo questo esame l’ho fatto con il professore della tesi e non posso prendere un brutto voto, sai che brutta figura?

Inoltre, a mezz’ora dalla fine e con tre esercizi ancora incompleti, mi è venuto un mal di pancia… non sono più riuscito a ragionare, ho consegnato così com’era.

La prova consisteva in:

  1. dato un problema, dimostrare che è NP-completo
  2. domande a risposta multipla su P e NP
  3. esercizio sulla probabilità
  4. risolvere un problema NP-hard usando il duale rilassato
10 gen

Scopri lo studio con TIM!

questo articolo è stato sponsorizzato, ma conservo la mia libertà di opinione.

———

Ho abbondantemente superato l’età adolescenziale e soprattutto il Liceo, periodo della mia vita in cui ho scoperto che il mondo – a tratti – poteva essere brutto. Il bilancio è positivo perchè ho imparato tante cose sul mondo, l’amicizia, etc etc ma sullo studio proprio no. Mi dispiace per i professori che ci hanno almeno provato.

Tuttavia, il Ministero ha lanciato un’iniziativa chiamata “Io Studio” rivolta agli studenti delle scuole superiori, che permetterà di avere sconti e bonus in diverse catene commerciali, così come in musei e teatri.

09 gen

Musica in Italia: affondiamo senza salvagente

Riccardo Muti

Sono state più o meno queste le parole di Riccardo Muti alla Repubblica, parole che vi invito a leggere:

“L’Italia ha abdicato alla sua storia culturale e musicale in particolare, a causa di una concezione generale della cultura che non riguarda solo i politici di oggi, ma è una storia lunga nel tempo”, dice il grande direttore d’orchestra italiano in un’intervista all’agenzia Adnkronos.

“Noi italiani -aggiunge- abbiamo dimenticato che la musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito. Questo è grave perchè significa spezzare delle radici importanti della nostra storia”.

07 gen

Boys don’t cry

Ho studiato tutto il giorno e stasera ho deciso di andare a fare un giro, così, per prendere un pò d’aria.

Recentemente ci sono alcune cose della mia vita che non vanno molto bene e per le emergenze tipo questa ho preparato un cd, chiamato “Tristemente Allegro Compilation”. Il nome per molti di voi è un punto interrogativo, cercherò di spiegarvelo ora.

Nella storia della musica ci sono stati tanti gruppi tristi, depressivi, che predicavano il nichilismo o l’anarchia, insomma gruppi che andavano contro il solito “amore amore amore e nulla più”. Questi gruppi hanno scritto canzoni veramente inquietanti, ma allo stesso tempo hanno prodotto alcuni pezzi allegri. Sono brani divertenti, ritmati, da ascoltare a tutto volume e che ti fanno venire la voglia di cantare (se sapessi il testo).

06 gen

impressioni post-concerto di Pino Daniele

Si preannunciava un concerto triste e stanco a Pagani (SA), a tratti palloso visto le ultime recensioni fatte dai miei amici: “non è più quello di una volta”, “si è calmato”, “suona acustico”, “non ce la fa più”… cari amici: ricredetevi.

Io sono uno di quei fan di Pino ai quali piacciono solo gli album prima degli anni 90, tutto il resto va menzionato ma può anche essere dimenticato. A me piace il Pino napoletano… a me me piace o’ blues.

Di Daniele ho già parlato in altri articoli e recensito altri concerti, quindi conoscete il mio amore. Questo concerto merita un voto, un discreto 6,5 perchè

05 gen

L’estetica

Fotografia ed estetica: gli occhi di chi guarda educati dagli occhi di chi fotografa. State fermi, non muovetevi, datevi un contegno – ragazza si comporta come una asse di legno. Ragazza cerca di gestire un universo con la cosmesi – la mia immaginazione la priva degli occhiali costosi oscurati. Osservo i tratti dei volti immaginando capelli rapati, vestiti depauperati da ammenicoli che rendono simili ad abeti addobbati, orpelli che pendono da entrambi i lati. Ilari noi, con una punta di disprezzo: ci ricordiamo i tratti del volto, andiamo oltre gli occhiali, il pizzetto, il berretto, indovina chi?, forza quattro, gira la moda! Una ruota con quattro teste di ragazze diverse, quattro tette di ragazze diverse, otto cosce di ragazze diverse – gira la ruota e prova nuove combinazioni, crea nuove divisioni estetiche, ovvero stili. Tutto questo per dare l’impressione che la varietà esista – ma si tratta pur sempre di una ruota che mischia le classiche quattro caratteristiche catturate nel tempo dalle macchine fotografiche: ragazze fiche! O forse sono io che tengo negli occhi quelle fotografie che fin da piccolo mi sono state mostrate. Guardate le persone e non vi concentrate: troppa fatica a scremare la cultura delle immagini che impedisce di capire cosa veramente vi piace guardare. Gradite una persona od un paesaggio nella misura in cui tale persona e tale paesaggio somigliano all’ideale di persona e paesaggio che avete dentro, tutto il resto è merda, è indifferente, a volte non lo notate neanche. E non avete neanche il coraggio di risalire la corrente per giungere all’origine del vostro gusto estetico. Per carità, potreste scoprire che vi piacciono irrimediabilmente le ragazze brutte! Che figura ci fareste con i vostri amici se sapessero che avete un’insana perversione per i tagli, per le macchie, le ossa che spuntano? Sarà un caso, ma i vostri gusti combaciano con i canoni estetici che nascono e cambiano quando i canoni estetici cambiano. Non importa se discutere dei gusti altrui sia inutile, anche perché trovo oltraggioso che qualcuno ritenga i miei gusti una autosuggestione che serve solo a dare contro ai gusti delle altre persone. Forse se mi facessi un tatuaggio con scritto “osservazione” capireste che cosa faccio tutti i giorni, io! Sì, perché voi capite solo i tatuaggi, gli orecchini, i piercing, gli occhiali, le pettinature, i vestiti, i siti internet, le fotografie ritoccate, le fotografie che mostrano solo una parte di quello che c’è da vedere, le copertine, i giornali, i disegni un po’ grafici perché il tratto ormai è scomodo, i disegni sporchi apposta, perché per farvi capire che qualcosa è estemporaneo ed improvvisato bisogna scrivervelo sotto a caratteri totalitari. Capite i film se qualcuno che vi sta simpatico ve li spiega, altrimenti non vale nemmeno la pena di sforzarsi di stare due ore seduti in poltrona, perché, dio mio, potreste vedere qualcosa che non vi piace! La soluzione per voi? I film in bianco e bianco, muto! Il giornale di una pagina, vuoto! Un lavoro serio di responsabilità e fatica, pasta e fagioli, carne alla brace, la canzone che stavate ascoltando che ad un tratto tace.

05 gen

Studio tanto e suono poco

stamattina sono andato all’università col solido ritardo. SI GELAVA, a Lancusi non accendono i termosifoni e mi sono ghiacciato. Ho 6 esami in un semestre e come ho già detto parecchie volte, sarei contento di passarne almeno 4. Ma soprattutto ho scoperto di avere un esame sballato sul piano di studi, e ora devo aspettare Ottobre per sistemare questo grande problema (nel frattempo non posso convalidare l’esame, qualora lo superassi).