mens sana in corpore sano
L’università è ricominciata da un paio di settimane ormai, e io nell’ultimo anno ho messo circa 10 kg – qualcuno potrebbe dire che non sono tanti, ma per la mia corporatura si notano troppo e sono poco piacevoli. Inoltre, mezzo armadio non posso più indossarlo perchè i pantaloni non mi vanno più.
Così da un po’ di tempo sto seguendo un po’ di dieta, mista a un po’ di sport. L’obiettivo è di togliere mezzo chilo / un chilo a settimana, e secondo un libricino che ho trovato per caso una sera, la strada da seguire sembra corretta.
Innanzitutto ho individuato di cosa sono goloso io: pasta, pane e pizza. Tre cose che occupa(va)no il 50% della mia dieta!
Primo effetto del cambiamento è stato di togliere la pasta e il pane dal pranzo, e cercare di limitarli a cena. Ormai non ricordo più quando ho mangiato l’ultima pizza.
Aiutato dal fatto che all’università posso scegliere cosa mangiare, normalmente prendo un secondo più due contorni – insalata, zucchine, spinaci, broccoli… raramente pomodori, di cui ne sono ghiotto, ma che mi portano a mangiare inevitabilmente tanto pane.
La sera invece cerco di mangiare un panino “semplice”, piccolo, e poco pieno. Una volta a settimana mi sono ripromesso di mangiare la pizza, e quasi quasi stasera lo faccio
Anche se sarei tentato da un bel piatto di pasta.
Inoltre, sono passato da zero-sport a due partite di calcetto a settimana, così da irrobustirmi almeno un po’.. E anche perchè così posso mangiare qualche cretinata senza problemi di coscienza!
L’atteggiamento mentale che sto avendo è diverso da quando ho smesso di fumare: ho smesso di fumare in modo netto e serio, ho letto il bellissimo libro “easyway to stop smoking” e dal giorno che ho raggiunto l’ultima pagina mi sentivo una persona migliore. Da allora non tocco più una sigaretta, e anzi ho una certa paura di toccare qualsiasi cosa “fumi” perchè non voglio ricaderci.
Per quanto riguarda il cibo, invece, sono cosciente che un taglio netto è impossibile. Non posso passare da una dieta fatta di tanti grassi e carboidrati al digiuno totale, sarebbe un suicidio. Inoltre, giocando a calcio e correndo per un’ora dietro a un pallone, devo per forza mantenere qualcosa (altrimenti svengo sul più bello). Per questo, sembra che la mia dieta stia portando i suoi frutti: nella prima settimana ho perso 1 kg, domani mi peserò per vedere cosa è accaduto in questa seconda.
Ecco infatti l’ultimo trucchetto di quel famoso manuale: pesarsi una volta a settimana. Sembra una banalità, ma pesarsi tutti i giorni non porta a nulla, anzi se si aumenta di qualche grammo (perchè fisiologicamente il nostro corpo varia di molto anche da un giorno all’altro) andiamo immediatamente nel pallone e ci sentiamo frustrati. Invece io mi peso una volta a settimana, ad esempio il sabato mattina, rigorosamente digiuno. Chissà ![]()
Spero di vincere anche questa battaglia, ma mi sento forte perchè sono riuscito a smettere di fumare che è immensamente più duro psicologicamente, mentre il cibo non è un disagio fisico, è solo fame e golosità. Una volta tornato al mio peso forma voglio tornare a mangiare pomodoro e mozzarella, pizza e altre deliziose specialità italiane!
