Marco Carta è un prodotto da villaggio turistico
Girando per il mondo di OkNotizie ho trovato questa notizia che riguarda nientepopòdimenochè Marco Carta (in inglese Mark Paper). Mi dispiace ma purtroppo non riesco a concordare con lui sul fatto che Marco Carta piaccia perchè è come se fosse uno di noi. L’impressione che ho io della sua musica è di un prodotto vacanziero, passeggero, prodotto di marketing, ecco.
Il problema della musica italiana è che, da sempre, gli artisti vanno avanti perchè si creano quest’aura di “bravi ragazzi”, che cantano sempre amore amore amore e ancora amore, quando poi non sanno
- suonare nessuno strumento (vabbè ci può stare ma certo li renderebbe più completi musicalmente)
- leggere uno spartito (fondamentale, per qualsiasi tipo di musicista)
- scrivere una sola nota sul pentagramma (diretta conseguenza del problema precedente)
- ma seppure non sai scrivere una nota sul pentagramma (lo ammetto, io non so farlo, e infatti non faccio l’artista a tempo pieno), non conoscono le basi della musica (ritmo, altezza delle note, etc etc)
- non sanno nemmeno comporre i testi delle proprie canzoni
- e per questo se le fanno scrivere (e suonare) da altri
Ecco, sulla base di questi punti, Marco Carta è uno di noi. Nel senso che tanti di noi non sono capaci di scriversi una canzone, ma non hanno nemmeno chi gliela scrive e dice “toh, cantala”. Ho certi amici che si scrivono le proprie canzoni da anni (non il mio genere, però ammiro il tempo che passano a scriversi le proprie canzoni) e non vogliono manco farsi chiamare “artisti”, perchè per loro è solo un hobby (cioè, stanno solo spendendo soldi ma non stanno guadagnando niente).
Io non voglio essere cattivo, ma il 90% dei musicisti italiani si fa scrivere le canzoni da qualcun altro, e si fa scrivere proprio tutto, cioè musica testo e tutto il resto; dopodichè qualcun altro gliele suona anche, perchè per registrarle hai bisogno del meglio dei musicisti disponibili sulla piazza. E infine, Marco Carta (o chiunque altro, scegliete voi) ci mette solo la voce. Che magari è bella, ma cacchio, altre cinquanta persone hanno collaborato alla canzone vera e propria e tutto il merito deve prenderselo questo Mark Paper.
Secondo me, arrivato a questo punto non sei più un artista ma un’industria. Le industrie prendono i prodotti semi-lavorati da altre industrie, lo assemblano e confezionano, e poi lo rivendono sul mercato globale. Ecco, è così che vedo tutti questi cantanti italiani. Da Laura Pausini fino a … Marco Carta.

Errore! Marco Carta ha collaborato alla stesura del testo della canzone”Vorrei tenerti qui” del suo CD e ha sostenuto gli esami per essere componista a tutti gli effetti! Informarsi prima di sparare sentenze da snob!
E’ per questo che adoro Ligabue, che è un artista vero a 360°.
Ciao Mary,
che Marco Carta abbia collaborato alla stesura del testo di una canzone, bravo, complimenti, ma cavolo una canzone non è un album intero. Insomma, raffrontato ad altri artisti che si scrivono da sè anche le suonerie del cellulare, marco carta ha fatto veramente molto poco.
Per quanto riguarda l’esame di “componista”, sto da anni nel giro e non l’ho mai sentito nominare. Caspita, ho vissuto in una campana di vetro? Vediamo un po’ se google ci può aiutare, e dirci di che si può trattare. E’ forse l’esame di “composizione” del conservatorio? non credo, ci vogliono 10 anni (se tutto va bene) per averlo. Marco Carta non mi sembra avere tali titoli. E’ forse dunque l’esame della SIAE che ti registra come autore? Te lo voglio far vedere quell’esame, lo potrebbe superare chiunque. Anche se leggo che è stato anche soppresso. Dunque ora il dubbio viene stuzzicato anche a me: ma che esame ha fatto Marco Carta? cerca su google e trova “componista”, io non trovo niente!
Caro Musikele,
ma quanto sei pignoletto! Secondo me parti con dei pregiudizi intellettual-snob!
Se Marco carta non ha potuto permettersi costose lezioni di canto e musica poichè non aveva i mezzi, perchè lo vuoi paragonare a qualche viziato figlio di papà che ne ha avuto le possibilità ma non ha un piffero di carisma e talento come marco carta!
Non si chiamerà forse esame per componista ma licenza per poterlo fare o poter apporre il propio nome al testo, soddisfatto? A parte ciò io che non sono una giovanissima quando sento la voce di Marco Carta mi emoziono come per nessun altro mostro della musica italiana. È grave? La voce di Carta mi arriva al cuore, ed è ciò che per me più vale e mi gratifica dopo una giornata di stressante lavoro. Amen.
Marco Carta non ha avuto la possibilità di poter frequentare scuole di musica ed e’ questo il motivo per cui non sa ancora suonare uno strumento, forse sapra’ strimpellare la chitarra, ma niente di piu’. L’esame che ha superato e’ quello x autore, per poter firmare un suo “pezzo”. Nell’arco di 2 anni Marco Carta ha fatto di tutto e di piu’, se e’ anche riuscito a scrivere un testo di una canzone e’ da elogiare non da schernire.
io credo che tutto quello che Mr. Paper sia riuscito a fare è di vincere un concorso di bellezza chiamato Amici grazie ad un televoto di ragazzine 15enni. Ha mai vinto una donna ad amici?
Esistono tanti artisti bravi e sinceri che scrivono quello che pensano e resteranno nei libri di storia. Semplicemente non li conosciamo, perchè il loro posto ora è occupato da Marco Carta, e prima ancora Dennis Fontina (o Fontana?) e tanti altri, chi più ne ha più ne metta. Gente che dopo un anno o due scompare e chi s’è visto s’è visto. Altro che talenti, L’unica persona talentuosa è il loro manager che li sfrutta fino a quando non servono più!
Mi dispiace Musikele, penso che tu sia amareggiato per tue questioni personali, e lo posso capire. Quest’anno Amici l’ha vinto una donna: Alessandra Amoroso.
Marco Carta mi piace non per il suo aspetto fisico ma per la sua voce che mi trasmette tante emozioni. Purtroppo in tutti i campi esistono persone brave e sincere che non emergono, sei tu forse uno di loro?
haha già ho toppato sul finale! Anzi, come direbbe un prof, era x vedere se sei attenta!!
Come avrai intuito non seguo amici e ho i miei motivi. Penso anche che questi realty stiano ammazzando la musica. lo dice anche mogol!
p.s. Io non sono bravo ma ho incontrato tanti musicisti bravi ridotti al ruolo di turnisti perché in Italia non c’è la cultura della musica suonata… Solo amore amore amore e nulla più…
Ma l’Italia è amore amore e nulla più! E la colpa non è certamente di Carta! Le ragioni sono di natura politica e il danno è già stato fatto! Ciò non toglie che io , pur cosciente di tutto ciò, ami Marco Carta e qui mi lascio trasportare dal mio lato emozionale e metto da parte quello razionale. Viva l’emozione!
Dimenticavo. Il discorso su Marco Carta si applica anche ad Alessandra Amoroso.
E, proprio a sintetizzare che _per fortuna_ non siamo tutti uguali, a me le canzoni con amore amore amore e nulla più non piacciono. Ma apprezzo la diversità del tuo punto di vista, è chiaro che non tutta Italia la pensa come me.
p.s. ma perchè non sistemi il link nei tuoi commenti? punta ad un tale http://tvblog/, ossia a nulla. mettici un www o un .it . Almeno la gente può visitare, poi, il tuo sito. Ciao!
Ciao Musikele !
Ho trovato questo tuo articolo scrivendo su google “musicisti di Alessandra Amoroso” perchè un riff di chitarra è troppo simile a quello che si trova anche nel brano di Ramazzotti “I Belong To You” ma non ho trovato i nomi dei musicisti/arrangiatori che hanno partecipato XD
Come hai detto tu, ormai non ha valore il musicista colto, per quanto riguarda la nostra nazione. Secondo me, possiamo metterci il cuore in pace riguardo al declino della musica a livello internazionale..se ci pensi bene questo degrado rappresenta comunque un’evoluzione dei gusti “musicali” di una buona parte della società.
Basta anche solo un giorno di MTV per arrivare alla domanda “Ma che cosa cerca nella musica, l’adolescente di Oggi?”
Il look dei Tokio Hotel dark/gotico/”finto” rock (concedimi il termine) del frontman Bill…Il Boom Boom della musica dance con dei gran samples ed effetti elettronici (questo i Black Eyed Peas lo avevano già capito poco tempo fa ed eccoli al 1° posto nelle top MTV, per non parlare della talentuosa Madonna)…coloro che trattano di “Sole, cuore, amore” e di “metri sopra al cielo”… SE TUTTO CIO’ PIACE, E’ VOTATO, E’ ASCOLTATO, E’ SOLD OUT, E’ COMPRATO, E’ IN TOP, CI DEVE ESSERE ALMENO UNA MOTIVAZIONE VALIDA (ANCHE SE PURTROPPO SARA’ SICURAMENTE DELUDENTE)
secondo me è musica d’avanguardia, d’altronde “l’avanguardia” non è sempre per forza positivo come movimento.
p.s. come spiegavi anche tu c’è lo zampino sporco delle industrie delle case discografiche e la bestia più colpevole: IL DENARO.
interessante commento, Mory.. d’altronde qualche anno fa mi trovai a una sagra di paese e c’erano “nientepopòdimenoche” Paola & Chiara, che da anni non si sentivano in giro, e che tutt’ora non si sentono proprio più.. Suonavano con dei musicisti pazzeschi, e riproponevano tutte le loro canzoni in un genere simile a quello del Mario Biondi di oggi, latin jazz molto ritmico. E tutto questo molti anni prima che Mario Biondi esplodesse. Era musica d’avanguardia? NO, perchè riproponevano i loro motivetti ri-arrangiati da musicisti coi controcoglioni, ma sempre di “giro di do” si trattava.. Un artista, per sfornare qualcosa di “artistico”, deve sfidare il tempo e pubblicare qualcosa che duri più del suo fenomeno, anche a costo dei soldi, e nel settore musicale di oggi sono molto pochi quelli che riascolto volentieri dopo un paio d’anni.
Paola e Chiara a una sagra?ahahah una band che conosco personalmente le ha conosciute dietro le quinte durante un concorso a Forlì, dato che ero lì anche io cercavo di capire che cosa ci fosse di “artistico” nei loro discorsi e atteggiamenti…praticamente: niente. Si davano così tante arie e scontrose che sembravano soltanto modelle da sfilata di moda. Che tristezza…manco avessero timbri originali.
Ricordi poi i Gazosa con WWWMIPIACITU? non “piaceva” proprio per niente! bleah Ma per fortuna che hanno smesso!
Concordo che gli artisti come tali debbano produrre arte la quale meriti di essere ricordata e tramandata. Ultimamente sto leggendo un libro per PROVARE a capire l’origine del rock e i suoi derivati, quindi per provare a capire il presente..ho notato subito che ci sono parecchi artisti tutt’ora famosissimi ed ascoltati dopo più di mezzo secolo, ho pensato “cavolo!…chissà cosa rimarrà di questi anni nel 2060…” secondo te chi si potrebbe ricordare dei giovani presunti cantanti/bands attuali?
Poverella, immaginati Arisa nel 2060 (e soprattutto, visto che già ne parlano male, immagina cosa ne diranno poi!)
Io non volevo cmq fare un elogio al passato; esistono band di oggi che producono ottimi dischi che a distanza di anni sono ascoltabili, attuali, fatti bene. Certo, non sono famosi, nel senso che non sono arrivati al grande pubblico, ma io credo che manco Manzoni era calcolato al suo tempo! Dante fu addirittura esiliato…
Comunque, se in America c’è MTV a rovinare la musica _vera_, in Italia non siamo da meno e abbiamo un dinosauro che ci portiamo sulle spalle manco fosse ancora vivo: il FESTIVAL DI SAN REMO. Ma chi lo guarda più? ma si rendono conto che è colpa di San Remo che la musica in Italia è proprio scesa di livello, visto che la musica ha preso una direzione (evoluzione) e San Remo è rimasta a modelli e schemi di 60 anni fa? meriterebbe un altro articolo l’argomento, magari proprio in quel periodo!
Se ti va, dammi giusto qualche nome delle band ascoltabili di cui mi parli..è giusto per mia personale curiosità

Tu che generi ascolti più volentieri ultimamente?
Perchè la musica jazz e le sue influenze sono quasi impossibili da trovare nei programmi dei mass media quali radio e tv? Sicuramente per coloro che viaggiano solo su melodie pop in semplici giri di DO o di accordi “fratti” elementari, il jazz è troppo difficile da comprendere ahahhahahh
Sono una ragazza di 19 anni e putroppo di esperienza e cultura ne ho veramente poca, quindi correggimi qualvolta sparassi una baggianata..ti ringrazio
SanRemo, come l’Italia in sé, è tradizionalista…Ci sono ancora troppi anziani a organizzare eventi culturali importanti. Chi ce lo fa fare di stare muti di fronte ad una bandiera tricolore ed a un agglomerato di cristiani? Eppure qui non si è ancora formato un movimento vero e proprio…certo che se potessi innescarlo accenderei subito la miccia, e tu Musikele?
Dear Mory,
è uno degli scopi del Particolare Nascosto, nel bene e nel male.
Ma una cosa la volevo precisare, a parte la politica attuale che non mi rappresenta per nulla, io sono fiero del mio Paese.
non posso rivelarti i miei super-segretissimi gruppi che prima o poi sfonderanno, perchè altrimenti diventano un fenomeno di massa e non saranno più per pochi eletti… scherzi a parte, che senso ha farti dei nomi quando ciò che conta è che la musica ti faccia vibrare, o pensare, o provare delle sensazioni indipendentemente dal tuo stato d’animo attuale. Ti citerei gruppi diversissimi tra loro, chi fa musica demenziale e chi invece sperimenta continuamente, chi usa testi rock con musica pop e chi fa l’inverso, insomma… ce n’è per tutti i gusti, e io non ti giudico PER ciò che ascolti, ma giudico CIO’ che ascolti
E’ difficile pure elencarli, questi gruppi, visto che è così difficile innovare in italiano e le cose più belle vengono come al solito dall’estero. E vabbè!
Per quanto riguarda San Remo io pensavo di chiuderlo. Dare fuoco alle cose è troppo rivoluzionario per me. Sai com’è, sono un educatore e certe cose non posso scriverle
eheh riguardo alla “miccia” era un paragone “figurato” ironico ehehe l’ho usato per descrivere un pensiero. Mm..il nostro Paese “non mi fa né caldo né freddo”, perchè non conosco tanti suoi aspetti, lo scoprirò crescendo. Cosa ne pensi dei programmi talent show televisivi?