Avevo scritto un paio di post in questi giorni dal mio nokia 66 ma puntualmente è caduta la linea, si è scaricata la batteria, etc… Quindi ho pensato di trovare quante più facilità x evitare di restare a piedi. Sul cellulare accade particolarmente spesso che la wireless cade, per questo ho preferito una applicazione standalone. La scelta è caduta su wordmobi, programma free scritto in python. Nokia infatti ha rilasciato python per nokia open source, con tanto di API e tutto, e sono fioriti diversi programmi che lo sfruttano. Un’unica accortenza: installate python e wordmobi entrambi sulla memoria del cellulare, e non sulla scheda del telefono; lo richiede espressamente il programma. Buon utilizzo! P.s. È dal cell che scrivo, per questo mancano i link…
raramente mi occupo di guide tecniche, ma questa volta mi sento ispirato e poi penso che possiamo salvare il tempo a tante persone che si saranno posti il problema. Problema peraltro insidioso: aggiornare il firmware di un nokia si può fare solo da windows, secondo la casa produttrice. Ma io ho ubuntu jaunty e non voglio chiedere il piacere a nessuno. Come fare?
La ricetta di Zia Antonietta
Occorrente:
un telefonino Nokia. Il mio è l’E66 Symbian s60 3rd edition; Non so se il vostro telefono è supportato, io credo di si visto che tutti i telefonini recenti (con symbian) vengono aggiornati dal
Nokia Software Updater. Il problema è che il nokia software update si può installare solo su windows, quindi useremo
Virtualbox nella sua versione non-opensource (per gestire le porte USB è l’unica che funziona). Vi basterò cliccare sul link che vi ho messo e scaricare il file .deb giusto per la vostra architettura.
Oggi abbiamo visitato la fontana di Trevi, piazza di Spagna, piazza Navona, il Pantheon e altre 10.000 chiese e chiesette varie che sono stupende ma che alla lunga passano quasi inosservate.. Ho scoperto della rivalità tra il Bernini e Borromini, due architetti quotatissimi all’epoca ma con idee completamente diverse – che spesso venivano anche alle mani. La fontana di Trevi, ad esempio, è del Bernini, mentre la chiesa dietro è del Borromini.. Immagino nel 1500 a litigare su come metere le statue! Io sinceramente preferisco il Bernini (era Napoletano) che ha tirato fuori splendidi capolavori; il Borromini è bravo anch’egli ma è di Treviso, e che vuoi fà, un po’ di sana rivalità ci vuole!
domani mattina mi sono regalato (in occasione di arditi festeggiamenti) una vacanza a Roma. Sono sicuro che per una volta mi piacerà, visto che me la girerò come dico io – ossia con la guida in mano. Se il wireless ci aiuta, posterò un pò dal telefonino. Non avete idea dello sforzo di scrivere dal nokia e66! Buonanotte..
dice Gesù: “fai in modo che la tua mano destra non sappia cosa fa la sinistra”. Che vuol dire questa frase? che chi fa del bene non deve buffoniarsi, deve farlo e basta, anzi deve nascondersi ed essere umile.. Ma davanti al terremoto è difficile non avere il desiderio di rendersi utile. Durante la mia vita un’associazione spesso denigrata e offesa dal “popolo ignorante” mi ha dato un’educazione e una formazione – nonchè una fede e la voglia di mettermi al servizio di chi ha bisogno.
ultimi shock