Ho finalmente la mia playlist!

Aside

Recentemente qualcuno mi ha chiesto di pubblicare una piccola lista di 15 canzoni con il top del topo secondo me. Non potevo mancare alla chiamata, quale musicofilo incallito così mi sono dato da fare e ho cercato di pubblicarne una che contenesse di tutto di più.

Cosa aspettate a premere PLAY?! ah già: è già premuto! :D

Per completezza trovate il mio spazio personale su Dada.net, lì c’è anche la mia playlist.

Ecco a voi una breve panoramica ragionata:

Giorgia – Per fare a meno di te. Sono sempre più convinto che Giorgia sia la miglior cantante italiana attualmente esistente, dotata di una grande voce e di una grande personalità. Genuina.

Radiohead – No surprises. Secondo me i radiohead sono un gruppo che hanno saputo interpretare il decadentismo con le chitarre elettriche. I loro dischi sono perfetti per studiare, se vi piace il rock e qualche sperimentazione. Parola di studente!

Pino Daniele – A testa in giù. Pino è il mio cantante italiano preferito, ma sia chiaro, solo il Pino pre-anni 90. Tutto il resto è noia, mi dispiace dirlo. Questa canzone è perfetta per quando bisogna guidare, viaggi lunghi specialmente.

Red hot chili peppers – Parallel universe. Quando i Red hot pubblicarono questo album avevo 16 e questo brano è uno dei più sconosciuti ma ha una sezione ritmica ipnotica. Mi piace specialmente l’intreccio chitarre basso. Ideale per quando bisogna caricarsi prima di uscire!

The doors – Love me two times. Questo pezzo è così blues che mi sorprende sempre di più. Dura pochissimo ma carica così tanto! I doors sono una band che coniuga avventura fantascienza e leggenda, e la musica va intesa per quello che rappresentano: uno status symbol. Ideali per momenti creativi.

David Bowie & Queen – Under pressure. Questa canzone spopolava nelle festicciole da 14enne, dove la si cantava insieme al gruppo dei lanzaresi. Freddie ha una grande voce e David ha una personalità che è sopravvissuta a trent’anni di cambiamenti di moda. Ideale per sveglia mattutina, perchè no?!

Jeff Buckley – Last Goodbye. Ecco a voi una vera leggenda per gli addetti ai lavori. Jeff Buckley ha pubblicato un solo disco, Grace, ed è morto. E’ bastato questo per essere considerato un genio, ed è praticamente amato da tutti quelli che fanno musica o cercano ispirazioni particolari. Usa la voce come uno strumento, non fa musica convenzionale.

Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria. I Marlene sono stati un grande amore del passato. usano un italiano aulico per dipingere espressioni poetiche. Nuotando nell’aria è (stranamente) la canzone più orecchiabile, insieme a quella con Skin. Io li preferisco quando fanno i cattivi, ma per voi solo il meglio. Da ascoltare quando avete voglia di allargare i vostri orizzonti.

Baustelle – Alfredo. Non sono l’unico a pensare che questa è la canzone italiana più bella di tutti i tempi. Parla di uno degli avvenimenti più traumatici mai accaduti in Italia: un bambino cade in un pozzo e la RAI, certa che il bambino verrà salvato, inizia una diretta continua. Quando diventa palese che non si salverà, la RAI decide di non tirarsi indietro e il ragazzo fa la sua morte in diretta. E’ stranamente anche uno degli avvenimenti più forzatamente dimenticati.

Afterhours – lasciami leccare l’adrenalina. 1 minuto e venti di cattiveria.

Lou reed – perfect day. Quando tutto va male, questa è la canzone giusta. C’è dolcezza nell’essere malinconici.

Yo-Yo Ma – Unaccompained Cello suite N.1 in G Major, di Bach. Yo-Yo Ma è uno dei miglior violincellisti del mondo e questo brano aiuta a calmarsi. Positivismo, signore e signori; anzi, rinascimento. Il compositore che mette al centro del mondo l’uomo e tutto il resto fa parte del “suo” universo.

Julian Bream – Capricho àrabe, di Francisco Tàrrega. Quando studiavo chitarra classica (sembra una vita fa) ero orgoglioso di averlo imparato a suonare tutto, perchè è veramente un brano splendido. Questo invece è Romantico, sul finire dell’800.. li vedete i moti dell’animo? E con questo chiudiamo con la piccola parentesi classica.

Franco battiato – Sentimento Nuevo. Battiato è un artista che verrà capito nel 3015 dagli italiani che pensano ancora “a Novembre” :D . Liriche possenti e ricercate su musiche finto-pop. Negli anni ’80 ci stava a pennello. Questa canzone è così bella e divertente da poter essere ascoltata in compagnia di qualche amico che vuole ascoltare qualcosa di nuovo.

Bran van 3000 – Drinking in L.A. Ve li ricordate? Avevo 14 anni si e no e pensavo che erano una vera e propria rivoluzione. In effetti poi scoprì che c’erano già Massive Attack, Tricky, Air e chi più ne ha più ne metta. Ma questa canzone era così sapientemente mixata da farti venire la voglia di riascoltarla ore e ore. Per studio o per svago.

Spero di avervi fatto una bella panoramica con tutti questi brani scelti dal Michelo-repertorio. Fate anche voi le vostre playlist! Credo che si possa scoprire molto di una persona non dalla musica che ascolta, ma da come la descrive.

P.s. Grazie Dada per il cappellino, il quaderno, i cioccolatini e i 100 mp3 vinti!

4 pensieri su “Ho finalmente la mia playlist!

  1. Non male queste canzoni, magari non le mie preferite, ma sicuramente degne di nota…
    pensavi che il tuo commento sul mio sito rimanesse impunito? certo che no! cmq i siti musicali si apprezzano sempre, senza eccezione per il tuo. ciao e buon lavoro
    p.s. auguri, ma tanti tanti auguri per stasera… ciao!

  2. samantha

    Bene,ora che hai un quadro più o meno preciso delle canzoni e gruppi che ti piacciono,che ne dici di farne un bel cd???Magari per me,così quando sei in macchina mia la smetti di lamentarti…un bacio tes!

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