Craxi, grande statista ma ladro
Ho appena finito di vedere il documentario su Craxi, uomo politico degli anni 80 dai contorni mitici. Come lui pochi: solo Mussolini forse.
Craxi aveva neanche il 15% di preferenze alle elezioni e teneva sotto scacco un intero sistema politico. Ha fatto tanto per l’Italia visto che è riuscito a far diminuire l’inflazione e ad aumentare il reddito pro-capite italiano. Ha trattato a pesci in faccia Russia e America, ha risolto crisi internazionali, ha gettato le basi dell’Europa.
Ma alla fine ci ha anche un po’ fregati, non c’è niente da fare. S’è messo in tasca tangenti ed è stato giudicato colpevole per corruzione (indovinate da chi?). È come se Gandhi, come passatempo, affettasse criceti con un motosega. Sarebbe credibile?
La cosa che mi fa rabbia è che, su canale 5, è passato questo documentario prodotto dalla fondazione craxi (diretta da sua figlia) e sapete chi è un suo grande fan? Berluschino, esatto, si proprio lui! Il quale ci regala perle come “questo documentario dovrebbe essere fatto vedere nelle scuole”. Nell’attesa di diseducare i miei figli, mi sono preso il canzio di vedere di cosa si tratta e sono rimasto sconcertato. Si perchè questo documentario scolastico è una celebrazione di Craxi, secondo la quale ha fatto solo cose buone. Tutto incentrato sulla sua figura, sui giochi di partito e su quegli anni difficili.E sapete cos’hanno detto della corruzione? NIENTE. solo poche immagini, qualche spezzone su Di Pietro (“quel brutto giudice cattivo”) e null’altro sulla sua latitanza.
Quando la gente s’è accorta di tutto sapete cosa ha fatto?
Aggiornamento: Sul blog di Antonio Di Pietro c’è un articolo di Travaglio, che spiega le cose più in dettaglio. Aspetto la solita causa a Travaglio per querela e la solita assoluzione del giudice per non aver commesso il fatto. Leggere per chi ne volesse capire di più.
