Home > cultura, politica & sociale > Scuola serale, boom di iscrizioni ma chiusa per mancanza di fondi
09 Sep

Scuola serale, boom di iscrizioni ma chiusa per mancanza di fondi

Scritto da 5 commenti

Pubblico questa e-mail di un mio collega di università, Antonio. E’ uno studente di informatica come me, che temporaneamente lavora in Emilia come docente di laboratorio.
Stranamente mi capita di togliere la parola a Musikele (lui ne ha di cose da dire!!) per denunciare un avvenimento che tengo a cuore,  di cui mi piacerebbe vedere il lieto fine come nelle commedie all’americana dove alla fine lui sposa lei e tutti vivono felici e contenti.

No, non si tratta di una storia d’amore come avrete già pensato. Quindi vi chiedo, voi lettori del Particolare Nascosto (stando a quanto dice Musikele dovreste essere in molti, ma si sa che lui con i numeri non è capace!!), di avere pazienza e cercare di arrivare con la lettura fino all’ultima riga di questo articolo.

Ciò di cui voglio raccontarvi riguarda una scuola di un piccolo centro del nord-est Italia, affacciato sulle rive del Po. La scuola in questione è l’Istituto Russell di Guastalla (RE). Ma prima di andare al nocciolo della questione, è doveroso fare un passo indietro e raccontarvi alcune cose che vi aiuteranno a capire meglio il seguito.

Sono due anni che ho la fortuna di aggiudicarmi una supplenza in questa scuola in qualità di docente. Dico fortuna perché in questa scuola ho trovato un ambiente bellissimo, persone fantastiche, colleghi di lavoro da cui ho appreso molto e che mi hanno dato molto soprattutto dal punto di vista umano.

In questi due anni ho avuto modo di fare conoscenza con la scuola serale, cosa che, almeno nelle mie zone, almeno io, non ne ho mai sentito parlare. No che non sapessi cosa fosse, ma non ho mai visto/sentito scuole che organizzassero corsi serali per lavoratori.

L’esperienza con il serale è stata altrettanto bella. Poter insegnare a persone adulte, di pari età, ma anche più grandi, è una delle cose più belle che può capitare ad un docente. Umanamente ti da molto ed è totalmente differente dal diurno, anche perché c’è un approccio diverso con gli “studenti” e poi comunque ti trovi di fronte a persone davvero motivate. E tutto questo grazie anche a dirigenti scolastici e responsabili che si prestano al fine di dare un servizio a chi vuole rimettersi in gioco nell’ambito scolastico per colmare quella lacuna culturale che per vari motivi è sorta loro in passato.

Spostandoci ora più verso il centro della questione, l’anno scorso ho insegnato in una classe terza serale che, essendo un indirizzo professionale, a fine anno scolastico ha visto gli studenti sostenere gli esami per il diploma di qualifica professionale. Molti di questi ragazzi, nonostante i mille sacrifici che hanno dovuto affrontare durante l’anno scolastico per arrivare a codesto traguardo, hanno deciso di continuare gli studi prefissandosi come ulteriore meta il diploma di maturità. Quindi come tutti gli altri studenti, hanno effettuato l’iscrizione all’anno successivo pagando tasse e quant’altro.

Ma è di pochi giorni fa la notizia, rullo di tamburi, che i corsi serali cesseranno per mancanza di fondi. Non posso dirvi le prime cose che ho pensato perché sarei alquanto volgare, credetemi. Ma dico: ogni anno nelle statistiche europee riguardanti la scuola e gli studenti caliamo sempre di qualche posizione causa la mancanza di volontà nell’affrontare gli studi in modo serio e coscienzioso, e poi quando c’è un gruppo di persone che ha volontà da vendere, che vuole a tutti i costi imparare, apprendere, studiare cose nuove, succede che PUFF….mancano i soldi. Non vi sembra una situazione abbastanza paradossale??? Sarò anche di parte, ma non vi sembra che sia un’ingiustizia abnorme?? E poi tra l’altro nell’anno in cui c’è stato un elevato numero di iscritti (38 al terzo, 25 al quarto),  togliere un punto di riferimento per gli studenti lavoratori di quella zona, non vi sembra una grossa cavolata??? Ci sono persone che hanno sudato per portare avanti il progetto del serale in questa scuola, che hanno dovuto impegnarsi fino in fondo per la realizzazione di questo progetto. Gli devono rispetto, attenzione. Non si può mandare a puttane un corso serale solo perché non ci sono i soldi. Che facciano quadrare i conti meglio. E bisogna dare rispetto anche a coloro che per un anno intero, dopo una giornata di lavoro, fino alle 23 di sera erano li seduti tra i banchi di scuola a studiare!!!

Lo scopo di questo articolo non è quello di polemizzare con gli incaricati della distribuzione delle risorse nelle scuole della provincia di Reggio Emilia ne tanto meno criticare il lavoro che viene fatto da queste persone. Vorrei soltanto portare a conoscenza di chi segue questo blog le vicissitudini di una scuola e di un gruppo di persone che devono lottare per far valere il loro diritto alla conoscenza. Quindi vi chiedo, a chi fosse arrivato fino a questo punto con la lettura, di lasciare un commento, di dire la vostra, di segnalare questa cosa in giro, di parlare  della vostra esperienza se già vi siete trovati in tale situazione. Si sente parlare sempre di scuola a livello nazionale, di normative, di scandali scolastici, di videofonini si, di videofonini no. Parliamo anche di scuola in piccolo, delle mille difficoltà che si devono affrontare affinchè il diritto allo studio venga riconosciuto. La cultura è un bene prezioso: abbiamone cura!!

Ora per finire voglio segnalarvi questo blog che si propone il sostegno ai docenti e studenti impegnati per la difesa e la promozione delle scuole serali pubbliche. Tra le tante iniziative c’è anche una petizione fatta al ministro dell’istruzione. Io già l’ho firmata e voi???

Vi ringrazio della lettura.

Antonio Aliberti

Ho scritto pure questo

  • eda

    Antonio, tutto ciò che hai scritto ti fa onore! Penso che le scuole serali valgano quanto le scuole “normali” (se non di più) e che meritino lo stesso trattamento, gli stessi diritti, e gli stessi fondi! Bisgno imparare a rispettare e valutare che si spacca la schiena al lavoro per tutto il giorno e poi va a studiare, perchè ne sente realmente la voglia e la necessità! Credo che un operaio che desidera completare gli studi sia da apprezzare molto di più rispetto a uno studente universitario che invece di seguire i corsi e far esami, trascorre le giornate sulle panchine a “far nulla”, perchè non ha il minimo interesse per lo studio e preferisce fare il mantenuto dai genitori per anni piuttosto che rimboccarsi le maniche!(e ce ne sono veramente tanti!!!) Evidentemente in Italia l’istruzione (e in particolar modo l’università) sta diventando sempre di più un “ambiente d’élite”,destinato ai “figli di papà” che vestono griffati e salgono sulle macchine di lusso, invece di essere un diritto per tutti, e il mondo dello studio si sta allontanando sempre di più da quello del lavoro! E se le cose stanno così, non mi sorprende che in questo paese ci siano molti disoccupati e studenti falliti..Le scuole serali sono una realtà che ho vissuto abbastanza da vicino, perchè mia madre ha insegnato in una scuola serale per diversi anni, e ancora adesso ricorda quegli operai che con la tuta da lavoro sporca di grasso e con gli occhi rossi che quasi si chiudevano, andavano a seguire le lezioni mostrando una forza di volontà enorme e un grande interesse per le lezioni, nonchè tanto rispetto per i loro docenti! Sono le persone come queste quelle che valgono, e invece di danneggiarle bisognerebbe dar loro una mano! Per cui caro Antonio, hai tutto il mio sostegno! Ancora complimenti per quest’articolo e continua così! Magari ne parliamo a voce al prossimo incontro sul pulman!:)) Un salutone, Eda

  • tito

    Ciao Antonio e ciao a tutti gli altri del blog…
    Io sono uno di quelli… quelli che a diciotto anni non capiva l’importanza dello studio e, se vogliamo, del “pezzo di carta”. Ho frequentato fino al quinto anno ma, a causa delle troppe assenze, non venni ammesso agli esami. Fortunatamente ho un lavoro e quel “pezzo di carta” non mi serve.
    Qualche mese fa, un mio amico, nelle mie stesse condizioni, mi ha proposto di frequentare insieme una scuola serale, per il solo soddisfacimento personale, solo per la voglia di studiare, di aggiornarci e magari, di essere un tantino di aiuto ai nostri figli, quando sarà il momento in cui anche loro affronteranno le scuole superiori.
    Ebbene… all’inizio dell’anno scolastico, ci siamo presentati nella nostra scuola. Pensate che delusione quando, dopo la prima ora, ho saputo che il mio amico, insieme ad altre 60 persone, se ne era tornato a casa. Io frequento il quinto anno, lui doveva partire dal terzo. Avea sostenuto gli esami di idoneità e aveva anche pagato le quote per l’iscrizione. Quello che forse mi ha più colpito, oltre alla delusione dei “mancati alunni”, è stata la reazione del preside e dei professori. Erano mortificati… quasi vergognati… come se fosse stata colpa loro.
    Nella mia classe c’è una madre con suo figlio. C’è un meccanico. Ci sono due ragazzi che stanno prendendo un secondo diploma. C’è una ragazza che lavora in una famosa scuola privata.
    Le scuole serali davano veramente una seconda possibilità a tutti, anche a coloro i quali, solo per una questione di orgoglio, erano stanchi di nascondere il fatto di non avere un diploma.
    Firmate… firmate tutti la petizione. Facciamo in modo che a tutti venga data la possibilità di riprendere a studiare… che tutti possano aver riconosciuto il loro diritto ad istruirsi.
    Ciao a tutti e grazie Antonio per aver preso questo argomento.

  • maddalena

    Ciao a tutti!!
    sono una collega di Antonio, una di quelle che nel serale di quella piccola scuola ci ha creduto da subito e ha cercato di fare il possibile per farlo andare avanti, a volte le storie possono finire anche bene…. abbiamo la 3^ e la 4^ ma il MPI ha richiesto un grande sforzo da parte di tutti i docenti che ci lavoreranno!!! Sarà grazie a questi docenti che, almeno per quest’anno, il serale continuerà il suo percorso e grazie agli studenti adulti e alla loro dedizione che, penso, questo sforzo peserà meno. e grazie anche ad Antonio per le cose che ha detto….. ma questo glielo dirò domattina appena lo vedrò :) )

  • alessandra

    Ciao a tutti non conosco questo sito ma mi è capitato di leggere questo articolo per via della notizia riportata, che tra l’altro ci è stata comunicata ieri sera da un nostro professore. Ho 27 anni e frequento il secondo anno di un liceo artistico a Torino.Come molti, non ho terminato gli studi causa anche scarso interesse per l’indirizzo della scuola(scelto non proprio da me..ma va beh)così dopo anni di lavoro a singhiozzo(contratto più lungo:5 mesi)dovuto anche alla mancanza del pezzo di carta(alcune possibilità mi erano precluse perchè non diplomata)ho deciso di iscrivermi al serale, anche per completezza personale, scegliendo un indirizzo di cui non conoscevo l’esistenza:il liceo artistico SERALE!Che gioia, come posso descrivervi?Ho trovato la mia strada facendo materia di studio della mia passione di sempre:l’arte.Ora con queste notizie, apprendiamo che potrebbe venirci negata la possibilità di continuare.Io credo che il diritto allo studio debba venire garantito a chiunque, non venitemi a dire che i corsi regionali che probabilmente sostituiranno la scuola serale possano garantire la stessa formazione.Nella mia scuola il serale esiste dal ’76 grazie a persone che hanno creduto in questo progetto,sia da parte dei docenti che degli studenti.La mia preoccupazione principale è riuscire a finire il mio percorso di studi,poter ciòè arrivare al diploma, ma sono convinta che la realtà del serale dovrebbe continuare ad esistere per garantire a qualsiasi persona di raggiungere almeno una formazione base, almeno un diploma di SCUOLA SUPERIORE, non un attestato di qualche corso regionale che ha la pretesa di sostituire la scuola. Grazie a tutti per l’attenzione, ad Antonio e a tutti quelli che hanno a cuore il problema e si mobiliteranno per fare qualcosa.ciao!

  • matteo

    Ciao sono un ragazzo di 17 anni e frequento il 3 anno di grafica pubblicitaria a milano, che dire, io dopo il diploma di 3 media non avevo molta voglia di studiare anche perchè sono stato scoraggiato dai professori, e quindi mi hanno subito consigliato una scuola professionale, mi sono iscritto all’alberghiero, poi ho deciso di cambiare indirizzo e di scegliere grafica pubblicitaria, sinceramente, mi rendo conto nella mia vita di avere sbagliato tutto iscrivendomi in scuole professionali che rilasciano una qualifica di III anno, e facoltativamente un diploma di IV anno di operatore grafico che non permette nemmeno l’accesso alle università in II grafica i miei compagni hanno fatto la loro prima esperienza di stage lavorativo 8 ore al giorno, io purtroppo non l’ho potuta fare per motivi di salute, ma se l’avessi fatta con i professionali avrei chiuso e avrei scelto forse un’ITI, ITC, un liceo non credo che faccia per me, però mi sento in grado di frequentare una scuola più impegnativa di un professionale, poi se vuoi diplomarti devi scegliere dopo la 3 un’ITI- GRAFICO che ti permetta di conseguire un
    diploma di maturità però il problema di fondo è se ti accettano in un’ITI Grafico con le basi di un professionale, ho fatto la stupidata più grossa della mia vita!!! Adesso penso che rimedierò o con una quarta e quinta ITI Grafico o con una scuola serale che mi dia la maturità, se qualche ragazzo che ha appena terminato la III MEDIA DOVESSE LEGGERE SCRIVO QUESTO: Ragazzi, studiate, non iscrivetevi in un professionale, se pensate che un liceo non faccia per voi iscrivetevi negli ITIS, ITC… che sono scuole di 5 anni che ti danno la maturità perchè se poi volete andare all’università è un casino!!
    Nella scuola professionale i ragazzi entrano presto nel mondo del lavoro, con il rischio di non trovare un lavoro che ti soddisfi o di non trovarlo e poi di trovarvi a fare gli operatori ecologici (con tutto rispetto)!!! con una qualifica professiobale non si ottiene nulla, io però mi chiedo ma com’è possibile che oggi in italia esistano ancora scuole che rilasciano solo una qualifica e non diplomino le persone? Ne ho anche parlato con mia mamma che è insegnante e anche lei se lo continua a chiedere. Grazie a tutti CIAO!!