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16 ago

LHC di Ginevra e buchi neri: noi non siamo Dio…

Scritto da 9 commenti

quindi non possiamo nemmeno distruggerci, secondo me.

In questo interessante articolo, trovato sul sole 24 ore, si parla di un esperimento che verrà fatto al Cern di Ginevra nel loro accelleratore, l’ LHC. Chi si ricorda del mio articolo su Maiani, quando già parlai del casino con la Carlucci? Sotto Maiani fu costruito l’LHC, che è chiamato in causa adesso.

Certo, stiamo parlando di cose che solo gli scienziati possono sapere. In pratica faranno camminare per 30 km quasi, ad una velocità prossima a quella della luce e a una temperatura prossima allo zero assoluto, due protoni. Ci si aspetta che facendole scontrare si possa riprodurre quello che c’era ai tempi del big bang.

Ma è arrivato il rompiscatole di turno dicendo che rischiamo di creare tanti piccoli buchi neri, che se gli gira, si accumulano e inghiottiscono tutto il creato.

Migliaia di scienziati a pubblicare che no, non potrebbe succedere, ma in Germania tutti hanno paura. Di chi dobbiamo fidarci?

Beh… fate pace con tutti quelli che conoscete prima di settembre! Meglio non avere nemici nell’aldilà :D

nello spazio
siderale
c’è un enorme
buco nero
non ti ci puoi avvicinare, non ti ci puoi
perchè quello
si mangia tutto
è un problema
allucinanteeeee
ma l’umanità non è mai stata informata

(Elio e le storie tese, buco nero)

Ho scritto pure questo

Categorie: nda' micizia
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  1. 1 settembre 2008 a 23:26 | #1

    Nessun problema, se anche si venisse a creare un buco nero, l’intervento del presidente Berlusconi salverà la terra.

  2. sarah
    2 settembre 2008 a 17:45 | #2

    Ragazzi….che panico! e che demoralizzazione..
    Vi immaginate?Noi giovani, NOI…che abbiamo apparecchiato fino ad oggi la tavola sui sui avremmo mangiato, danzato, vissuto…secondoi nostri ideali. abbiamo fatto tutto cio’ per un *****? Abbiamo studiato per un *****? Abbiamo superato o siamo ancora dentro a dei problemi lavorati sociali deprimenti….tutto questo sudore per un *****? Arriva il primo scenziato pazzo a rovinarmi tutto cio’ che mi sono immaginata della mia vita?

    Tutto cio’ su cui volevo costruirla non ci sara’ piu……..o per uno scenziato f*****…o per un f***** s***** che decidera’ per ME. Per NOI.

    Eh..gia’….potere decisionale eh…?! Pensiamo di averlo…gia’…

    Che dolce illusione.

    Spero che al di là di un buco nero non ci sia un’intestino…..

  3. Luca
    3 settembre 2008 a 9:43 | #3

    Mi sembra che siate un po’ male informati in merito al LHC,questo e’ un accelleratore di particelle non di 30 km di diametro ma di 27 e non spara protoni a temperatura prossima allo zero ma a una temperatura 100 volte superiore a quella sviluppata nel nucleo del sole.

  4. Musikele
    3 settembre 2008 a 10:16 | #4

    @Sarah: ti ho dovuto moderare una parola su 3. Per favore usa un linguaggio più appropriato visto che non sei più importante se usi più parolacce.
    Comunque, io la penso come gli scienziati buoni: nessun buco nero, nessun calcolo sbagliato.

    @Luca: correzioni e aggiunte sono sempre ben accette. Grazie!

  5. Stardust
    8 settembre 2008 a 20:41 | #5

    Ci e’ stato detto, fin dalla Bibbia, che l’uomo che vuole diventare Dio sara’ punito. Forse non accadra’ il 10 settembre ma credo che ogni tanto la Scienza dovrebbe riconoscere i propri limiti e che arrivare a conoscere come sia stato creato l’Universo non ci rendera’ migliori. Pensiamo piuttosto ai veri problemi del nostro pianeta e non giochiamo a fare Dio.

  6. Luca01
    12 novembre 2008 a 3:06 | #6

    Ragazzi leggere almeno wikipedia non credo sia poi tanto faticoso, e la questione è molto più seria di quanto appare, a tanti docenti Universitari di Fisica è stato imposto il silenzio, vedasi i Fisici Carlo Bernardini e e Mario Bruschi colleghi del Maiani alla Facoltà di Fisica della Sapienza a Roma, vedi Report del 5 nov 2000 http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90020,00.html , il Maiani allora direttore del Cern con esagerata sicurezza dice che il rischio è zero, il del CERN Alvaro De Rujula dice che in Fisica il rischio zero non esiste ma che comunque in questo caso è talmente basso che non è il caso di bloccare gli esperimenti. Dalla discussione emerge chiaro e lampante che Maiani ha torto marcio, il rischio zero non si può dimostrare hai voglia di alzare la voce, ma della questione non ha potuto parlare più nessuno, a Bernardini e Bruschi ed a tanti altri è stato spento il microfono è tutti muti, chi è fuori dal giro non ha diritto di voce.
    Questo esperimanto si basa su una grande BUGIA il movente, si proprio ciò che sbandierano conoscere ciò che è stato all’inizio della creazione, una gran balla per questa stupida curiosità sarebbe folle spendere una tale quantità di denaro e risorse umane, 5000 persone da 40 paesi del mondo sono impegnate in questo progetto, l’obbiettivo è ben altro, e cioè dando per scontato che sia biettiva la famosa formula di Eintein ” E = M x C x C “, che ha dato origine all’energia nucleare, si vuole dimostrare che ” M = E/(C x C) ” (C=velocità Luce, M=materia, E= energia), cioè in altre parole si vuole “creare la materia dall’energia”, di questa cosa ne ho già dibbatuto in rete con un giovane Fisico che sta nel giro, cioè lavora a progetti inerenti agli esperimenti del CERN, e non ha avuto nulla da obbiettare.
    Il punto molto controverso sta qui, sulla creazione di questa materia per ora non si conosce quasi nulla, ed i più prudenti dicono che è meglio fermarsi in quanto non è esclusa la probabilità che di possa creare una “materia sconosciuta e pericolosa”, ma questa cosa che si sta cercando di “Creare” nuova materia non si può dire non è politicamente corretto fa più chic raccontare la balla del Big Bang.
    Relativamente a ciò che succederà in quel circuito circolare con circonferenza di 27 Km, (Luca circonferenza è 3.14 diametri per cui il diametro è solo 8,60 Km, inoltre il tutto verrà eseguito proprio ad appena 1 grado in più dello zero assoluto e cioè a -272 Celsius) lungo questi 27 Km di pista verranno lanciati alla velocità della luce non due protoni :) (sarebbe impossibile) ma due fasci controrotanti di protoni, praticamente miliardi di protoni, per mezzo della temperaturà vicina allo zero assoluto e utilizzando dei potentissimi Magneti, i più grandi mai costruiti sino ad oggi, si obbligano i protoni dei due fasci allo scontro, che altrimenti sarebbe evitato in quanto cariche delle stesso segno esercitano una forza repulsiva che evita lo scontro, ma la forza dei Magneti è tale da annullare la repulsione ed i protoni vanno a scontrarsi dopo una corsa di 13.5 Km con quelli che arrivano dalla direzione opposta da tale “crash” si origina un “brodo nucleare” che permette di osservare(misurare, in quando vedere non si vede nulla) come si creano i nucleoni(protoni e neutroni) e non solo, cioè come prende origine forma la materia, nell’attimo dello scontro si origina la temperatura di cui parla Luca, temperatura chiaramente circoscritta alle singole particelle, impercettitile dall’uomo ma misurata dalla macchina LHC. Esperimenti simili si stanno portando avanti da diversi decenni, ed hanno portato ad individuare oltre 200 sub particelle atomiche, ma ancora non si è riusciti a capire come agiscono quando da energia si traformano in materia, si pensa che una delle cause sia il fatto che le macchine precedenti LHC non fossero abbastanza potenti da dare origine a quelle sub particelle che potrebbero farci capire come fare per “CREARE”, per ciò è stato costruito LHC 30 volte più potente del precedente.
    Sul fatto che si creino dei micro buchi neri è un fatto dato per scontato anche da Fabiola Gianotti, una che da marzo dirigerà ben 2.500 fisici li al Cern già oggi vice responsabile di uno dei 4 progetti sperimentali del LHC, afferma: «E se riusciremo a generare buchi neri come una teoria ipotizza, questi saranno microscopici ed evaporeranno subito, nella frazione di un secondo», quindi dato che i Protoni che si scontrano sono miliardi e gli esperimenti dureranno anni sarebbe, strano che i buchi neri non si formassero, non resta che sperare che Stephen Hawking(il padre della teoria sull’evaporazione dei buchi neri), non si sia sbagliato altrimenti pochi anni e poi nulla, i buchi neri vanno a posizionarsi al centro della Terra e da li iniziano il loro lavoro. Buona fortuna.

  7. Musikele
    12 novembre 2008 a 18:36 | #7

    Se buco nero deve essere, spero sia caldo e peloso. Scusate ragazzi, ma il fatto che esiste la possibilità, non vuol dire che deve per forza accadere.
    Che tanto se succede non avreste nemmeno il tempo di dire “avevo ragione!”.

  8. stella
    23 settembre 2010 a 14:05 | #8

    Finire in un buco nero sarebbe un modo elegante e pulito per scomparire….Non sarebbe meglio spendere tutti quei miliardi per la ricerca sul cancro?

  9. Musikele
    27 settembre 2010 a 17:38 | #9

    guarda Stella, non è importante quale ricerca si fa, l’importante è far progredire la conoscenza! nei laboratori di ricerca sul cancro si usano tecniche e attrezzature costruite grazie al progresso tecnologico che ci ha portato anche sulla luna… ora che uno influenzi l’altro per me non è importante… l’importante è avere la consapevolezza che possiamo progredire, e che se non vogliamo scomparire dal pianeta (non parlo di buchi neri, scompariamo noi ma il pianeta resta lì) conviene smetterla di fare la guerra, smetterla di inquinarlo, smetterla di sfruttarlo all’esasperazione.

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