Tutte le pubblicità Ryanair: “l’importante è che parlino di noi”
In passato mi è già capitato di criticare le tariffe Ryanair, con politiche sui prezzi stronze davvero, con zero concessioni sindacali, e facendoti pagare pure un bicchiere d’acqua se ti stai strozzando. Insomma, non siammo davanti ad una compagia etica. Il profitto è arte loro, bisogna ammetterlo, e nonostante le mie sventure, questi continuano ad accaparrarsi clienti che li trovano convenienti. (ma solo io quando viaggio mi faccio il conto da quando esco da casa fino a quando non arrivo dove devo arrivare?).
Oggi non stiamo qui per parlare di quanto costa viaggiare con loro. Ma vogliamo mostrare, con un po’ di spirito cinico, le loro ultime pubblicità. Ryanair riesce a risparmiare anche su questo, sfruttando fatti di attualità e dipingendo con frasi velenose idee che altrimenti andrebbero appioppate solo a fanatici di Lega Nord (e poi sono stati colpiti anch’essi dal Satyricon Ryanair-esco)..
In ordine rigorosamente sparso, iniziamo con..
Valentino Rossi
Ricorderete che Valentino Rossi ha avuto dei guai fiscali, quei 60.000.000 (milioni) di € che proprio non voleva pagare? Non si saprà se l’ha fatto apposta, fatto sta che quell’anno presero un
bel po’ di evasori (ah! bei tempi quando la legge era uguale per tutti..). La Ryanair così inventò una bella campagna pubblicitaria in cui il pilota esclamava: “Ritorno a casa con Ryanair.. e devo pagare solo le tasse!“!
Beh… credo che neanche nella peggiore delle ipotesi Valentino si aspetterebbe di pagare 60 mln per un biglietto aereo!
Il provero Rossi ovviamente non ne sapeva nulla, la campagna è stata organizzata senza il suo consenso (mentre con Fastweb ci ironizzava su) e la Ryanair si difendeva scarnamente con frasi tipo “La nostra nuova campagna sottolinea quanto siano popolari le tariffe tra i giovani”. Beh… pensate un po’ voi!.
Zapatero
Anche il premier Zapatero è andato nell’occhio del ciclone. Il suo manifesto così recitava: “Mmm… Ryanair ofrece 2 miliones de plazas gratis… Eso es mejor que nuestro ceque-bebè…” che, tradotto in italiano, significa “MMM… Ryanair offre 2 milioni di posti gratis… quiesto è meglio del nostro assegno-bebè!”.
Come dice il quotidiano spagnolo “El Mundo“, Ryanair ha scelto Zapatero come testimonial inconsapevole. Come al solito, la campagna è stata fatta senza chiedere autorizzazioni, senza studi del mercato, senza affidarsi a nessuna agenzia. Che sparagnoni!
Ma poi leggo la domanda di El Mundo: “E i diritti dell’immagine?”
Ryanair: “non abbiamo soldi per comprarla. Tanto Zapatero sicuramente è impegnato in cose più importanti. Se non vuole, ce lo dice e noi la togliamo!”.
Ma nel frattempo la Ryanair ha fatto la pubblicità.
I rifiuti napoletani
Da napoletano, non posso che incazzarmi vedendo che la mia città è stata completamente inondata di immondizia, quasi verrebbe volgia di investire le nostre tasse per finaziare una serie di detective privati e indagare a fondo per l’imcompetenza ventennale di assessori di destra e sinistra. Ma vedere che la compagnia ci sfotte pure, invitandoci a scappare, io mi sento messo a novanta gradi e un boeing 747 mi si parcheggia nel deretano. Questa è la mia sensazione.
Comunque, il manifesto non cita nessun luogo, quindi “virtualmente potrebbe essere ovunque”, ma visto che il periodo era quello dell’emergenza, il cervello ci mette poco. Il paradosso è che seppure io me ne voglia scappare da Napoli non posso farlo con la Ryanair, visto che loro non volano su Capodichino. Ironico no?!
Sarkozy & Carla Bruni
In questo spot, la coppia è ripresa in un atteggiamento felice, e il testo dice: “Avec Ryanair, toute ma familie peut venir assister à mon mariage” che tradotto è “Con Ryanair, tutta la mia famiglia può venire ad assistere al mio matrimonio”.
Chiaramente la coppia l’ha denunciati subito, senza pensarci troppo, anche se la Ryanair si difende dicendo: “ma se guardate bene, la foto li ritrae che sorridono, mica in un atteggiamento stupido!”.
Scusate se vado un po’ fuori tema, ma una cosa a Sarkozy dovevo dirgliela anch’io prima o poi: Bravo, sarkozì, dagli una botta pure per me.
Bossi
Come al solito, le campagne Ryanair non se le aspetta nessuno ed è difficile immaginarsi da quale direzione possano arrivare. Questa di Bossi non ce la saremmo mai aspettata, e forse non se l’aspettava nemmeno lui che il suo gesto potesse essere strumentalizzato così tanto.
Il manifesto cita: “Il ministro Bossi ai passeggeri italiani”. Sappiamo tutti che il suo gesto era per l’inno d’Italia, ma adesso deve pararsi il sedere anche da questa bella botta. Ironia del caso, Bossi dovrebbe chiedere scusa all’Italia intera per il suo gestaccio. E invece la Ryanair deve scusarsi con Bossi, con gli Italiani, anche se il ministro dice che “nemmeno le scuse saranno sufficienti“.
Ma poi il caso politico è scoppiato e noi dobbiamo vedere le dichiarazioni dei politici su questa storia inutile. Castelli annuncia che dovranno vedere se la presa di posizione di Ryanair è compatibile con l’attività di operatore negli aereoporti italiani, come se si potesse sbagliare con chiunque, tranne che col governo; Borghezio che grida al boicottaggio, E altri che invece vogliono mandare la finanza a fare una bella ispezione.
E l’opposizione poi: chi di dito medio ferisce…
Secondo me, tutti devono chiedere scusa a tutti. Quindi ne approfitto e chiedo pure io scusa a tutti. Potrebbe tornarmi utile quando farò la pubblicità contro qualcuno.
io non ci sto a farmi prendere per culo da questi inglesi gialli!

weh michè,
poi dici a me di stare tranquillo ???:D
cmq questa notizia ti farà eccitare:
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_29/ryanair_crisi_lowcost_28c964ac-5d2f-11dd-9a8c-00144f02aabc.shtml
basta citare ryanair, prima che ryanair citi lei!
MASSIMO BRAMATI.