Troppa isteria per l’iFon.
Mi è giunta questa mail da un lettore inventato che vuole restare anonimo:
Da qualche giorno è uscito l’iFon e tutti ne parlano. Strano. L’ho comprato anche io. Per soli 600 € mi hanno dato il bellissmo Phon che vedete in figura, guardate che stile curato, e che bella mela morsicata azzurra che fa pendant con il beije (qualcuno direbbe che col beije ci sta bene tutto, no?!). Il vero problema è l’iShampoo. purtroppo ha un costo molto elevato e tutti i principali negozi dicono che il prezzo è imposto dall’alto e non possono farci niente. Cioè, io tengo l’iPhon ma non posso farmi l’iShampoo, quindi non posso sfruttarlo per come è stato creato!
E pensare che sono calvo!
l’iPhone non è tanto diverso
Passiamo al vero motivo per cui stiamo parlando dell’iPhone. Da qualche giorno, come avrete saputo, c’è stato il lancio mondiale del gioiellino. Ne hanno parlato tutti, anche troppo, e hanno discusso anche di quanta acqua consuma. Il problema “italiano” è che l’iPhone è un telefonino che sta sempre collegato a internet, e in Italia non esistono tariffe per avere il telefono sempre connesso. Per questo gli utenti sono in rivolta e vorrebbero tariffe più basse. Aspè. C’è qualcosa che non torna.
Molte famiglie italiane si lamentano che non riescono ad arrivare alla 4a settimana. Li capisco, anch’io. Quindi non penso che spenderò soldi in apparecchietti di 199 €, che mi costa 30 € al mese senza chiamate – versione base.
Eppure ieri abbiamo visto quanti soldi la Apple è riuscita a pagare a giornali, telegiornali e siti web per far parlare di se anche su spazi NON pubblicitari. Sono rimasto indignato vedendo un servizio di 3 minuti di pura pubblicità sull’iPhone. Ma come si può?
telefonino o non
l’iPhone si può usare per fare anche le telefonate. E invia pure gli sms. Quindi se fate queste due cose potete anche comprarlo.
Inoltre fa molto bene quello che faceva l’ipod: come lettore mp3 funziona. Poi va in internet e c’ha il multitouch. Ha milioni di funzioni businness che molti di voi non sanno manco cosa sono, nè vorranno saperlo, come l’email push.
Un bellissimo vantaggio di questo telefono è che non sbiadiscono i tasti.
Inoltre possono pure essere installate delle applicazioni, solo da fonti fidate però (Apple store intendiamo).
Ha il wifi (potete connettervi “a scrocco” se trovate una rete aperta), il gps (ma il navigatore è muto), l’accellerometro (potete scaricare un applicazione che rende il vostro iPhone una spada laser di un cavaliere Jedi!).
Dunque, l’iphone è un gingillo di design che suona musica e volendo telefona. !
los difectos
Il primo difetto è il costo: andate a dare uno sguardo al sole24ore e vedete che prezzi vi fanno.
Il secondo difetto, davvero grave secondo me, è la questione del trusted computing e dei lucchetti in generale. Cos’è il Trusted Computing?
Le aziende informatiche di oggi stanno inserendo in ogni dispositivo hi-tech (computer, telefonini, lettori mp3, frullatori) un piccolo chip che contiene delle chiavi crittografiche. Questo gingillino dovrebbe “garantire” una notevole sicurezza, ma c’è un risvolto della medaglia: si prende la libertà di decidere che cosa potete fare e cosa no. In questo momento non si sa ancora se è presente sull’iPhone, ma le voci che corrono dicono di si. Questo chip si prende il lusso di vedere che canzone vuoi ascoltare. Se non risulta acquistata, non te la fa suonare! Se non hai preso un programma dal loro store, non te lo fa eseguire! Immaginate la vostra frustrazione di aver pagato un gingillo 200 € (nella versione base) e non potete manco farne quel che volete.
Sul trusted computing non sto inventando cavolate fantascientifiche: è già tutto implementato e funzionante. Windows Vista ha deciso di non sfruttarlo, ma il chip è già presente su tutte le schede madri. Cosa accadrà quando Windows lo userà? si prospettano scenari apocalittici… (senza emule!!!)
Cambiare la Sim e la Batteria sembra essere una cosa complicatissima. Nella fattispecie, per cambiare la sim serve una specie di stuzzicadenti minuscolo, mentre per cambiare la batteria bisogna smontare l’iPhone (perdere la garanzia, cioè!).
Inoltre questo telefonino, per come è stato progettato, resta sempre connesso. Immaginate cosa vuol dire. Un piano da 1 GB (versione base per la TIM) equivale a 33 Mb al giorno. Che ci fate con 33 mb? Io non riuscirei a scaricare manco la posta.
Conclusioni
Dunque, siccome devo cambiare telefonino prima o poi, voglio spendere 100 € in più ma voglio portarmi a casa un prodotto filosofico: l’OpenMoko Neo FreeRunner, di cui parlerò a breve…

grazie michele x aver dato voce alle mie perplessità..ancora una volta con il tuo humor poco inglese e tanto lanzarese hai dimostrato ciò che i comuni e imbecilli mortali nn vedono…pur p chest t vogli ben!!!!!!questo gingillo è na sola..
Il prezzo è un vero furto, ma negli Stati Uniti costa 199 USD, questo problema è tipicamente italiano. Il Trusted Computing non so se è presente, ma se c’è non è attivo (per ora). Puoi comodamente vedere o ascotare qualsiasi cosa. Cambiare la Sim non è un problema e la batteria NON va cambiata. Apple fornisce tutti i suoi apparecchi portatili di una batteria di grande durata ed efficenza, pensate all’iPod. Inoltre il sigillo di garanzia è interno e non comprende la batteria. Il telefono non rimane sempre connesso, è una bufala, ma il piano Tim (anche quello Vodafone) sono da buttare.
Per quanto riguarda l’iPod: non uso iTunes per caricarci la musica, faccio un semplice copia, drag&drop dal mio HD sill’iPod. Basta collegarlo al Mac che lo vedi come un normale HD.
In Italia si staccherebbero un polmone per comprare telefonini.
Adesso si può ancora vedere e ascoltare qualsiasi cosa, chi ci assicura che sarà sempre così? finchè non si sa se c’è il trusted computing, non lo sapremo mai con certezza.
Sul blog di attivissimo c’è un articolo dove viene mostrata una foto su come cambiare la sim: è vera? Visto la serietà del giornalista, io credo di si.
La batteria NON va cambiata solo perchè è in garanzia. Quando scade la garanzia e si rompe la baatteria, POF!, ti trovi con un cell inutile.
Il telefono non è sempre connesso ma se non sei connesso non sfrutti tutti i 600 €, o 200$ USD che dir si voglia.
Per l’ipod: io so che se si vuole ascoltare musica, bisogna usare itunes e dopo le canzoni non possono più esser scaricate su un altro pc. Se invece si usa l’ipod come una penna usb, le canzoni non si possono ascoltare. Visto e usato su diversi ipod. Possibile che mi sia sbagliato per quante volte me lo sono sentito dire, anche da informatici?